Allegri: "Nkunku out, Leao ristabilito ma...”. E sulle parole di Conte, Marotta, Chivu risponde così

"Capodanno? Alle 10 mi sono addormentato", le parole dell'allenatore del Milan alla vigilia della sfida contro il Cagliari

"Buon anno a tutti!", inizia così la conferenza stampa di Massimiliano Allegri, che alla vigilia della partita tra Cagliari e Milan ha analizzato il match: "Domani sarà partita complicata, come tutte le partite, ma domani lo è ancora di più. Primo perché è la prima dell'anno. Vi ricordate di quello che dicevo di Udine? Bene, domani credo sia una partita dello stesso livello di importanza. La classifica si sta delineando e domani bisogna fare un passettino in avanti per rimanere tra le prime quattro. Da qui fino al 15 febbraio faremo 8 partite, di cui sei in trasferta. Ci sarà bisogno di tutti".

Il punto sugli infortunati: out Nkunku, febbre per Pavlovic, Pulisic non al meglio

L'allenatore rossonero ha poi parlato delle condizioni degli infortunati: "Domani Gabbia è recuperato, verrà in panchina con la squadra. Nkunku non sarà a disposizione, persiste il problema alla caviglia. Leao è completamente ristabilito, ma è un mese che non gioca e vediamo fino quando può rimanere in campo. Pulisic fino a ieri ha lavorato a parte, vediamo come starà domani. Pavlovic viene con noi ma ha avuto un attacco febbrile e vediamo come sta domani. Fullkrug verrà in panchina, qualcuno giocherà sicuramente. Magari spezzerò un po' la partita, tanto pensi una cosa e ne succede un'altra. L'importante è recuperare tutti. Leao può partire dal primo minuto, poi devo vedere Pulisic. Fullkrug sicuramente verrà in panchina. Devo essere fortunato a scegliere bene chi mettere in campo prima e chi dopo. Sostituto Pavlovic? Visto che oggi non c'era ci ho provato sia Odogu che Bartesaghi. Se poi domani Pavlovic c'è giocherà Pavlovic, se non c'è giocherà qualcun altro".

"Gennaio importante ma non per il mercato"

Sul mercato: "Inutile parlarne... Il mercato dura troppo? Se chi deve decidere di cambiare le cose non lo fa inutile stare a parlarne. Le cose si fanno, non si dicono. Fullkrug è arrivato subito e domani sarà a disposizione, sono molto contento del suo arrivo. Dobbiamo sapere che ora bisogna alzare l'asticella, più si va avanti e più non hai tempo per recuperare. Gennaio è importante non per il mercato, ma perché ci sono tante partite importanti. Importante avere tutti a completa disposizione. Gimenez purtroppo starà 3-4 mesi fuori ed è arrivato Fullkrug, se succedono cose la società sarà attenta. Avere tutti a disposizione sarebbe un bel vantaggio. Leao sta rientrando, Pulisic ha fatto gol, Fullkrug ha caratteristiche diverse da quelle che abbiamo, Fofana pure sta tornando... Non abbiamo ancora fatto niente, i punti che abbiamo non servono a raggiungere nessun obiettivo".

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Il legame con il Cagliari

Per Allegri quella contro il Cagliari sarà una partita speciale, contro la squadra da cui è iniziata la sua carriera: "È passato tanto tempo ma a Cagliari sono stati quasi cinque anni. Col presidente sono molto legato a livello affettivo. Poi lui alla fine mi ha lasciato un mese a casa, non che mi sia dispiaciuto col mare di Cagliari (ride, ndr). Sono molto legato alla città, ho ancora amici. Fare risultato a Cagliari è sempre complicato, ma torno sempre ben volentieri. Credo che domenica scorsa la squadra ha fatto una partita molto buona. Primo tempo non bello da vedere ma non abbiamo rischiato e abbiamo sbloccato su palla inattiva. Poi nel secondo tempo siamo cresciuti non concedendo. Domani dovremo fare un'altra partita ordinata, loro sono molto veloci. Ci sarà bisogno di una prestazione migliore di quella col Verona".

"Una palla può decidere una stagione"

Sui suoi primi quattro mesi in rossonero: "Ci siamo conosciuti e abbiamo iniziato a lavorare sapendo che la stagione sarà molto dura. Abbiamo fatto partite in cui iniziavamo bene e poi parte del secondo tempo bene, e viceversa. Bisogna trovare un equilibrio. Domenica è stata la partita con più equilibrio che abbiamo giocato, dobbiamo trovare maturità. Non puoi prestare il fianco come col Pisa e col Parma. Su questo i ragazzi stanno crescendo. Ci sono dei giocatori che hanno poca esperienza di Milan, più giocano e più acquisiscono voglia di vincere e consapevolezza che una palla giocata al Milan può decidere una stagione nel bene o nel male. Una stagione, non una partita! Dobbiamo avere questa consapevolezza, sia con e sia senza palla. Bisogna migliorare ancora ed essere consapevoli di questa cosa".

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Il Capodanno di Allegri

Capodanno vuol dire anche buoni propositi e speranze: "Ho fatto fatica ad arrivare a mezzanotte, mi sono addormentato alle 10 e mi sono risvegliato alle 11.36. Bisognava pensare alla partita di Cagliari, speriamo di averci pensato bene. Non ci sono sogni, ci sono obiettivi: bisogna rimanere con i piedi per terra con grande equilibrio. Ci sono 5 squadre che stanno lottando per 4 posti, poi dietro ci sono Como, Bologna, Lazio e Atalanta... Vincere è sempre difficile, la è sempre un campo difficile, bisogna essere svegli, le partite sono mezzo battaglie sugli angoli e i falli laterali. Loro giocano molto bene, bisogna essere molto bravi e preparati soprattutto a livello mentale dobbiamo rimanere in partita per 100 minuti".

"Vince chi è migliore"

"L'importante è arrivare a giugno e fare il massimo - ha continuato -. L'obiettivo è che il Milan giochi tutti gli anni la Champions, quindi stare nelle prime 4. Bisogna avere l'ambizione di fare il massimo e ambire al massimo traguardo, solo così puoi ottenere il massimo. Il campionato è semplice: chi vince è la migliore. Se arriveremo quarti vorrà dire che avremo meritato di essere quarti. Non dico che sarei contento, ma vorrebbe dire che la squadra avrebbe riportato il Milan in Champions. Di solito quella che vince è sempre la favorita, poi l'Inter se non erro, negli ultimi 5 anni, non è mai uscita dal primo o dal secondo posto. La Roma sta facendo grandissime cose con Gasperini... Bisogna fare grandissime cose per arrivare tra le prime quattro".

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Giocare di venerdì 2 gennaio

Allegri ha poi detto la sua sulla scelta di far giocare il Milan di venerdì 2 gennaio, subito dopo Capodanno: "Non c'è bisogno di recitare. Oggi è un vantaggio giocare il 2, perché se avessimo giocato il 3 allora qualche ragazzo il primo poteva fare serata, e invece così non l'hanno fatta. Il calcio è meraviglioso: se giochi il venerdì e vinci è bello di giocare di venerdì, se non vinci è bello giocare di domenica. È importante non sprecare energie guardando il calendario, preparando partita per partita. Dobbiamo fare più punti possibili per raggiungere l'obiettivo".

La risposta a Conte, Marotta e Chivu

Di recente Conte ha definito Milan, Juventus e Inter come squadre più strutturate per vincere. Dichiarazioni che hanno spinto  Marotta a ribadire la forza del Napoli e le spese fatte in estate sul mercato, mentre Chivu ha risposto dicendo che le parole dell'allenatore azzurro non lo toccano. A proposito Allegri ha aggiunto: "Uno dice una roba, uno dice un'altra. Io dico solo che il Napoli ha vinto lo scudetto e l'Inter è arrivata seconda. Quindi una è favorita, l'altra è la controfavorita. Non è che ci vuole tanto".

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"Buon anno a tutti!", inizia così la conferenza stampa di Massimiliano Allegri, che alla vigilia della partita tra Cagliari e Milan ha analizzato il match: "Domani sarà partita complicata, come tutte le partite, ma domani lo è ancora di più. Primo perché è la prima dell'anno. Vi ricordate di quello che dicevo di Udine? Bene, domani credo sia una partita dello stesso livello di importanza. La classifica si sta delineando e domani bisogna fare un passettino in avanti per rimanere tra le prime quattro. Da qui fino al 15 febbraio faremo 8 partite, di cui sei in trasferta. Ci sarà bisogno di tutti".

Il punto sugli infortunati: out Nkunku, febbre per Pavlovic, Pulisic non al meglio

L'allenatore rossonero ha poi parlato delle condizioni degli infortunati: "Domani Gabbia è recuperato, verrà in panchina con la squadra. Nkunku non sarà a disposizione, persiste il problema alla caviglia. Leao è completamente ristabilito, ma è un mese che non gioca e vediamo fino quando può rimanere in campo. Pulisic fino a ieri ha lavorato a parte, vediamo come starà domani. Pavlovic viene con noi ma ha avuto un attacco febbrile e vediamo come sta domani. Fullkrug verrà in panchina, qualcuno giocherà sicuramente. Magari spezzerò un po' la partita, tanto pensi una cosa e ne succede un'altra. L'importante è recuperare tutti. Leao può partire dal primo minuto, poi devo vedere Pulisic. Fullkrug sicuramente verrà in panchina. Devo essere fortunato a scegliere bene chi mettere in campo prima e chi dopo. Sostituto Pavlovic? Visto che oggi non c'era ci ho provato sia Odogu che Bartesaghi. Se poi domani Pavlovic c'è giocherà Pavlovic, se non c'è giocherà qualcun altro".

"Gennaio importante ma non per il mercato"

Sul mercato: "Inutile parlarne... Il mercato dura troppo? Se chi deve decidere di cambiare le cose non lo fa inutile stare a parlarne. Le cose si fanno, non si dicono. Fullkrug è arrivato subito e domani sarà a disposizione, sono molto contento del suo arrivo. Dobbiamo sapere che ora bisogna alzare l'asticella, più si va avanti e più non hai tempo per recuperare. Gennaio è importante non per il mercato, ma perché ci sono tante partite importanti. Importante avere tutti a completa disposizione. Gimenez purtroppo starà 3-4 mesi fuori ed è arrivato Fullkrug, se succedono cose la società sarà attenta. Avere tutti a disposizione sarebbe un bel vantaggio. Leao sta rientrando, Pulisic ha fatto gol, Fullkrug ha caratteristiche diverse da quelle che abbiamo, Fofana pure sta tornando... Non abbiamo ancora fatto niente, i punti che abbiamo non servono a raggiungere nessun obiettivo".

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