Hermoso e Mancini graziati, avrebbero saltato la Juve: cosa è successo in Roma-Como

Un paio di episodi particolari in cui i due difensori giallorossi non vengono puniti dall'arbitro Feliciani
Hermoso e Mancini graziati, avrebbero saltato la Juve: cosa è successo in Roma-Como
© Ansa/Bartoletti

La Roma vince contro il Como e si rilancia in classifica per le prime posizione. Attualmente è quarta ma a soli tre punti dall'Inter in vetta e la prossima, per i giallorossi, c'è un altro scontro diretto importantissimo con la Juve di Spalletti. All'Allianz mancheranno N'Dicka ed El Aynaoui impegnati nella Coppa d'Africa con le rispettive nazionali, ma Gasperini ha rischiato di dover fare a meno anche di Mancini ed Hermoso. I due difensori graziati da Feliciani saranno a disposizione per la trasferta di Torino anche se quanto successo durante la gara all'Olimpico non è da nascondere ma da sottolineare. 

Mancini, comportamento antisportivo: manca un giallo

L'episodio particolare è successo nel finale con il parapiglia nato da un contrasto tra Mancini e Ramon. Il difensore del Como, andato in avanti negli ultimi minuti per l'assalto finale, viene colpito mentre sta correndo verso l'area giallorossa, guarda il pallone e al momento di girarsi si trova Mancini, già ammonito, che appositamente, come si vede bene dai replay, fa ostruzione dando proprio un colpo con la spalla all'avversario. "Un comportamento antisportivo" lo definisce Marelli a Dazn che da regolamento andrebbe punito con il cartellino giallo, in questo caso sarebbe stato il secondo per lui, quindi rosso. Ma nessuno degli arbitri lo ha visto per poterlo sanzionare. Al termine della gara lo stesso Mancini spiega: "Un normale contrasto di gioco"... ma in ogni caso lascia tutti un po' perplessi. Ma non è l'unica situazione...

Mancini duro su Kempf

Il difensore della Roma protagonista di un altro episodio nel primo tempo. Mancini, non ancora ammonito in quel frangente, attorno al 22esimo minuto di gioco ferma una potenziale occasione offensiva di Kempf e fa ripartire la Roma. Il centrale del Como resta a terra e mentre cerca di alzarsi si trova l'avversario giallorosso muso a muso che gli urla qualcosa addosso. In questa situazione l'arbitro Feliciani va a richiamare Mancini senza ammonirlo per chiedergli di mantenere la tranquillità e un comportamento corretto in campo. 

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Hermoso diffidato e niente ammonizione

L'altro giocatore graziato da Feliciani è Hermoso. Il difensore, diffidato e in campo vista l'assenza di alternative se non Ghilardi ancora non entrato a pieno nelle rotazioni di Gasperini, gioca una partita molto attenta su Nico Paz e in generale in fase difensiva cercando di evitare in ogni frangente il giallo. E, per come è andata la partita contro il Como, c'è anche riuscito nonostante un episodio abbastanza particolare successo al minuto 34 della prima frazione. Hermoso viene saltato di netto da Addai e puntualmente lo stende cinturandolo al corpo, quindi una possibile ripartenza fermata sul nascere e su cui Feliciani ha preferito sorvolare senza dare il cartellino al centrale della Roma

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La Roma vince contro il Como e si rilancia in classifica per le prime posizione. Attualmente è quarta ma a soli tre punti dall'Inter in vetta e la prossima, per i giallorossi, c'è un altro scontro diretto importantissimo con la Juve di Spalletti. All'Allianz mancheranno N'Dicka ed El Aynaoui impegnati nella Coppa d'Africa con le rispettive nazionali, ma Gasperini ha rischiato di dover fare a meno anche di Mancini ed Hermoso. I due difensori graziati da Feliciani saranno a disposizione per la trasferta di Torino anche se quanto successo durante la gara all'Olimpico non è da nascondere ma da sottolineare. 

Mancini, comportamento antisportivo: manca un giallo

L'episodio particolare è successo nel finale con il parapiglia nato da un contrasto tra Mancini e Ramon. Il difensore del Como, andato in avanti negli ultimi minuti per l'assalto finale, viene colpito mentre sta correndo verso l'area giallorossa, guarda il pallone e al momento di girarsi si trova Mancini, già ammonito, che appositamente, come si vede bene dai replay, fa ostruzione dando proprio un colpo con la spalla all'avversario. "Un comportamento antisportivo" lo definisce Marelli a Dazn che da regolamento andrebbe punito con il cartellino giallo, in questo caso sarebbe stato il secondo per lui, quindi rosso. Ma nessuno degli arbitri lo ha visto per poterlo sanzionare. Al termine della gara lo stesso Mancini spiega: "Un normale contrasto di gioco"... ma in ogni caso lascia tutti un po' perplessi. Ma non è l'unica situazione...

Mancini duro su Kempf

Il difensore della Roma protagonista di un altro episodio nel primo tempo. Mancini, non ancora ammonito in quel frangente, attorno al 22esimo minuto di gioco ferma una potenziale occasione offensiva di Kempf e fa ripartire la Roma. Il centrale del Como resta a terra e mentre cerca di alzarsi si trova l'avversario giallorosso muso a muso che gli urla qualcosa addosso. In questa situazione l'arbitro Feliciani va a richiamare Mancini senza ammonirlo per chiedergli di mantenere la tranquillità e un comportamento corretto in campo. 

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