Il Napoli cerca a Parma la sesta vittoria di fila e non è un caso che la striscia virtuosa di risultati sia arrivata in concomitanza di due eventi che hanno eliminato fattori che avevano rallentato la squadra: l’uscita da tutte le competizioni infrasettimanali ed il graduale ritorno dei calciatori infortunati. Soprattutto dei Fab Four, alle prese con acciacchi che li hanno tenuti fuori per periodi più o meno lunghi: McTominay ha saltato 5 partite, Lobotka 8, Anguissa 24 e De Bruyne 28, tutti stop per problemi muscolari.
Ora sono tornati per il gran finale di stagione che potrebbe riservare ancora delle clamorose sorprese. Soprattutto oggi, con il Milan che ha detto addio alla corsa scudetto e l’Inter che rischia grosso in casa del Como intenzionato a difendere il quarto posto. Ci sarà da battere il Parma che al Tardini non è il massimo - ne ha perse 7 su 15 - in trasferta, dove l’ultima vittoria manca dal 15 febbraio (2-1 al Verona). Conte ne è a conoscenza eppure non sembra intenzionato a caricare la prima linea con un altro attaccante. Alisson Santos, decisivo nella vittoria contro il Milan, dovrebbe cominciare anche oggi il match in panchina, per poi essere lanciato nella mischia qualora se ne avvertisse la necessità.
Le prove tattiche di Conte
Allora succede che Conte abbia provato nel corso della settimana una formazione molto simile a quella che aveva conquistato il secondo posto contro il Milan. Due le novità e riguardano due big del gruppo: Politano e Hojlund. Il nazionale azzurro è in ballottaggio con Gutierrez sul settore destro del centrocampo, ma Politano sembra farsi preferire. Hojlund è guarito dalla gastroenterite e sta smaltendo la delusione per la mancata partecipazione ai Mondiali: si riprenderà il posto che la settimana scorsa fu affidato a Giovane. L’unico vero dubbio, ma quello esiste ormai in tutte le partite, riguarda il ruolo di portiere: Milinkovic Savic è favorito su Meret, anche se in settimana nelle partitelle hanno giocato un tempo a testa. Il Napoli vuole blindare la partecipazione alla prossima Champions League, aspettando notizie da Como per capire se bisognerà ancora pensare ad una chance scudetto. Per dare forza agli azzurri oggi a Parma ci saranno ben 3.500 tifosi: saranno presenti al Tardini nonostante la trasferta sia vietata ai residenti in Campania, perchè arriveranno dal resto d’Italia.
Cuesta carica: «Contro il Napoli è un’opportunità per fare una grande prestazione»
Il Parma torna in campo al Tardini dopo il ko con la Cremonese e il pari dell’Olimpico con la Lazio. Una settimana di lavoro positiva vista anche la reazione della squadra ai fischi dei propri tifosi: un punto con i biancocelesti per avvicinarsi sempre più alla salvezza. «Abbiamo reagito a un momento brutto e alla difficoltà, facendo un’ottima prestazione contro la Lazio», ha commentato Carlos Cuesta . Sull’utilizzo di Nicolussi Caviglia e Bernabé insieme: « Va in funzione delle caratteristiche in campo. Abbiamo un centrocampo con qualità diverse, fanno tantissimo lavoro difensivo e pensano alla squadra. Ci hanno aiutato ad aumentare la qualità di palleggio e nella progressione della palla » . Sulle condizioni del gruppo: « Rientrano Almqvist e Troilo. Unico dubbio su Ondrejka: ha avuto un fastidio, otre agli assenti Frigan e Cremaschi » . Sull’assenza di Pellegrino: «Vedremo un Parma con le stesse intenzioni in attacco e in difesa» . A chiudere anche un messaggio ai tifosi: « Non siamo perfetti, facciamo errori, a volte non siamo all’altezza ma mai perché non vogliamo rappresentare il Parma nel miglior modo. Contro il Napoli è un’opportunità, per essere insieme e fare una grande prestazione » .
