Torino, Ilic e Hien: via ai contratti

I due calciatori del Verona sempre più vicini a diventare granata: ballano 2 milioni. Vagnati vuole chiudere a breve: 15+3 milioni, Setti ne chiede 20

Ballano 2 milioni, grossomodo. Sempre più vicina appare la chiusura della doppia operazione messa in piedi dal Torino col Verona per avere Ilic subito e Hien a luglio. Come rivelato ieri, il Toro si è spinto sino a quota 18 milioni per portare a casa i due giocatori, valutati complessivamente da presidente gialloblù Setti una ventina, appunto un paio in più. L’assalto contempla in primo luogo il centrocampista centrale 21enne (di piede mancino: come chiede Juric), lanciato dal tecnico croato nel Verona nella stagione 2020- 2021, suo pupillo acclarato, gioiello dei gialloblù, da un anno e mezzo chiesto ripetutamente da Ivan a Cairo e Vagnati (tra prestito oneroso e riscatto, Ilic al Verona costò circa 10 milioni). A entrare nell’operazione congiunta con il nazionale serbo (7 presenze, una ai Mondiali in Qatar) anche il difensore centrale, 24 anni, pure lui nazionale (4 presenze con la Svezia), sbarcato in Italia ad agosto dopo che lo stesso Torino lo aveva a lungo trattato. Salvo infine arrendersi: troppo caro risultava portare al Filadelfia sia lui sia Schuurs (un’operazione da circa 11 milioni compresi i bonus), senza un’altra cessione significativa oltre a quella di Bremer. L’assenza di offerte importanti per Djidji e il fatto che Izzo sia stato preso dal Monza solo a fine mercato legarono in precedenza le mani a Vagnati. E così la spuntò in anticipo il Verona, offrendo 3,2 milioni più 1,4 di bonus.

Vagnati aveva visto bene, benissimo

Aveva visto bene, benissimo Vagnati. Perché Hien, pur in un Verona con un piede già in B, sta disputando un ottimo campionato a livello individuale. Con Schuurs il dt ha poi piazzato un colpo fenomenale (splendida la sua crescita in granata), a maggior ragione se si pensa pure che più top-club (Italia, Inghilterra, Germania) stanno già da tempo effettuando sondaggi mirati in vista di un assalto in estate (dietro l’angolo una plusvalenza a dir poco eccezionale per Cairo, nel volgere di appena 12 mesi). L’Inter, si sa, sta già ragionando attorno a un’offerta da 25 milioni (mossa più che logica nei piani nerazzurri, con De Vrij, ma anche Skriniar,in scadenza a giugno: e per ora senza fumate bianche all’orizzonte, anzi). Si aggiunge adesso la Roma, su richiesta specifica di Mourinho. Senza dimenticare il Napoli, a scopo informativo. E poi l’estero. Proprio per questo, Vagnati sta già costruendo un pezzo di futuro: l’obiettivo è acquistare subito Hien, per poi lasciarlo in prestito puro al Verona sino a giugno. E portarlo a casa a luglio. Ilic, invece, è un obiettivo per l’immediato: andrebbe a colmare una lacuna già cronica a centrocampo, che ora l’infortunio di Lukic potrà persino allargare.

L'inserimento dell'Atalanta

Confermiamo: il Torino è in pole, nella corsa ai due giocatori del Verona. E ora si è anche scoperta la composizione dell’ultima offerta dei granata, quella da 18 milioni: 15 sicuri più 3 di bonus, di cui 2 milioni abbastanza facili da maturare, quanto a condizioni. Il Verona ne ha chiesti 20, ma in parte già si sta sfregando le mani: perché è nota la necessità di incamerare al più presto liquidità. Per ragioni, urgenze e obiettivi diversi, vedono il traguardo avvicinarsi entrambi i club. Si tenga presente che Ilic ha chiesto da tempo di essere ceduto: e ora sta aspettando il Torino (in alternativa, l’Atalanta del ds D’Amico, che lo portò a Verona nel 2020; ma il legame con Juric è così forte che sta facendo la differenza, finora). I veneti, data anche la classifica, hanno poche armi per opporsi a un assalto così potente e salvifico per i bilanci (poter tenere Hien sino a fine campionato è poi una bella garanzia per i gialloblù, che inseguono una salvezza semimiracolosa, mentre disfarsi di un giocatore ormai con la testa altrove come Ilic appare, a questo punto, un percorso obbligato).

Ilic: prestito con obbligo?

Vagnati sta cercando di chiudere la doppia operazione in pochi giorni anche per ridurre il rischio di improvvisi sorpassi a destra (Ilic ha ricevuto sondaggi pure dalla Premier). Il dt è sempre più vicino a trovare l’intesa col Verona (si discute non solo di soldi, ma anche di formula, tra pagamenti rateizzati e il possibile prestito oneroso con obbligo di acquisto per Ilic: la soluzione più gradita ai granata, per meglio spalmare l’investimento nei bilanci). Vagnati sta anche già trattando con gli agenti di entrambi i giocatori i nuovi contratti: non siamo ai dettagli, ma poco ci manca. Nuovi passi avanti. E oggi si ricomincia.

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