
REGGIO EMILIA - Nonostante la netta sconfitta per 5-0, Fabio Grosso guarda il bicchiere mezzo pieno e sottolinea quanto di positivo visto nel match contro l'Inter. Al triplice fischio, infatti, il tecnico del Sassuolo ha parlato ai microfoni di Sky Sport commentando: "Una partita con tanti spunti, anche positivi nonostante il risultato. Il livello affrontato è alto, lo sapevamo, devi fare bene e sperare che loro non facciano altrettanto, sperando anche in un pizzico di buona sorte. Lavoreremo per riproporre le cose buone e di migliorare quelle fatte male. Un primo tempo di altissimo livello, con anche troppo coraggio forse. Le occasioni che abbiamo concesso sono nate perché non abbiamo avuto un briciolo in più di lucidita, dobbiamo essere bravi a capire le tempistiche in cui tentare certe cose e quando invece aspettare. Ad inizio secondo tempo ci sono le cose da migliorare, siamo usciti dalla partita con due situazioni da fermo dove di solito siamo molto bravi".
Sassuolo, le parole di Grosso dopo il ko contro l'Inter
L'allenatore dei neroverdi si sofferma poi sul rosso a Matic: "Ha commesso un'ingenuità, in queste partite le paghi a caro prezzo con un avversario di alto livello - dichiara a Dazn -. Alcune cose non sono andate nel verso giusto, è venuto un risultato pesante ma ci sono state cose positive. Mi tengo il bellissimo primo tempo, le occasioni che abbiamo creato, quel gol nel finale ci poteva dare energia per partire meglio (il riferimento è alla rete di Thorstvedt annullata per fuorigioco di Laurienté ndr). Ad inizio secondo tempo prendiamo due gol che non concediamo con questa facilità e poi la partita diventa difficile". Tra i peggiori in campo il portiere Muric: "Ha grandi potenzialità come altri giocatori del nostro gruppo, ci sono margini di miglioramento ed in tante partite ci ha aiutato tantissimo - sottolinea Grosso -. Poteva fare meglio come tutta la squadra. Dobbiamo essere bravi in determinate circostanza di capire i ritmi della partita, il coraggio è stato bello ma dobbiamo riconoscere quando utilizzarlo perché abbiamo concesso campo aperto a questo avversario. Dobbiamo capire i momenti della partita". Sulle difficoltà nelle partite contro le grandi in casa ammette: "È facilmente immaginabile, qualche mese fa eravamo in Serie B e oggi abbiamo affrontato la finalista della Champions League. Delle volte perdiamo di vista da dove si arriva, l'avversario di oggi è di grandissima qualità per tutte e non solo per noi. Serve tempo per costruirti, per riconoscere le gare e nel finale con l'uomo in meno devi saper stare in campo".