Hojlund al Napoli, intesa con il Manchester United: operazione da 45 milioni

Trovato l’attaccante che sostituirà l'infortunato Lukaku. E adesso aumenta il pressing su Elmas, offerta anche per Brescianini
Hojlund al Napoli, intesa con il Manchester United: operazione da 45 milioni© © TVRG Roberto Garavaglia/ag. Aldo Liverani

NAPOLI - Non c’è due senza tre. Dopo McTominay e De Bruyne, il Napoli torna a spendere a Manchester, sponda United, stavolta per rinforzare il reparto offensivo. L’infortunio di Lukaku, fuori per almeno tre mesi, ha spinto la dirigenza a cercare un nuovo numero 9, in grado di alternarsi con Lucca e di integrarsi con Big Rom al suo rientro. Il profilo individuato è Rasmus Hojlund, fuori dai piani di Amorim al Manchester United e desideroso di fare ritorno in Serie A. Accordo ormai concluso tra il Napoli e i Red Devils sulla base di un prestito con diritto di riscatto, che diventerà obbligo al raggiungimento di determinati obiettivi. Cioè, numero di gol, numero di presenze e la qualificazione in Champions. Le cifre? Non banali: 5 milioni per il prestito oneroso con il riscatto fissato a 40 milioni. C’è anche l’intesa con Hojlund ed il suo entourage per un contratto di 5 anni da 4,5 milioni netti a stagione. La dirigenza partenopea è in contatto costante con il club inglese per finalizzare l’operazione, con l’obiettivo di mettere l’attaccante a disposizione di Conte già per la partita di sabato contro il Cagliari.

Hojlund, numeri a confronto tra Manchester United e Atalanta

Nella passata stagione con il Manchester, l’attaccante classe 2003 ha segnato 10 gol e fornito 4 assist in 3.322 minuti giocati in 52 partite, con una media di un contributo al gol ogni 230 minuti. Numeri meno brillanti rispetto alla sua esperienza in Serie A con l’Atalanta, nella quale ha realizzato 9 gol e 4 assist in 1.835 minuti: una partecipazione al gol ogni 141 minuti. I numeri non sono quelli di un totem come Lukaku, ma il danese convince Conte per la sua versatilità tattica: può agire come punta unica in un 4-3-3 o in coppia in un 4-4-2, integrandosi con la creatività di De Bruyne e l’atletismo di McTominay. Non solo. È rapido, fisico e - soprattutto - conosce il campionato italiano.

Napoli in pressing su Elmas: Brescianini l'alternativa

A centrocampo, inoltre, il ds Manna continua a lavorare ai fianchi del Lipsia per arrivare ad Elmas, forte della volontà del macedone di tornare a vestire la maglia del Napoli. Gli azzurri propongono un prestito oneroso a 2 milioni e 11 per il riscatto, mentre il Lipsia vorrebbe chiudere a 20 milioni complessivi. Elmas, intanto, ha messo in stand-by tutte le altre proposte pervenutegli. Parallelamente, il Napoli tiene viva la pista che conduce a Brescianini dell’Atalanta, per il quale è stata formulata una prima offerta da 15 milioni di euro. Il club bergamasco, che lo scorso anno aveva soffiato il giocatore agli azzurri dopo le visite mediche, valuta il centrocampista intorno ai 22 milioni, mentre l’ex Frosinone ha già dato il proprio placet al trasferimento.

Juanlu-Napoli: il punto della situazione

Poi c’è il capitolo Juanlu, sul quale i partenopei lavorano da più di un mese. Il terzino spagnolo ha l’accordo con il club azzurro, ma ballano ancora 2 milioni con il Siviglia. L’operazione si può chiudere sui 19 milioni e una percentuale del 10% sulla rivendita. Una missione tutt’altro che semplice per il Napoli: chiudere altri tre colpi in appena sei giorni per consegnare a don Antonio una rosa completa, pronta a competere su tutti i fronti.

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