Gasperini risponde a Sarri: “Nessuno è felice di giocare alle 12,30. Champions? Dobbiamo sperare che…” 

Il tecnico giallorosso ha fatto il punto sulla gara interna contro la Viola, che ha visto i padroni di casa imporsi per 4-0

"Abbiamo realizzato più gol rispetto all'andata. Oggi siamo andati bene, con buone azioni. Le partite sono tutte molto difficili e molto equilibrate. Sappiamo che non dobbiamo sbagliare niente per avere ancora delle chance Champions". Queste le parole di Gian Piero Gasperini, intervenuto alle termine della gara interna contro la Fiorentina che ha visto la Roma imporsi con il finale di 4-0: decidono l'incontro Mancini (13'), Wesley (17'), Hermoso (34') e Pisilli (58'). Un risultato valido per la 35ª giornata di campionato e che riapre la corsa alla prossima Champions, con i giallorossi che approfittano dell'autosabotaggio della Juventus con il Verona già retrocesso e rientrano così con 64 punti che valgono il 5º posto con un ritardo di una sola lunghezza dai bianconeri di Spalletti: di 2 punti invece il vantaggio sul Como di Fabregas, la cui sfida con il Napoli si è conclusa a reti inviolate. L'agenda di Gasperini mette ora in programma la trasferta al Tardini del 10 maggio. A seguire, il derby capitolino in programma domenica 17 e l'ultimo atto previsto il 24 a Verona. Così il tecnico: "La possibilità di avere più elementi e averla al completo ci ha permesso di avere un potenziale migliore e riuscire a competere - ha dichiarato ai microfoni Sky - . Sotto l'aspetto morale è una squadra fortissima, non ho mai avuto bisogno di tenerla in pugno, sta in piedi da sola dal primo giorno che sono arrivato e sotto questo aspetto non ci sono mai stati problemi e le risposte che ho avuto queste ultime due settimane sono state più forti e determinanti".

Gasperini: "Sempre inseguito la Champions"

"Cerchiamo di raggiungere un traguardo che sarebbe fantastico per noi ma che abbiamo sempre voluto dall'inizio. Speriamo di avere ancora Dybala e Soulé che ci sono mancati per tanto tempo. Prima non c'era Malen e dopo non c'erano loro, abbiamo avuto un'emorragia di attaccanti nel girone di ritorno, Ferguson e Dovbyk sono spariti dai radar, ma questa squadra è sempre stata forte e ha sempre dato il massimo e dopo stasera li vedo ancora più forti. Ci sono tre partite in cui bisogna fare il massimo e sperare che qualcuno non riesca a fare altrettanto. Io sono dentro al presente, per il futuro ci sarà il momento giusto". E ancora: "Giocare così fino alla fine? Sì, ma magari sì, questo è il nostro obiettivo, vogliamo questo, ci arriviamo nel momento giusto - ha aggiunto a Dazn - . Abbiamo recuperato un po’ di elementi importanti, c’è ancora Pellegrini, Dovbyk che praticamente non abbiamo avuto". 

Gasperini: "Bene non aver ceduto Pisilli"

"Non so se riuscirà ad arrivare fino alla fine del campionato, però è una squadra che in questo momento gioca anche un buon calcio, fa gol con più giocatori e anche gol di ottima qualità. Sappiamo che dobbiamo fare queste tre partite, che non abbiamo margine, e ci prepariamo per questo. Pisilli? ha sempre avuto delle doti importanti, è un ragazzo molto giovane, è un ragazzo che non aveva una definizione di ruolo, giocava pur dimostrando delle doti. Io credo che abbia avuto una maturazione su tutti gli aspetti, fisica, tattica soprattutto, è un giocatore molto affidabile, un giocatore che sa giocare in più posizioni, sta acquisendo una capacità di visione di gioco, una capacità tattica importante, ha dei mezzi che li ha sempre avuti e devo dire che per fortuna siamo riusciti a non darlo via a dicembre e da lì in poi è diventato un giocatore determinante".

Gasperini: "Non penso agli infortuni"

Così invece in conferenza stampa: "Sicuramente in campo ho sempre avuto riconoscenza per la squadra, anche in serate meno positivi. Questi ragazzi hanno sempre avuto applicazione dal primo giorno, mi hanno sempre seguito e siamo molto affiatati. Ultimamente di più. Li ringrazio. Non abbiamo mai mollato. Abbiamo sempre e solo pensati a un obiettivo e stiamo facendo di tutto per raggiungerlo. Il rimpianto infortuni? Non ci tengo a fare questi discorsi, seppur comprensibili. Guardo a quello fatto fin qui, sappiamo che recuperando i calciatori possiamo tornare ai giorni migliori. Ora con Malen, ancora di più. Siamo molto fiduciosi, ma lo siamo sempre stati. Anche quando mancavano i giocatori. Ora le risposte sono più alte. Ne riparleremo a fine anno: bisognerà evitare i disguidi che ci sono stati, servirà maggiore chiarezza. Forse, ci siamo capiti male in passato. Non possiamo sbagliare. Siamo molto vicini adesso. La crescita e la voglia di questa squadra ci animano fortemente".

Gasperini: "Ogni gara è decisiva"

"Se saranno decisivi i due derby? Per noi, intanto, c'è il Parma: ogni gara è decisiva e lo abbiamo visto in questa giornata. Poi, batti la Fiorentina così ed è un merito. Il Sassuolo ha vinto col Milan, la Juventus è stata fermata dal Verona. Ogni gara sarà difficile: sono convinto che guardare il calendario non serve. Sarà dura ogni partita. L'attaccamento una forza? Lo è sempre stata, poi su 25 uomini ci può essere qualche situazione spiacevole ma è normale. Quando hai un gruppo di valore è positivo. Mi dispiace che si pensi che questo sia un gruppo da sesto posto, forse questa squadra con qualche sostegno in più e qualche rinforzo avrebbero raggiunto altri traguardi. Il gruppo è forte, ci mette sempre la faccia e non si tirano mai indietro. Non è da tutti. Per me sono valori da non smantellare per prendere non ho capito chi, ma rispetto le idee di tutti. Io lavoro però con le mie idee, se devo farlo con quelle degli altri, meglio trovarmi un altro posto". Infine, Gasperini è stato invitato a rispondere in merito alla polemica di Maurizio Sarri sulla programmazione del derby, previsto alle ore 12.30: "Patisce il caldo. Magari piove (ride, ndr). Non ci sono altri orari. Nessuno è felice di giocare alle 12:30, ma mi hanno spiegato che gli altri orari sono indisponibile. Tranquilli, che ci viene".

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