Allegri vara il Milan anti-Juve, la formazione: faro Rabiot, Pulisic in crisi

L’americano deve curare il digiuno da gol: non va in rete da dicembre. È la sua serie negativa peggiore

MILANO - Per scoprire chi giocherà contro la Juventus bisognerà aspettare almeno l’allenamento di domani, visto che Massimiliano Allegri ha cancellato la seduta di allenamento prevista per oggi. Il motivo? La grande soddisfazione per l’impegno che i calciatori hanno messo ieri nella doppia seduta che si è svolta a Milanello e anche per farli staccare ventiquattro ore prima della full immersion che porterà la squadra al posticipo di domenica sera. Un vero e proprio scontro diretto per la posizione Champions League, al quale il Milan si presenterà con tre punti di vantaggio sulla Juventus e con la voglia di ridurre a quattro i punti necessari per ottenere la matematica certezza della qualificazione alla massima competizione europea della prossima stagione.

Formazione Milan: il 3-5-2 di Allegri e le scelte tattiche

Ma nella mente di Massimiliano Allegri c’è già l’undici titolare che vedremo in campo, anche se le prove definitive saranno svolte – come detto – soltanto domani. Il modulo sarà il 3-5-2 canonico, che ha portato il Milan a risalire la china dentro una stagione che era tutt’altro che semplice dopo l’ottavo posto della passata annata. Gli interpreti, almeno sulla carta, sembrano già scritti visto che tutta la rosa è a disposizione dell’allenatore livornese, che dopo la pesante deragliata contro l’Udinese, ha deciso di ridare stabilità alla sua squadra rimettendo in campo concetti e principi di solidità che hanno permesso al Milan di tornare alla vittoria, domenica, contro l’Hellas Verona grazie al gol di Adrien Rabiot, ovvero il grande ex della partita contro la Juventus.

 

 

Centrocampo e attacco Milan: Rabiot guida, Pulisic in crisi

E sarà proprio lui, arrivato a quota sei gol in campionato (uno solo però a San Siro), a guidare il centrocampo milanista insieme a Luka Modric e a Youssouf Fofana, che anche ieri si è allenato in gruppo dimostrando che domenica al Bentegodi è uscito solo per crampi e non per problemi muscolari. Il Milan si appoggerà molto sugli inserimenti dei suoi centrocampisti per cercare di rompere il digiuno di gol in gare ufficiali contro la Juventus.

 

 

Perché i rossoneri non trovano la via della rete dal 28 maggio 2023, ovvero quando Olivier Giroud decise la partita dell’Allianz Stadium con un grande gol di testa. Da lì in poi, il Milan è sempre andato in bianco, compresa la gara d’andata, terminata 0-0 e nella quale Christian Pulisic sbagliò un calcio di rigore.

Milan, la probabili formazione contro la Juve

L’attaccante americano vive un letargo realizzativo importante e preoccupante. Non va a segno dal 28 dicembre 2025, quando a San Siro segnò contro il Verona. Da lì in poi, un’assenza da tabellini che ha raggiunto i 116 giorni, nel corso dei quali sono state giocate ben 15 partite ufficiali. Quella attualmente in essere è la seconda peggior serie negativa di Pulisic senza segnare un gol, con la peggiore in assoluto che risale alla stagione 2022-23 quando vestiva la maglia del Chelsea. Ma nonostante tutto, ci sarà ancora lui in attacco insieme a Rafael Leao a cercare quei gol che agli attaccanti del Milan mancano, tremendamente, dal 1° marzo ovvero il giorno della vittoria sul campo della Cremonese. Da lì in avanti, dei cinque gol segnati dal Milan, tre sono stati messi a segno da centrocampisti (due da Rabiot e uno da Fofana) e due dai difensori (Estupinan nel derby e Pavlovic). Il difensore serbo, protagonista della nostra intervista esclusiva di oggi, sarà sicuramente titolare insieme al totem difensivo di questo Milan, Matteo Gabbia, e a Fikayo Tomori con Mike Maignan tra i pali. La partita ha un valore molto alto per entrambe le squadre, con il Milan che vuole completare la collezione degli scalpi stagionali visto che quello della Juventus, ad oggi, manca.

 

 

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