Conte, 400 vittorie al veleno: "Stagione assurda, ora il Como che si è riposato invece di giocare"

Il tecnico del Napoli dopo il 3-2 in casa del Genoa: "Punti pesantissimi, abbiamo fatto tutto noi. Ecco come sta McTominay"
Conte, 400 vittorie al veleno: "Stagione assurda, ora il Como che si è riposato invece di giocare"

GENOVA - Antonio Conte festeggia - all'ultimo respiro - la vittoria numero 400 in carriera. L'ex allenatore dell'Inter prosegue la sua striscia da imbattuto al Ferraris (10 vittorie) con il Napoli che batte il Genoa di De Rossi per 3-2 grazie al rigore trasformato al 95' da Hojlund. Il commento Conte ai microfoni di Dazn nel post-partita partendo dalle condizioni di McTominay: "Per quello che riguarda McTominay è un problema che lui si porta da inizio anno ogni tanto gli si infiamma alla zona, una parte del tendine che va dal gluteo all'ischio crurale quindi ogni tanto gli fa male, gli impedisce comunque non è che non gli impedisce di giocare però deve giocare a marce ridotte quindi lui avrebbe anche continuato però io fino al primo tempo preferisco comunque prescindere da un giocatore che sia al 100% piuttosto che andare poi a prendersi anche dei rischi stupidi sapendo che lui per noi è un giocatore fondamentale". 

Sulla partita: "Mai domi, una vittoria che meritavamo"

Così sul match: "Per quello che riguarda la partita io penso che sia una vittoria al di là di quello che abbiamo dimostrato a livello proprio di coraggio, di cuore, una partita che abbiamo fatto tutti noi quindi c'è poco da dire perché i due gol del Genoa sono comunque due infortuni nostri e rialzarsi dopo due infortuni di quella maniera non è mai semplice, noi l'abbiamo sempre fatto e abbiamo giocato, c'è stata l'altra tegola della 10 contro 11 però anche lì non abbiamo mai smesso di pensare di attaccare, infatti abbiamo avuto un'occasione clamorosa con Gutierrez dovevamo fare gol e poi c'è stato il rigore finale che ci ha fatto vincere la partita, la dimostrazione è che questa è una squadra che comunque non è mai doma nelle difficoltà perché ormai ogni domenica c'è sempre una difficoltà in più, anche oggi ero curioso di vedere un po' la risposta che davano per l'assenza di Lorenzo perché Lorenzo è un giocatore non solo importante per noi a livello qualitativo e di tattico e tutto ma anche a livello di personalità, a livello di carisma, un giocatore che rappresenta comunque il Napoli e la risposta è stata veramente bella, forte da parte di tutti - aggiunge - Questi sono ragazzi che comunque veramente stanno buttando il cuore oltre l'ostacolo e io sono contento, sono orgoglioso, cerco di aiutarli quanto posso anche in decisioni su quel momento che devi prendere, sono decisioni istantanee però ripeto sono contento. È una partita che sinceramente meritavamo di vincere però complimenti al Genoa perché è un'ottima squadra, so cosa significa giocare a Marassi, un clima veramente da Premier League e quindi complimenti al Genoa, complimenti a De Rossi, una squadra che comunque non avrà problemi". 

Il messaggio che il Napoli sta mandando

Malgrado le difficoltà i campioni d'Italia non si arrendono: "Questo messaggio che comunque noi alla fine io dico sempre ai ragazzi al di là che si possa vincere o perdere, noi dobbiamo uscire sempre con la testa alta dando tutto e rendendo orgoglioso il tifoso, rendendo orgoglioso il badge che portiamo sulla maglia questo deve essere fondamentale Poi signori miei diventa comunque difficile perché i calciatori fanno la storia delle vittorie quindi gli allenatori gestiscono un po' la situazione, la indirizzano, i giocatori diventano determinanti, se c'è il giocatore è un discorso quando inizi veramente a non avere più giocatori Poi c'è poco da parlare di voglia, di dimostrare"

La stagione più provante della carriera?

Infermeria sempre più piena per Conte che fa una lunga disamina del momento delicato della sua squadra: "Sicuramente una stagione assurda, assurda in questa stagione se siamo persone intelligenti tutti quanti dovremmo fare delle delle riflessioni, delle riflessioni sulla composizione della rosa, sul mercato che abbiamo fatto, su tante cose sul fatto che comunque noi del vivaio non possiamo attingere perché ripeto rispetto alle altre squadre abbiamo una rosa per me ridotta per di più, si sono messi infortuni di lungo corso come quello di De Bruyne, quello di di Lukaku, quello di Anguissà che non riusciamo, non riescono a recuperarlo Anguissà, Gilmour lo si è operato e comunque continua ad avere dei problemi - aggiunge - Sai, Di Lorenzo adesso due mesi fuori, McTominay adesso non sappiamo, signori possiamo dire tutto quello che vogliamo, complimenti a questi ragazzi che stanno facendo qualcosa di straordinario, complimenti a chi ha avuto la possibilità anche per dire ragazzi come Vergara che hanno sfruttato l'occasione, che sono cresciuti tanto in questi sei mesi così come secondo me era cresciuto anche Ambrosino solo che ha preferito andare a giocare in Serie B, hanno colto l'occasione e stanno dimostrando che possono stare benissimo nella rosa del Napoli, giocarsi un posto, non abbiamo altre cose da fare, c'è solo da adesso raccogliere un po' i gocci, pensare perché martedì abbiamo il Como in Coppa Italia e noi vorremmo andare avanti e cerchiamo di... il Como si è riposato loro non hanno giocato col Milan quindi sappiamo che sarà una partita un'altra volta con grandi difficoltà, speriamo, non lo so se McTominay può recuperare o meno, speriamo di sì perché sarebbe una pedina per noi importante".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Napoli

Conferenza stampa

In conferenza stampa l'allenatore ha commentato la vittoria numero 400 in carriera: "Sicuramente per fare 400 partite e vincerne 400 ci vuole tanta fortuna. Io penso di essere un allenatore molto fortunato e poco bravo, straordinariamente fortunato. Per quanto riguarda la partita di oggi, che dire: abbiamo fatto tutto noi, c’è poco da aggiungere. È una vittoria dal valore altissimo, perché entri in campo e dopo 30 secondi hai un infortunio, prendi rigore e vai sotto 1-0. In un ambiente caldo, contro una squadra forte a livello qualitativo, tattico e tecnico, una situazione così ti può ammazzare". 

La svolta e i minuti in 10

Come il Napoli ha ribaltato il match: "Abbiamo preso il pallino del gioco in mano e ribaltato la situazione. La sensazione che davamo era di dominio assoluto durante la partita. Nel secondo tempo un altro nostro infortunio ha portato al 2-2, una situazione che ci poteva ammazzare sportivamente. Abbiamo tenuto botta. Poi siamo rimasti in dieci: un’altra situazione che poteva destabilizzarci in maniera definitiva - sull'inferirità numerica - Siamo stati molto bravi, ordinati, non abbiamo mai smesso di pensare di fare gol. Infatti abbiamo sbagliato un gol clamoroso con Gutiérrez, dieci contro undici. Alla fine abbiamo fatto gol su rigorevincendo una partita difficile contro un’ottima squadra. Qui a Marassi è sempre molto complicato fare punti. Complimenti al Genoa: anche oggi ha dimostrato di essere un’ottima squadra".

Sulle condizioni degli infortunati

Conte ha dovuto fare i conti anche con l'infortunio di McTominay: "McTominay convive dall’inizio dell’anno con questo problema tendineo tra gluteo e ischio. Ci sono momenti in cui si infiamma di più e altri in cui i dottori riescono a gestirlo meglio. Mi aveva dato ampia disponibilità nel secondo tempo, ma senza strappi. Preferisco avere un giocatore al 100% piuttosto che rischiarlo. Mi auguro che McTominay possa recuperare da qui a martedì, perché abbiamo un quarto di finale di Coppa Italia e abbiamo bisogno di undici giocatori. Giocheremo contro una squadra che non ha giocato questo turno e che si presenterà con la migliore formazione".

"Il vento tirava forte contro"

Su cosa gli è piaciuto dei suoi: "I ragazzi si sono comportati da squadra vera. Il vento oggi tirava forte contro, ma siamo rimasti in piedi e abbiamo trovato sempre le soluzioni giuste, anche dalla panchina. Dispiace per Jesus: stavo per sostituirlo con Oliveira. Per quanto riguarda Gilmour, ha recuperato dall’operazione ma avverte ancora un po’ di fastidio. A livello muscolare ha smaltito ciò che aveva dalla Nazionale, ora c’è un problema alla schiena che i medici stanno cercando di risolvere. Non dimentichiamo che mancava Di Lorenzo: non solo per la qualità, ma per personalità e carisma. La risposta della squadra oggi è stata grande anche sotto questo aspetto. Penso che stiamo facendo qualcosa di incredibile e straordinario, che viene sottovalutato. Noi alleniamo, ma poi sono i calciatori ad andare in campo e a fare la differenza. Se i calciatori non ci sono, diventa difficile fare risultato e portare a casa la pagnotta".

 

 

 

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GENOVA - Antonio Conte festeggia - all'ultimo respiro - la vittoria numero 400 in carriera. L'ex allenatore dell'Inter prosegue la sua striscia da imbattuto al Ferraris (10 vittorie) con il Napoli che batte il Genoa di De Rossi per 3-2 grazie al rigore trasformato al 95' da Hojlund. Il commento Conte ai microfoni di Dazn nel post-partita partendo dalle condizioni di McTominay: "Per quello che riguarda McTominay è un problema che lui si porta da inizio anno ogni tanto gli si infiamma alla zona, una parte del tendine che va dal gluteo all'ischio crurale quindi ogni tanto gli fa male, gli impedisce comunque non è che non gli impedisce di giocare però deve giocare a marce ridotte quindi lui avrebbe anche continuato però io fino al primo tempo preferisco comunque prescindere da un giocatore che sia al 100% piuttosto che andare poi a prendersi anche dei rischi stupidi sapendo che lui per noi è un giocatore fondamentale". 

Sulla partita: "Mai domi, una vittoria che meritavamo"

Così sul match: "Per quello che riguarda la partita io penso che sia una vittoria al di là di quello che abbiamo dimostrato a livello proprio di coraggio, di cuore, una partita che abbiamo fatto tutti noi quindi c'è poco da dire perché i due gol del Genoa sono comunque due infortuni nostri e rialzarsi dopo due infortuni di quella maniera non è mai semplice, noi l'abbiamo sempre fatto e abbiamo giocato, c'è stata l'altra tegola della 10 contro 11 però anche lì non abbiamo mai smesso di pensare di attaccare, infatti abbiamo avuto un'occasione clamorosa con Gutierrez dovevamo fare gol e poi c'è stato il rigore finale che ci ha fatto vincere la partita, la dimostrazione è che questa è una squadra che comunque non è mai doma nelle difficoltà perché ormai ogni domenica c'è sempre una difficoltà in più, anche oggi ero curioso di vedere un po' la risposta che davano per l'assenza di Lorenzo perché Lorenzo è un giocatore non solo importante per noi a livello qualitativo e di tattico e tutto ma anche a livello di personalità, a livello di carisma, un giocatore che rappresenta comunque il Napoli e la risposta è stata veramente bella, forte da parte di tutti - aggiunge - Questi sono ragazzi che comunque veramente stanno buttando il cuore oltre l'ostacolo e io sono contento, sono orgoglioso, cerco di aiutarli quanto posso anche in decisioni su quel momento che devi prendere, sono decisioni istantanee però ripeto sono contento. È una partita che sinceramente meritavamo di vincere però complimenti al Genoa perché è un'ottima squadra, so cosa significa giocare a Marassi, un clima veramente da Premier League e quindi complimenti al Genoa, complimenti a De Rossi, una squadra che comunque non avrà problemi". 

Il messaggio che il Napoli sta mandando

Malgrado le difficoltà i campioni d'Italia non si arrendono: "Questo messaggio che comunque noi alla fine io dico sempre ai ragazzi al di là che si possa vincere o perdere, noi dobbiamo uscire sempre con la testa alta dando tutto e rendendo orgoglioso il tifoso, rendendo orgoglioso il badge che portiamo sulla maglia questo deve essere fondamentale Poi signori miei diventa comunque difficile perché i calciatori fanno la storia delle vittorie quindi gli allenatori gestiscono un po' la situazione, la indirizzano, i giocatori diventano determinanti, se c'è il giocatore è un discorso quando inizi veramente a non avere più giocatori Poi c'è poco da parlare di voglia, di dimostrare"

La stagione più provante della carriera?

Infermeria sempre più piena per Conte che fa una lunga disamina del momento delicato della sua squadra: "Sicuramente una stagione assurda, assurda in questa stagione se siamo persone intelligenti tutti quanti dovremmo fare delle delle riflessioni, delle riflessioni sulla composizione della rosa, sul mercato che abbiamo fatto, su tante cose sul fatto che comunque noi del vivaio non possiamo attingere perché ripeto rispetto alle altre squadre abbiamo una rosa per me ridotta per di più, si sono messi infortuni di lungo corso come quello di De Bruyne, quello di di Lukaku, quello di Anguissà che non riusciamo, non riescono a recuperarlo Anguissà, Gilmour lo si è operato e comunque continua ad avere dei problemi - aggiunge - Sai, Di Lorenzo adesso due mesi fuori, McTominay adesso non sappiamo, signori possiamo dire tutto quello che vogliamo, complimenti a questi ragazzi che stanno facendo qualcosa di straordinario, complimenti a chi ha avuto la possibilità anche per dire ragazzi come Vergara che hanno sfruttato l'occasione, che sono cresciuti tanto in questi sei mesi così come secondo me era cresciuto anche Ambrosino solo che ha preferito andare a giocare in Serie B, hanno colto l'occasione e stanno dimostrando che possono stare benissimo nella rosa del Napoli, giocarsi un posto, non abbiamo altre cose da fare, c'è solo da adesso raccogliere un po' i gocci, pensare perché martedì abbiamo il Como in Coppa Italia e noi vorremmo andare avanti e cerchiamo di... il Como si è riposato loro non hanno giocato col Milan quindi sappiamo che sarà una partita un'altra volta con grandi difficoltà, speriamo, non lo so se McTominay può recuperare o meno, speriamo di sì perché sarebbe una pedina per noi importante".

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Conte, 400 vittorie al veleno: "Stagione assurda, ora il Como che si è riposato invece di giocare"
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