La Roma vince una partita pazza al Tardini, battendo il Parma per 3-2 nella 36esima giornata della Serie A. Al gol di Malen nel primo tempo rispondono, nella ripresa, Strefezza e Keita. Nel recupero Rensch la pareggia, poi Malen sigla all'ultimo il rigore del sorpasso. Continua il sogno Champions per i giallorossi, che si portano a quota 67 punti in classifica a pari punti con il Milan - che ha una partita in meno - e ad una sola lunghezza dalla Juventus di Spalletti reduce dalla vittoria al 'Via del Mare' contro il Lecce. Alla prossima giornata gli uomini di Gasperini saranno impegnati nel derby di Roma contro la Lazio, in una gara di fondamentale importanza in vista della corsa Champions che è ancora tutta da decidere. Al termine della pirotecnica rimonta dei giallorossi ha parlato Gian Piero Gasperini, tecnico della Roma.
Gasperini: "Già guardavo la Conference, poi..."
“Mi è capitato rarissime volte di passare nel recupero dal 2-1 al 3-2. Testimonianza che questi ragazzi hanno cuore. Per la prima volta non ho guardato il rigore, guardavo la gente ma c’era il tabellone e l’ho visto uguale”. Ha esordito così Gian Piero Gasperini ai microfoni di Dazn al termine del successo rimediato all'ultimo secondo sul prato del 'Tardini' contro il Parma. “Finita non ci penso fino al fischio. Le condizioni erano difficili perchè mancava poco ed eri sotto e dovevi ribaltarla. Stavo pensando alle occasioni e alle parate di Suzuki strepitose. Già guardavo la Conference poi dopo è andata bene (ride, ndr)”.
"Dybala-Malen? Il rigore è una tecnica"
“Malen e Dybala organizzati per il calcio di rigore?. No, è una tecnica. Tutti su Dybala e lo hanno disturbato ma ha fatto il ‘palo’. Su Malen c’è da dire che è un ragazzo tranquillo e non molto espansivo. Si è inserito nello spogliatoio ed è straordinario. Ha motivazioni straordinarie ed è un ragazzo che ci ha alzato il livello”. Proprio sul calciatore argentino ha poi aggiunto: “Peccato averlo perso tanti mesi. Speriamo di non doverci rammaricare. Prima dello stop stava molto bene ed ero convinto potesse essere un’annata straordinaria per lui. Ora ce l’abbiamo e lui ha le energie possibili ed era lucido anche alla fine”.