ROMA - Un quarto posto che cambia la vita, perché diceva bene Al Pacino in “Ogni maledetta domenica”: delle volte è tutta una questione di centimetri. Nel caso della Roma di punti, pochissimi, che la separano dalla Champions League e da chi - come i giallorossi - la insegue. Un obbiettivo, per la squadra di Gasperini, ormai tangibile e soprattutto che non dipenderà più dagli altri, perché la vittoria nel derby, unita alla sconfitta della Juventus, fa sì che Dybala e compagni abbiano il match point sul proprio servizio. Il campo sarà quello in erba di Verona, in una gara che - se vinta - cambierà anche l’estate e la sua prospettiva. D’altronde lo stesso Gasperini era stato chiaro qualche giornata fa: «Oggi tutti sono interessati al quarto posto perché ti permette di operare meglio sul mercato avendo più risorse». Ciò non toglie che, secondo l’allenatore, si possa costruire una buona squadra anche senza i ricavi della Champions. Lui con i Percassi ci è riuscito per anni con l’Atalanta, portandola poi stabilmente al vertice della Serie A. Impossibile, però, negare come centrare le prime quattro posizioni oggi, voglia dire accelerare su un progetto triennale. Tanto si è dato Gasperini per vincere a Roma. «Non è una piazza dove si possono aspettare dieci anni per vincere», ha detto dopo il derby e così la concentrazione resta massima sulla partita del prossimo weekend contro il Verona per regalarsi un futuro migliore.
Dybala, Pellegrini e Celik: i rinnovi della Roma passano dalla Champions
Dai soldi della Champions, infatti, passano il mercato estivo e i rinnovi di contratti di giocatori come Dybala, Pellegrini e Celik. In primi due in particolare sono quelli a cui tiene maggiormente l’allenatore e lo ha ribadito anche pubblicamente, trovando poi il benestare della proprietà a sedersi al tavolo delle trattative. Ovviamente non alle cifre attuali, insostenibili nonostante il quarto posto, per le casse giallorosse, sempre sotto la lente del Fair Play Finanziario. E su questo sta lavorando Ryan Friedkin, negli ultimi giorni a Trigoria. Le interlocuzioni con gli entourage dei giocatori, infatti, sono cominciate e si registra da entrambe le parti la volontà di proseguire insieme. Non a caso Dybala ha messo in stand by il Boca Juniors, aspetta feedback dal suo procuratore sul fronte Roma perché se potesse scegliere di restare a parità di condizioni - almeno oggi - non avrebbe dubbi sul restare nella Capitale. Il club però potrebbe mettere sul piatto un’offerta da 2 milioni più bonus contro i sei attuali. Dopo la gara con il Verona si entrerà maggiormente nei dettagli, ora il tecnico vuole concentrazione totale sugli ultimi novanta minuti.
Infortuni Roma: Ndicka ko, Pellegrini e Koné in dubbio contro il Verona
Contro l’Hellas, però, non ci sarà Evan Ndicka, uscito domenica nel primo tempo del derby, riportando una lesione di secondo grado del bicipite femorale destro. Pellegrini, invece, soffre di un’infiammazione sulla cicatrice del bicipite femorale destro e sarà valutato giorno per giorno, così come Kone, alle prese con un sovraccarico muscolare. Ma a prescindere dagli uomini in campo Gasperini chiede a tutti l’ultimo centimetro, quello che manca per la certezza matematica della Champions.
