Pagina 2 | Allegri ricorda lo stillicidio Juve: "E l'anno dopo... Champions, devo riabituarmi per questo"

MILANO - Quasi 3000 tifosi sono accorsi questa mattina a Milanello ad incoraggiare il Milan in vista del big match di lunedì a Napoli. Massimiliano Allegri ha presentato così il big match fcendo anche un commento sull'eliminazione della Nazionale: "Oggi è stata una bella giornata, l'importante è che sia lunedì una bella serata. Ci ha fatto piacere la presenza dei tifosi, è stata una bella iniezione di fiducia. Per quanto riguarda la Naionale sono dispiaciuto per la mancata qualificazione, però credo che da questa situazione bisogna coglierla come un'opportunità di crescita. Per quanto riguarda la partita di lunedì, è una partita bellissima da giocare. Si inizia il rush finale della stagione, il momento più bello ed importante della stagione perché ci avviciniamo al nostro traguardo, che è tornare in Champions. Manca ancora qualche vittoria, ma pensiamo a fare un passettino alla volta". 

Allegri prossimo Ct? La risposta

Il nome dell'allenatore rossonero è tra i più in voga nel giro della Nazionale: "Per quanto riguarda il discorso Nazionale ho iniziato un lavoro con il Milan e bisogna restare concentrati sul nostro obiettivo, rientrare in Champions. Ripeto: non è un discorso di CT, ma degli organi di competenza che devono esaminare cosa c'è da fare fino al 2034".

"Dare dei giudizi e dire cosa bisognerebbe fare...credo che ci siano gli organi di competenza che si devono riunire ed esaminare le regole, dall'attività di base fino alla prima squadra. non si può ridurre tutto in 10 minuti. Credo che si debbano prendere il tempo necessario per fare un programma ed avere un'unità di intenti ed idee per arrivare nel migliore dei modi ai Mondiali nel 2034".

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"Champions, mi piacerebbe..."

Continuando a parlare della situazione della Nazionale, Allegri ha aggiunto: "Dei giocatori buoni in Italia li abbiamo, e credo che il futuro sia in buone mani. Io Ct? Non ci ho ancora pensato. Sono al Milan, sono contento, e spero ci rimanerci a lungo. Siamo partiti con l'obiettivo di rientrare in Champions, che è una competizione talmente affascinante alla quale mi tocca riabituarmici perché negli ultimi anni non ci ho partecipato. Mi piacerebbe giocarla con il Milan anche perché negli ultimi anni una volta me l'hanno fatta saltare, un altro anno mi hanno mandato via... Il discorso Nazionale non dipende da Allegri, ma l'importante è che il sistema calcio trovi delle soluzioni. Ripeto: non è tutto da buttare. Anche quando le cose non vanno bene c'è sempre qualcosa da cui ripartire". Max, quando parla di Champions "fatta saltare", ovviamente si riferisce alla stagione 2022/2023 in cui la Juventus fu penalizzata, con la notizia dei 10 punti tolti arrivata mentre la squadra stava per entrare in campo contro l'Empoli. Allegri, senza mezze misure, al termine di quel match definì quella stagione uno "stillicidio".

Alla domanda sull'alta percentuale di giocatori stranieri nel campionato: "Rispondere a questa domanda è difficile, perché bisognerebbe cacciare fuori tutti i dati in comparazione con le altre nazioni europee. Una volta che avranno esaminato le migliorie da fare all'interno del sistema calcio, dopo allora si vedrà anche un futuro più roseo di quello che si sta vedendo ora. Ci sono tanti giovani bravi, il mondo è cambiato rispetto a 40 anni, quindi credo che una volta che si mettono lì, e non prendono decisioni con fretta, le decisioni ci sono, basta saperle trovare". 

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Ripercussioni dall'eliminazione

In merito alla possibile ricaduta sui giocatori italiani delle altre squadre dopo l'eliminazione della Nazionale Allegri svia: "Non lo so, perché noi non avevamo neanche un italiano a parte Bartesaghi. L'incognita è che dopo la sosta le partite sono sempre un pericolo e poi c'è Pasqua. Noi iniziamo con una bella partita e speriamo di fare bene". Le condizioni fisiche del portoghese sono un dei temi caldi in casa rossonera: "Domani pomeriggio facciamo l'ultimo allenamento e deciderò chi schierare a Napoli. Quelli davanti stanno tutti bene. Leao sta molto meglio, Pulisic è rientrato bene. Gimenez ha voglia, Fullkrug sta meglio, così come Loftus-Cheek, che è un giocatore importante. Tutti stanno discretamente bene. Martedì dovrebbe rientrare anche Gabbia. Leao? Vediamo domani. Soprattutto ora, cambiano temperatura, ritmi di gara, serve gente lucida di testa e grande tecnica". Se è arrivato il momento di passare al 4-3-3: "Andrebbe impostato, quindi credo che in questo momento qui fa molto meglio il terzo d'attacco. La differenza fino ad oggi qual è stata a livello di modulo? Niente".

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L'importanza del match di lunedì

L'allenatore dei rossoneri non si sbilancia sulla corsa Scudetto: "Potrebbe essere decisivo, anche se poi mancheranno 7 partite e 21 punti. Scudetto? Dipende dall'Inter". Rossoneri oggi impegnati nel blindare la zona Champions League come sottolineato da Allegri: "Quando la matematica ci darà la certezza di essere tra le prime 4. Il calcio è fantastico, ma in 15 giorni si possono rovesciare 7 mesi di lavoro. Non dobbiamo esternare il fatto che vogliamo vincere, perché non serve a niente. Quando si lavora in un club come il Milan bisogna avere l'ambizione, ma tra l'averla e vincerla ce ne passa. Quindi dobbiamo continuare a vedere quelle dietro, anche perché rientrare in Champions è nelle nostre mani, così come lo scudetto è nelle mani dell'Inter". 

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"Champions, mi piacerebbe..."

Continuando a parlare della situazione della Nazionale, Allegri ha aggiunto: "Dei giocatori buoni in Italia li abbiamo, e credo che il futuro sia in buone mani. Io Ct? Non ci ho ancora pensato. Sono al Milan, sono contento, e spero ci rimanerci a lungo. Siamo partiti con l'obiettivo di rientrare in Champions, che è una competizione talmente affascinante alla quale mi tocca riabituarmici perché negli ultimi anni non ci ho partecipato. Mi piacerebbe giocarla con il Milan anche perché negli ultimi anni una volta me l'hanno fatta saltare, un altro anno mi hanno mandato via... Il discorso Nazionale non dipende da Allegri, ma l'importante è che il sistema calcio trovi delle soluzioni. Ripeto: non è tutto da buttare. Anche quando le cose non vanno bene c'è sempre qualcosa da cui ripartire". Max, quando parla di Champions "fatta saltare", ovviamente si riferisce alla stagione 2022/2023 in cui la Juventus fu penalizzata, con la notizia dei 10 punti tolti arrivata mentre la squadra stava per entrare in campo contro l'Empoli. Allegri, senza mezze misure, al termine di quel match definì quella stagione uno "stillicidio".

Alla domanda sull'alta percentuale di giocatori stranieri nel campionato: "Rispondere a questa domanda è difficile, perché bisognerebbe cacciare fuori tutti i dati in comparazione con le altre nazioni europee. Una volta che avranno esaminato le migliorie da fare all'interno del sistema calcio, dopo allora si vedrà anche un futuro più roseo di quello che si sta vedendo ora. Ci sono tanti giovani bravi, il mondo è cambiato rispetto a 40 anni, quindi credo che una volta che si mettono lì, e non prendono decisioni con fretta, le decisioni ci sono, basta saperle trovare". 

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