Leao fuori al 45’, Allegri dopo Atalanta-Milan spiega: “Non stava bene”

Il tecnico dei rossoneri: "Aveva un problema all’anca e faticava a scattare. Con la Roma ci sarà, come Gimenez che ha preso un colpo"

MILANO - Rafael Leao, ieri sera, ha vissuto una delle notti più buie da quando è un giocatore del Milan. I suoi quarantacinque minuti sono stati sostanzialmente vuoti di giocate, spunti, idee e tiri in porta che sono esattamente zero. Allegri gli toglie un po’ di compiti difensivi, mettendo il carico di questa fase sulle spalle di Santiago Gimenez (anche lui male in zona offensiva), ma Rafa non sembra approfittare di questa libertà che gli viene data dal suo allenatore. Vero che i compagni non lo servono quasi mai come dovrebbero, ma guardando Lookman dall’altra parte, non c’è mai la sensazione che Leao abbia quella rabbia e quella brillantezza tecnica che ha mostrato il nigeriano dell’Atalanta.

Milan, Allegri sulle condizioni di Leao e Gimenez

I dati ci dicono anche che il portoghese ha effettuato appena sette passaggi, sei quelli giusti ma molto spesso laterali e/o corti. Sono stati quattro i possessi persi dal dieci milanista che, in generale, ha recitato una prova ampiamente insufficiente. Talmente tanto deludente che Massimiliano Allegri, nell’intervallo, ha deciso di sostituirlo con Christopher Nkunku tra lo stupore di tutti, perché veniva dato per scontato che a finire sotto la doccia ci potesse andare Gimenez. Invece il numero in rosso sul tabellone del quarto uomo è stato quello di Leao, che però ha seguito il secondo tempo comunque dalla panchina. Max Allegri, nel post partita, ha spiegato così la sua scelta di togliere Rafa dal campo: "La sostituzione di Rafa è dovuta ad un problema all’anca, sul quale si è allenato. A fine primo tempo non stava benissimo e non riusciva a scattare e quindi, a fine primo tempo l’ho dovuto togliere. In dubbio per la Roma? Non dovrebbe essere niente di che, dovrebbe recuperare. Gimenez ha preso solo una botta. Con la Roma dovrebbe rientrare anche Estupinan. Sono dieci giorni in cui dobbiamo stringere i denti e dopo la sosta torneremo con tutti i giocatori a disposizione".

Tare sulla rosa del Milan

Sul tema della ristrettezza della rosa, causa infortuni e scelta di inizio estate tra allenatore e dirigenza, ha parlato Igli Tare a Dazn nel pre-gara che non chiude la porta al mercato di gennaio: "Non era previsto che in una sosta di nazionale si infortunassero sei giocatori, non è una cosa da tutti giorni. Quando ci sono questi momenti dobbiamo essere consapevoli di essere una squadra forte e i ragazzi l’hanno dimostrato sul campo. Dobbiamo andare avanti fino all’inizio di dicembre, poi fare le valutazioni insieme all’allenatore per quanto riguarda il futuro". Per quanto concerne il tema-stadio, è tornato a parlare il sindaco di Milano, Beppe Sala, che sul rogito per la cessione di San Siro, ha dichiarato: "Siamo al punto di pensare che entro venerdì venga fatto il rogito. Ci stiamo lavorando in queste ore con il notaio e con le società" per poi aggiungere: "È un’opportunità per far cambiare le abitudini ai tifosi – ha spiegato – ma soprattutto perché a San Siro si può andare in bici, mentre a San Donato sarebbe stato molto difficile".

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