La sfida Scudetto
"Non si tratta di essere favoriti. Trovo folle che qualcuno l'anno scorso ci desse per favoriti dopo un 10° posto e con problematiche serie. Ribadisco che Milan, Inter e Juventus sono club che per storia e tradizione hanno scritto sempre pagine importanti. E sono squadre forti. Poi i giochini li lasciamo ai media, noi pensiamo solo a concentrarci. I confronti diretti? L'anno scorso siamo stati bravi, magari abbiamo perso punti con altre squadre. Alla fine si tratta sempre di conquistare punti, farlo con club di quel livello è importante. Dobbiamo cercare di fare la partita che vogliamo fare noi. Per la formazione dovrete aspettare domani. Sfida Scudetto? Concentriamoci sul campo, è solo la quinta partita. Dare qualsiasi altra definizione è molto affrettato. C'è una stagione da giocare per tutti. Il tempo dirà come si sta evolvendo il campionato. Ognuno vorrà fare del proprio meglio: chi si contenderà lo scudetto, la Champions e l'Europa... C'è grande equilibrio, occorre aspettare il girone di ritorno", aggiunge Conte.
Su De Bruyne e l'Italvolley
"Abbiamo cambiato tanti giocatori, ci vuole un attimo di pazienza. Lo sappiamo e lo sapevamo, siamo pronti ad affrontare questa situazione. E l'esperienza si fa giocando partite di questo tipo. De Bruyne? Ha cambiato campionato dopo tantissimi anni in Inghilterra. È inevitabile che per lui sia cambiato anche tutto il resto: è un ragazzo serio, sta facendo buone prestazioni. E come tutti cerca sempre di migliorarsi", prosegue Conte, che conclude con un pensiero per un conterraneo, in finale ai Mondiali: "Sono molto amico di Fefè De Giorgi, CT dell'Italvolley. Incrocio le dita e non diciamo niente. Stiamo facendo grandi cose visto che abbiamo già vinto i mondiali del volley femminile con la nazionale di Velasco. Ci auguriamo che ora tocchi questo destino anche al volley maschile, sarei molto contento per i pallavolisti e per Fefè che è un vanto nel volley".