Rabiot: "Allegri super, Milan derby e Scudetto. Che dice Marcus Thuram sul fratello alla Juve"

Il centrocampista francese è pronto a tornare dopo un mese ai box per l'infortunio al polpaccio: le sue parole nell'intervista esclusiva a Dazn

Ai box da oltre un mese per un infortunio al polpaccio, Adrien Rabiot è pronto a tornare giusto in tempo per il derby di domenica 23 novembre alle ore 20:45, quando allo stadio Giuseppe Meazza si sfideranno l’Inter di Cristian Chivu, capolista insieme alla Roma a quota 24, e il Milan di Massimiliano Allegri, a sole due lunghezze di distanza dalla vetta. Un match, dunque, che vale tantissimo, sia per la classifica che per la supremazia cittadina. Il centrocampista francese intanto si è raccontato nell’intervista esclusiva su Dazn “Sto tornando”, dove ha ripercorso le ultime settimane lontano dal campo. Sto bene, in queste settimane ho lavorato in palestra e fuori. Mi manca solo il campo! Muscolarmente e a livello mentale sto molto bene. A nessun atleta piace essere infortunato, mi dispiace non aver potuto aiutare la squadra in questo periodo. Ho preso un po' più di tempo per recuperare, perché quando si tratta del polpaccio bisogna fare attenzione. Meglio non rischiare di rimanere altre 3-4 settimane fuori Penso sempre di poter aiutare, se ci sono, siamo più forti. Do sempre tutto, faccio il massimo per i miei compagni. Ci sono stati momenti positivi e negativi, abbiamo fatto bene contro le grandi (Roma, Napoli e Atalanta) ma ci è mancato qualcosa contro Pisa e Parma. C'era meno concentrazione, la squadra era meno solida”.

Rabiot incensa Allegri

A Milano Rabiot ha ritrovato Massimiliano Allegri, tecnico con il quale aveva già lavorato nei suoi anni alla Juve e che lo ha fortemente voluto nella sua nuova avventura al Diavolo: “Con il mister mi sono sempre trovato bene. Sono molto contento di averlo ritrovato, mi piace essere con le persone giuste. Il Milan è un club straordinario, con tanta storia e sarebbe bello vincere qui. Penso di essere al posto giusto per fare quello che amo di più e per continuare a migliorare. Allegri è fantastico, è sempre positivo e sa comunicare con tutti. In campo mi piace la sua ‘rabbia’, la determinazione, la voglia di vincere. Mi ritrovo sempre nei suoi discorsi, trova sempre le parole giuste, anche quando a fine partita non abbiamo giocato bene. La sua personalità ti entra in testa e questo gruppo di calciatori giovani fa molto bene. Per il mister sono un ‘cavallo pazzo’: sono un giocatore che dà sempre tutto, che va avanti e indietro. A lui piacciono i cavalli e penso gli piaccia il paragone con l’ippica”.

Rabiot: “Derby partita elettrica. Si deciderà sui dettagli”

A proposito del derby di domenica commenta: “Sarà una partita elettrica, non l'ho mai vista allo stadio, ma non vedo l'ora di esserci perché questo tipo di partite mi piacciono tantissimo. In tv non si percepisce bene l'ambiente, ma sarà bello poter dire di aver giocato un derby così. Sarebbe bello vincere all'ultimo minuto con un mio gol! Sarà difficile, siamo due squadre forti. Si deciderà sui dettagli. Maignan mi ha parlato dell'importanza di questa partita, di quanto sia fondamentale vincere per la storia e per i tifosi. Tutto questo mi carica, non vedo l'ora di giocare, anche perché è da un mese che non gioco e ho tanta voglia di tornare in campo”.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Milan

Rabiot sui fratelli Thuram

Il numero 12 del Milan parla poi dei fratelli Thuram: “Marcus è un amico - dice a proposito dell’attaccante interista -, ci siamo sentiti qualche giorno fa. Gli scriverò anche prima del derby, possiamo scherzare su queste cose ma non troppo. Parliamo un po' di tutto, mi ha chiesto se fossi libero in questi giorni durante la sosta per andare in un posto, ma dovevo lavorare e ho preferito rimanere concentrato sul mio recupero. Ma ci sentiamo spesso e abbiamo un bel rapporto. Più forte lui o Khéphren? Quando Marcus parla di suo fratello - il centrocampista della Juve - dice che è più forte, che ha più qualità, che è più giovane e ha ancora tanto da dimostrare. Io sono rimasto colpito da come Marcus sia diventato subito protagonista all'Inter in queste stagioni”.

Rabiot e il sogno scudetto 

Battuta finale sullo Scudetto, già vinto da Rabiot nel 2020 con la Juve di Maurizio Sarri: “Abbiamo una squadra forte. Con la mia mentalità cerco di spingere tutti i miei compagni a dare il massimo, siamo un bel gruppo. L'importante è rimanere vicini al primo posto, ma è ancora lunga. Ci sono tante partite tra novembre e dicembre, compresa la Supercoppa che è un nostro obiettivo. Già a febbraio avremo una piccola stima di dove potremo arrivare”. A proposito di derby: se il Milan dovesse conquistare il tricolore raggiungerebbe proprio l’Inter nell’albo d’oro appuntandosi sulla divisa la seconda stella, quella conquistate dai nerazzurri il 22 aprile 2024 proprio nella stracittadina. Corsi e ricorsi di un match che ha segnato la storia del nostro calcio. 

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Ai box da oltre un mese per un infortunio al polpaccio, Adrien Rabiot è pronto a tornare giusto in tempo per il derby di domenica 23 novembre alle ore 20:45, quando allo stadio Giuseppe Meazza si sfideranno l’Inter di Cristian Chivu, capolista insieme alla Roma a quota 24, e il Milan di Massimiliano Allegri, a sole due lunghezze di distanza dalla vetta. Un match, dunque, che vale tantissimo, sia per la classifica che per la supremazia cittadina. Il centrocampista francese intanto si è raccontato nell’intervista esclusiva su Dazn “Sto tornando”, dove ha ripercorso le ultime settimane lontano dal campo. Sto bene, in queste settimane ho lavorato in palestra e fuori. Mi manca solo il campo! Muscolarmente e a livello mentale sto molto bene. A nessun atleta piace essere infortunato, mi dispiace non aver potuto aiutare la squadra in questo periodo. Ho preso un po' più di tempo per recuperare, perché quando si tratta del polpaccio bisogna fare attenzione. Meglio non rischiare di rimanere altre 3-4 settimane fuori Penso sempre di poter aiutare, se ci sono, siamo più forti. Do sempre tutto, faccio il massimo per i miei compagni. Ci sono stati momenti positivi e negativi, abbiamo fatto bene contro le grandi (Roma, Napoli e Atalanta) ma ci è mancato qualcosa contro Pisa e Parma. C'era meno concentrazione, la squadra era meno solida”.

Rabiot incensa Allegri

A Milano Rabiot ha ritrovato Massimiliano Allegri, tecnico con il quale aveva già lavorato nei suoi anni alla Juve e che lo ha fortemente voluto nella sua nuova avventura al Diavolo: “Con il mister mi sono sempre trovato bene. Sono molto contento di averlo ritrovato, mi piace essere con le persone giuste. Il Milan è un club straordinario, con tanta storia e sarebbe bello vincere qui. Penso di essere al posto giusto per fare quello che amo di più e per continuare a migliorare. Allegri è fantastico, è sempre positivo e sa comunicare con tutti. In campo mi piace la sua ‘rabbia’, la determinazione, la voglia di vincere. Mi ritrovo sempre nei suoi discorsi, trova sempre le parole giuste, anche quando a fine partita non abbiamo giocato bene. La sua personalità ti entra in testa e questo gruppo di calciatori giovani fa molto bene. Per il mister sono un ‘cavallo pazzo’: sono un giocatore che dà sempre tutto, che va avanti e indietro. A lui piacciono i cavalli e penso gli piaccia il paragone con l’ippica”.

Rabiot: “Derby partita elettrica. Si deciderà sui dettagli”

A proposito del derby di domenica commenta: “Sarà una partita elettrica, non l'ho mai vista allo stadio, ma non vedo l'ora di esserci perché questo tipo di partite mi piacciono tantissimo. In tv non si percepisce bene l'ambiente, ma sarà bello poter dire di aver giocato un derby così. Sarebbe bello vincere all'ultimo minuto con un mio gol! Sarà difficile, siamo due squadre forti. Si deciderà sui dettagli. Maignan mi ha parlato dell'importanza di questa partita, di quanto sia fondamentale vincere per la storia e per i tifosi. Tutto questo mi carica, non vedo l'ora di giocare, anche perché è da un mese che non gioco e ho tanta voglia di tornare in campo”.

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