Allegri esonerato dal Milan, ufficiale. Via anche Tare, Furlani, Moncada. Cosa filtra sul futuro di Max al Napoli

Il tecnico dice addio ai rossoneri, ma potrebbe subito accomodarsi sulla panchina partenopea per il post Conte
Allegri esonerato dal Milan, ufficiale. Via anche Tare, Furlani, Moncada. Cosa filtra sul futuro di Max al Napoli
© Marco Canoniero

Finisce dopo appena un anno la seconda parentesi rossonera di Massimiliano Allegri. Dopo il clamoroso ko di ieri contro il Cagliari che ha di fatto estromesso il Milan dalla prossima Champions League, il club ha deciso di cambiare guida tecnica esonerando. È arrivato inesorabile il momento dell'esonero per il tecnico toscano, che però dopo l'ufficialità dell'addio ai rossoneri potrebbe presto trovare panchina. Novità importanti sono arrivati anche per quanto riguarda la dirigenza del club.

Allegri esonerato dal Milan

Allegri aveva sottoscritto con il Milan un contratto fino al 2027, con rinnovo automatico fino al 2028 in caso di qualificazione alla Champions. Eventualità che, come detto, non si è concretizzata, e dunque all'allenatore restava soltanto un anno con il club rossonero. Ma la situazione si è evoluta rapidamente, perché la società ha deciso di optare per un imminente cambio in panchina (con tante novità anche nell'assetto dirigenziale). Il Milan era arrivato all'ultima giornata di Serie A da terza della classe, e chiude il campionato addirittura al quinto posto e dunque in Europa League: un ampio vantaggio sulle concorrenti dilapidato negli ultimi tempi, e così il fallimento dell'obiettivo stagionale è risultato fatale nel rapporto tra le parti.

De Laurentiis vuole Max a Napoli

Eppure Allegri potrebbe restare senza panchina per pochissimo tempo. Un'altra panchina top di Serie A è rimasta vacante, quella del Napoli: ieri è stato pubblicamente sancito l'addio tra il club di Aurelio De Laurentiis ed Antonio Conte. E stando alle ultime indiscrezioni rilanciate da SkySport proprio Massimiliano Allegri potrebbe diventare il nuovo allenatore degli azzurri: d'altronde il trainer toscano era stato molto vicino ai partenopei già un anno fa, quando sembrava che Conte a Scudetto acquisito dovesse andare via.

Alla fine la permanenza del tecnico salentino ha cambiato le carte in tavola con Allegri che si è accasato al Milan: un anno dopo il matrimonio con il Napoli potrebbe davvero concretizzarsi. Infatti  De Laurentiis, il direttore sportivo Manna e l'amministratore delegato Chiavelli si sono riuniti quest'oggi per stabilire il profilo a cui affidare la panchina, e al momento Allegri sarebbe in vantaggio sugli altri profili. 

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Le novità nella dirigenza rossonera

L'addio di Allegri non è però l'unico all'interno del Milan. Novità importanti anche nell'assetto dirigenziale: salutano Giorgio Furlani, Igli Tare e Geoffrey Moncada, con Zlatan Ibrahimovic che dovrebbe farsi carico del riassetto del nuovo Milan. Massimo Calvelli, membro del Cda a a capo dell'asset sport del gruppo RedBird, sceglierà la figura che dovrà ricoprire il ruolo di amministratore delegato, mentre l'ex attaccante svedese stabilirà chi sarà il nuovo direttore. In tutto questo Paolo Scaroni rimarrà al Milan come Presidente, ma non sarà coinvolto nella Prima Squadra, avrà bensì un ruolo solo per ciò che concerne il progetto del nuovo stadio.

L'incontro tra Cardinale e Ibrahimovic

Il proprietario del Milan e numero uno di RedBird Gerry Cardinale, giunto ieri per assistere all’ultima partita di campionato dei rossoneri contro il Cagliari, si è trattenuto a Milano per ulteriori confronti. Già domenica il massimo esponente del club rossonero aveva pranzato con il senior advisor Zlatan Ibrahimovic e con il consigliere d’amministrazione rossonero Massimo Calvelli, senza però la presenza dell’amministratore delegato Furlani. Il ritorno di Cardinale a Londra era inizialmente previsto dopo la sfida con il Cagliari, ma la mancata qualificazione alla Champions League ha evidentemente modificato i piani.

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Le parole di Allegri

Ieri sera Allegri subito dopo il ko con il Cagliari e l'estromissione del Milan dalla Champions sul suo futuro aveva dichiarato a Dazn: "Futuro societario? Non so nulla, il mio pensiero va solo al risultato che non abbiamo raggiunto. Sono stati fatti errori sotto tutti i punti di vista ma ora non ha senso parlarne". In conferenza stampa ha poi aggiunto: "Quando tutto finisce, bisogna avere la lucidità e la freddezza di analizzare il tutto. Se la squadra è arrivata quinta, ci meritiamo questa classifica. Quello che abbiamo fatto è stato il massimo, quindi non c'è da rimproverare niente ai ragazzi".

Il crollo dopo il derby con l'Inter

La mancata qualificazione del Milan in Champions arriva a seguito di un vero e proprio tracollo. Il derby vinto contro l'Inter aveva riacceso addirittura le speranze di Scudetto, da lì in poi in realtà è arrivata la crisi dei rossoneri. Il Milan ha infatti vissuto un finale di campionato complicatissimo, che è costato ai rossoneri il piazzamento tra le prime quattro del campionato. La formazione di Allegri era rimasta in zona Champions per 37 giornate sulle 38 totali, ma il rendimento nelle ultime 10 partite è stato a dir poco deludente. Dopo il successo nel derby al 28° turno i rossoneri erano a +9 sul quinto posto, ma da lì in poi sono arrivate appena tre vittorie e ben sei sconfitte.

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Il comunicato: "Fallimento inequivocabile"

Nel tardo pomeriggio il Milan ha annunciato le proprie decisioni dopo il mancato approdo nell'Europa che conta: "Dopo la delusione della scorsa stagione, il mandato definito dalla proprietà per il Club era chiaro: tornare in Champions League e costruire le basi per vincere e rimanere con continuità ai vertici della Serie A. Per gran parte della stagione siamo rimasti nelle prime due posizioni del campionato, con la concreta possibilità di competere per lo Scudetto. Il finale di stagione, però, è stato ben al di sotto del livello mostrato fino a quel momento e la deludente sconfitta di ieri sera ha trasformato questa stagione in un fallimento inequivocabile".

"È tempo di cambiamento"

La nota del club rossonero prosegue: "È ora tempo di cambiamento e di una profonda riorganizzazione dell'area sportiva del Club. Con effetto immediato, si conclude il percorso in AC Milan dell'Amministratore Delegato Giorgio Furlani, del Direttore Sportivo Igli Tare, dell'Head Coach Massimiliano Allegri e del Direttore Tecnico Geoffrey Moncada. A ciascuno di loro va il nostro ringraziamento per il lavoro svolto e la dedizione dimostrata durante la permanenza nel Club. Ulteriori annunci relativi alle nuove nomine verranno comunicati non appena definiti, con l'obiettivo di avere una struttura pronta in vista della prossima stagione".

Il nuovo allenatore del Milan

Il Milan ovviamente è già al lavoro per il nuovo allenatore. Secondo gli inglesi di "Sky Sports News", i rossoneri avrebbero contattato gli agenti di Andoni Iraola, tecnico spagnolo in procinto di lasciare il Bournemouth. Il suo nome è stato accostato già a diversi club, in particolare Crystal Palace e Bayer Leverkusen, merito dell'ottimo lavoro svolto alle Cherries, condotte per la prima volta in 127 anni di storia in Europa e con cui ha chiuso l'ultima Premier con una striscia di 18 gare senza sconfitte.

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Finisce dopo appena un anno la seconda parentesi rossonera di Massimiliano Allegri. Dopo il clamoroso ko di ieri contro il Cagliari che ha di fatto estromesso il Milan dalla prossima Champions League, il club ha deciso di cambiare guida tecnica esonerando. È arrivato inesorabile il momento dell'esonero per il tecnico toscano, che però dopo l'ufficialità dell'addio ai rossoneri potrebbe presto trovare panchina. Novità importanti sono arrivati anche per quanto riguarda la dirigenza del club.

Allegri esonerato dal Milan

Allegri aveva sottoscritto con il Milan un contratto fino al 2027, con rinnovo automatico fino al 2028 in caso di qualificazione alla Champions. Eventualità che, come detto, non si è concretizzata, e dunque all'allenatore restava soltanto un anno con il club rossonero. Ma la situazione si è evoluta rapidamente, perché la società ha deciso di optare per un imminente cambio in panchina (con tante novità anche nell'assetto dirigenziale). Il Milan era arrivato all'ultima giornata di Serie A da terza della classe, e chiude il campionato addirittura al quinto posto e dunque in Europa League: un ampio vantaggio sulle concorrenti dilapidato negli ultimi tempi, e così il fallimento dell'obiettivo stagionale è risultato fatale nel rapporto tra le parti.

De Laurentiis vuole Max a Napoli

Eppure Allegri potrebbe restare senza panchina per pochissimo tempo. Un'altra panchina top di Serie A è rimasta vacante, quella del Napoli: ieri è stato pubblicamente sancito l'addio tra il club di Aurelio De Laurentiis ed Antonio Conte. E stando alle ultime indiscrezioni rilanciate da SkySport proprio Massimiliano Allegri potrebbe diventare il nuovo allenatore degli azzurri: d'altronde il trainer toscano era stato molto vicino ai partenopei già un anno fa, quando sembrava che Conte a Scudetto acquisito dovesse andare via.

Alla fine la permanenza del tecnico salentino ha cambiato le carte in tavola con Allegri che si è accasato al Milan: un anno dopo il matrimonio con il Napoli potrebbe davvero concretizzarsi. Infatti  De Laurentiis, il direttore sportivo Manna e l'amministratore delegato Chiavelli si sono riuniti quest'oggi per stabilire il profilo a cui affidare la panchina, e al momento Allegri sarebbe in vantaggio sugli altri profili. 

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