© LAPRESSEIl centrocampo. È il reparto che ha permesso al Napoli di vincere lo scorso anno e di battere l’Inter nella serata più importante di questo scorcio stagionale. Senza Hojlund e Lukaku,out per infortunio, senza Lucca per scelta tecnica, il tecnico salentino ha (ri)pescato i gol dalla mediana, con Anguissa e McTominay nuovamente nei panni dei mattatori. Si è rivista l’alchimia che chiedeva il coach salentino, ma soprattutto è tornata la formula vincente del 4-3-3, con il baricentro basso - una media di 46 metri contro i nerazzurri - ed il cinismo di colpire in contropiede, cioè il marchio di fabbrica della gestione Conte. Nessuno se lo sarebbe aspettato dopo la pesante batosta in Champions contro il Psv, invece gli azzurri hanno reagito con carattere, riconquistando la vetta della classifica di Serie A con 18 punti al pari della Roma.
Fuori De Bruyne, ecco il vero Napoli
Non è un caso, però, che la miglior prestazione del centrocampo partenopeo ci sia stata dopo lo sfortunato infortunio di De Bruyne, costretto a lasciare il campo al 37’ del primo tempo per un problema accusato in occasione del calcio di rigore. Certo, averlo a disposizione è un lusso, ma il Napoli non ha ancora dimostrato di saper sfruttare le sue qualità senza intaccare i meccanismi oliati alla perfezione da don Antonio. E non è nemmeno una coincidenza che ad ogni gol ed assist di Anguissa e McTominay, il Napoli non ha mai perso. Quest’anno i tre gol di Anguissa sono arrivati nelle vittorie casalinghe contro Cagliari, Genoa ed Inter, mentre i suoi due assist nel trionfo per 1-3 contro la Fiorentina. Stesso discorso per McTominay: in questa Serie A i suoi due gol sono arrivati con i successi contro Sassuolo e Inter, mentre il suo assist ha contribuito alla vittoria sul Pisa. McFratm, inoltre, ha anche migliorato il proprio rendimento: 4 reti segnate nelle prime 10 gare stagionali, mentre lo scorso anno aveva impiegato 15 partite per raggiungere lo stesso numero di gol. Ma il campionato non si ferma e i campioni d’Italia sono attesi già domani in casa del Lecce, reduce dalla sconfitta contro l’Udinese.
