Il comunicato: "Fallimento inequivocabile"
Nel tardo pomeriggio il Milan ha annunciato le proprie decisioni dopo il mancato approdo nell'Europa che conta: "Dopo la delusione della scorsa stagione, il mandato definito dalla proprietà per il Club era chiaro: tornare in Champions League e costruire le basi per vincere e rimanere con continuità ai vertici della Serie A. Per gran parte della stagione siamo rimasti nelle prime due posizioni del campionato, con la concreta possibilità di competere per lo Scudetto. Il finale di stagione, però, è stato ben al di sotto del livello mostrato fino a quel momento e la deludente sconfitta di ieri sera ha trasformato questa stagione in un fallimento inequivocabile".
"È tempo di cambiamento"
La nota del club rossonero prosegue: "È ora tempo di cambiamento e di una profonda riorganizzazione dell'area sportiva del Club. Con effetto immediato, si conclude il percorso in AC Milan dell'Amministratore Delegato Giorgio Furlani, del Direttore Sportivo Igli Tare, dell'Head Coach Massimiliano Allegri e del Direttore Tecnico Geoffrey Moncada. A ciascuno di loro va il nostro ringraziamento per il lavoro svolto e la dedizione dimostrata durante la permanenza nel Club. Ulteriori annunci relativi alle nuove nomine verranno comunicati non appena definiti, con l'obiettivo di avere una struttura pronta in vista della prossima stagione".
Il nuovo allenatore del Milan
Il Milan ovviamente è già al lavoro per il nuovo allenatore. Secondo gli inglesi di "Sky Sports News", i rossoneri avrebbero contattato gli agenti di Andoni Iraola, tecnico spagnolo in procinto di lasciare il Bournemouth. Il suo nome è stato accostato già a diversi club, in particolare Crystal Palace e Bayer Leverkusen, merito dell'ottimo lavoro svolto alle Cherries, condotte per la prima volta in 127 anni di storia in Europa e con cui ha chiuso l'ultima Premier con una striscia di 18 gare senza sconfitte.