
In un mondo del calcio ormai pieno di telecamere e microfoni, non fornirle ai telespettatori è quasi paradossale. Pardosso, una parola chiave per il pallone nelle ultime settimane: dal doppio giallo in un minuto dato a Rabiot contro il Pisa, da diffidato, al rosso a Kalulu con tanto di simulazione da parte di Bastoni dopo quella svelata con le immagini di Bordocam di Barella in occasione del primo giallo. E un protocollo Var che non può intervenire: monitor messi davanti ad arbitri che sono costretti a tacere davanti a delle ingiustizione. Alla fine a pagarla sono stati il centrocampista del Milan e il difensore della Juve, ma se nel caso del bianconero è palese il torto per il comportamento antisportivo degli interisti, per il francese ancora non si è capito cosa lo ha incriminato. E i tifosi rossoneri lo stanno chiedendo a gran voce.
Rabiot espulso per proteste, ma non esiste un audio
Già il primo fallo fischiato da Fabbri è stato eccessivo, con Piccinini che si è lasciato andare. Poi l'ammonizione è stata la ciliegina sulla torta degli errori, con il francese diffidato e costretto a saltare una partita importante come quella di Como in cui la sua assenza si è sentita notevolmente (e dove Fabregas è stato graziato per aver trattenuto Saelemaekers, con il quarto uomo a due passi: decisione arbitrale imbarazzante). Ma a far infuriare i tifosi del Milan è il secondo giallo arrivato in un giro di secondi, a seguito di una protesta che sono abituati a fare tutti i giocatori, come spesso accade con Barella e Lautaro che restano impuniti. Contro il Pisa invece Rabiot ha pagato caro con il rosso. L'arbitro non ha chiuso un occhio e lo ha punito severamente. Ma ancora oggi tutti si chiedono: cosa ha detto Adrien? Le telecamere e i microfoni sono lì. c'è la REFCAM, tanto pubblicizzata, eppure sono spariti proprio i secondi che vanno dal giallo al rosso del giocatore. Intanto il Diavolo contro il Milan ha perso due punti che non riavrà indietro e anche per l'assenza del suo centrocampista. E oltre il danno la beffa, con il francese che resta diffidato e può rischiare di saltare il derby. E a tal proposito, i due pesi e due misure sono evidenti...