Conte, mani avanti e Annibale: "Juve e le altre... niente testa sotto la sabbia. Napoli non pronto"

"Stiamo affrontando diverse problematiche serie", le parole dell'allenatore azzurro dopo la vittoria contro la Cremonese

Grazie a una doppietta di Hojlund, il Napoli ha battuto 0-2 la Cremonese, salendo così a quota 34 punti in classifica. La formazione azzurra torna quindi a vincere in Serie A dopo la sconfitta contro l'Udinese e chiude il 2025 con un risultato positivo che fa ben sperare in vista della seconda metà di stagione. Nonostante le tante assenze gli azzurri restano infatti a un passo dalla testa del campionato, in piena lotta per lo scudetto. Al termine della partita l'allenatore del Napoli Antonio Conte (che De Laurentiis vuole provare a blindare) è quindi intervenuto ai microfoni di Dazn.

Napoli, un anno bellissimo

"Festeggiamo un anno bellissimo - ha esordito l'allenatore del Napoli -, dove abbiamo fatto qualcosa di bello e inaspettato come la vittoria dello scudetto e coronato con la vittoria della Supercoppa, dove abbiamo dovuto battere tre squadre come Milan, Inter e Bologna. È inevitabile che ti dispiaccia un po' che finisca, perchè a Napoli festeggiano davvero in maniera diversa quando vinci. In campionato siamo lì, cercando di stare vicino all'alta classifica e lo stiamo facendo bene".

Conte e la citazione ad Annibale

Conte ha poi acontinuato: "Quest'anno stiamo affrontando diverse problematiche anche abbastanza serie, ma lo stiamo facendo sempre da uomini coraggiosi e questo va detto di questi ragazzi. Si può vincere o perdere, ma loro la maglia e lo scudetto lo vogliono onorare e rendere orgogliosi i tifosi. Annibale diceva che se non c'è una strada bisogna costruirla e noi ce la stiamo costruendo con lavoro e dedizione, affrontando le difficoltà. Anche oggi non c'erano Meret, Anguissa, De Bruyne, Lukaku e Gilmour. Giocatori importanti e ci auguriamo che possano tornare, non so quando perchè ci sono due infortuni molto gravi come quelli di De Bruyne e Lukaku. Bisognerà capire quando e in che condizione torneranno".

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"Il Napoli non è pronto a comandare: Juventus, Milan e Inter avanti"

"Il Napoli non è pronto per comandare? Per tanti motivi. È un percorso appena iniziato, a livello di struttura non siamo pronti. Per me Juventus, Milan e Inter per struttura, seconde squadre, monte ingaggi, per valore patrimoniale, sono diverse rispetto a tutte le altre. Noi lo sappiamo e non possiamo fare il passo più lungo della gamba. Ogni volta che vince qualcuno che non è una di queste squadre vuol dire che ha fatto qualcosa di straordinario. Non puoi mettere la testa sotto la sabbia e pensare che sei al livello degli altri se c'è una differenza sostanziale. Con lavoro, umiltà e abnegazione si cerca di colmarla ma si parla di realtà molto diverse".

Le parole su Hojlund

Poi parlando di Hojlund: "È un calciatore giovanissimo, che va per i 23, e può migliorare tanto. Sta diventando dominante in quel ruolo, sta cominciando a capire la posizione giusta, quando venire incontro e quando muoversi. Nel mio calcio gli attaccanti hanno sempre un ruolo importante e lui ha margini di crescita altissimi".

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La conferenza stampa

Intervenuto in conferenza stampa l'allenatore del Napoli ha detto: "Anno straordinario con scudetto e Supercoppa, poi quando vinci a Napoli lo senti perché vedere i festeggiamenti è qualcosa che chiaramente ti spinge a voler sempre rivedere queste cose perché in una città come questa ti fanno sentire comunque importante. Sicuramente questi ragazzi sono stati bravi perché non è facile vincere in generale. Prima di arrivare a Napoli sentivo che vincere qui uno scudetto valeva come 10 altrove. Vincere ci deve dare quella forza, quella energia che non dobbiamo mai disperdere oltre al fatto che deve renderci orgogliosi per quanto fatto. Finché avremo tutto questo, a prescindere dalle situazioni assurde che si sono verificate quest'anno, sarà sempre difficile giocare contro di noi. Ci godiamo la fine di un anno che non volevamo finisse perché ci ha dato grande soddisfazioni. L'obiettivo è iniziare nuovo anno è rendere orgogliosi chi ci segue facendo chilometri".

"Cremonese un'ottima squadra"

"Vincere a Cremona non è mai facile - ha aggiunto Conte -, ho rivisto chi ha vinto qui. Parliamo di un'ottima squadra, allenata benissimo e strutturata fisicamente. Non era per niente scontato vincere oggi, abbiamo fatto un'ottima gara dove comunque abbiamo continuato quanto lasciato in Arabia mettendoci consapevolezza e personalità. Se devo trovare qualcosa di negativo dico che abbiamo creato tanto ma bisogna essere più cattivi e calmi. In gare del genere vinci 2-0 poi magari subisci un gol e rischi di pareggiare o perdere. Bisogna essere più cinici perché a livello di gioco, qualità, personalità questa squadra è cresciuta molto".

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Le parole su Lobotka e Anguissa

Su Lobotka: "Non ha bisogno di sponsorizzazioni come calciatore e uomo. Prima era abituato a giocare nel 4-3-3, ora gioca a due. Molti avevano dubbi a due anche su McTominay ed invece sta esprimendo il suo miglior calcio in quel ruolo perché costruisce, arriva in area box to box ed interdice. Nelle difficoltà abbiamo trovato soluzioni importanti come questa. La rosa è adeguata per giocare in queste posizione. Se hai Lobotka che è un calciatore di spessore con Scott è molto importante, ma va ringraziato Elmas che ha dovuto fare un particolare lavoro in assenza di Lobo. Anguissa? Forse lo avremo a fine mese, bisogna recuperare Gilmour. Poi ci sono situazioni gravi come Lukaku e De Bruyne, non sappiamo quando e come torneranno: mi preoccupa questa cosa. Si inizierà a giocare ogni tre giorni, faremo il possibile".

"Hojlund ha potenzialità importanti"

L'allenatore azzurro ha poi parlato della grande prestazione di Hojlund: "Non è il giocatore che è arrivato, oggi ha capito che tipo di giocata fare, il pressing ed il movimento. Ha 22 anni, va per i 23, ha potenzialità importanti e le sta dimostrarlo. Sta a noi migliorarlo come staff. Noi siamo una squadra che si difende andando avanti, non stiamo bassi ad aspettare. Questo capita quando ci saltano nel primo pressing. Difendere andando avanti, ti aiuta a tenere la palla lontano dalla porta".

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Questione di fiducia

"I ragazzi lo sanno benissimo, a me piace instaurare un rapporto carnale, di grande fiducia reciproca - ha aggiunto -. Quando c'è fiducia reciproca si darà sempre il massimo. Lo dico sempre ai ragazzi: sono pronto a morire sportivamente per voi e voi dovete sempre essere pronti a morire sportivamente per me. Questo è motivo di grande soddisfazione ed orgoglio, ho un gruppo di ottime persone. Se non lo pensassi, non lo direi".

"Spinazzola mi ha chiesto il cambio"

"È un gruppo che va oltre le difficoltà, oltre i limiti, sono pronti a buttarsi nel fuoco così come io con loro: sarà dura per gli altri anche se avremo 7-8 infortunati. Con loro ho un rapporto viscerale, non vuol dire che c'è un monologo che ascoltano soltanto. Se hanno qualcosa da dire, lo dicono e ci confrontiamo. Sono uno a cui l'incazzatura passa subito dopo due secondi poi, tutti insieme, si va a difendere la maglia dando il massimo. Spinazzola? Mi ha chiesto il cambio per un affaticamento, non ha senso prendersi dei rischi in questo periodo", ha concluso Conte.


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Grazie a una doppietta di Hojlund, il Napoli ha battuto 0-2 la Cremonese, salendo così a quota 34 punti in classifica. La formazione azzurra torna quindi a vincere in Serie A dopo la sconfitta contro l'Udinese e chiude il 2025 con un risultato positivo che fa ben sperare in vista della seconda metà di stagione. Nonostante le tante assenze gli azzurri restano infatti a un passo dalla testa del campionato, in piena lotta per lo scudetto. Al termine della partita l'allenatore del Napoli Antonio Conte (che De Laurentiis vuole provare a blindare) è quindi intervenuto ai microfoni di Dazn.

Napoli, un anno bellissimo

"Festeggiamo un anno bellissimo - ha esordito l'allenatore del Napoli -, dove abbiamo fatto qualcosa di bello e inaspettato come la vittoria dello scudetto e coronato con la vittoria della Supercoppa, dove abbiamo dovuto battere tre squadre come Milan, Inter e Bologna. È inevitabile che ti dispiaccia un po' che finisca, perchè a Napoli festeggiano davvero in maniera diversa quando vinci. In campionato siamo lì, cercando di stare vicino all'alta classifica e lo stiamo facendo bene".

Conte e la citazione ad Annibale

Conte ha poi acontinuato: "Quest'anno stiamo affrontando diverse problematiche anche abbastanza serie, ma lo stiamo facendo sempre da uomini coraggiosi e questo va detto di questi ragazzi. Si può vincere o perdere, ma loro la maglia e lo scudetto lo vogliono onorare e rendere orgogliosi i tifosi. Annibale diceva che se non c'è una strada bisogna costruirla e noi ce la stiamo costruendo con lavoro e dedizione, affrontando le difficoltà. Anche oggi non c'erano Meret, Anguissa, De Bruyne, Lukaku e Gilmour. Giocatori importanti e ci auguriamo che possano tornare, non so quando perchè ci sono due infortuni molto gravi come quelli di De Bruyne e Lukaku. Bisognerà capire quando e in che condizione torneranno".

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Conte, mani avanti e Annibale: "Juve e le altre... niente testa sotto la sabbia. Napoli non pronto"
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"Il Napoli non è pronto a comandare: Juventus, Milan e Inter avanti"
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La conferenza stampa
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Le parole su Lobotka e Anguissa
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Questione di fiducia