Mercato Torino, col Verona occhi puntati su Belghali: l'esterno piace a Petrachi

Non solo Barbieri della Cremonese, per la fascia destra il ds granata segue anche l'algerino che si sta mettendo in luce in A con i veneti
Mercato Torino, col Verona occhi puntati su Belghali: l'esterno piace a Petrachi© LAPRESSE

Sabato pomeriggio, quando il Verona sarà ospite del Toro, l’attenzione di Gianluca Petrachi non sarà orientata solamente verso i calciatori in maglia granata, ma il ds ne osserverà con attenzione anche uno vestito di gialloblù: parliamo di Rafik Belghali. Terzino destro classe 2002, nazionale algerino ma in possesso anche del passaporto belga (è nato a Lovanio, città a pochi chilometri di distanza da Bruxelles), Belghali è uno dei pochi giocatori che sta riuscendo a mettersi in luce in questa stagione molto complicata per la formazione veneta.

Toro, interesse per Belghali: la situazione

È arrivato al Verona la scorsa estate per appena 2 milioni (ora ne potrebbero servire invece tra i 6 e i 7 per poterlo acquistare), dopo la cessione al Wolverhampton di Jackson Tchatchoua, terzino che anche il Toro aveva seguito e corteggiato a lungo senza però mai presentare una vera e propria offerta, anche perché sulla destra Davide Vagnati e Marco Baroni avevano deciso di puntare sulla coppia Marcus Pedersen-Valentino Lazaro. La prossima estate invece dei cambiamenti sulle corsie laterali ci saranno, anche perché l’austriaco, protagonista di una stagione tutt’altro che positiva, è destinato all’addio: il suo contratto scadrà il 30 giugno e al momento non c’è una trattativa per il rinnovo. Ha più possibilità di rimanere in granata il norvegese, ma molto dipenderà anche dalle eventuali offerte che potranno arrivare, specialmente se dovesse essere protagonista di un buon Mondiale con la propria nazionale.

La stagione di Belghali

Belghali è un esterno di spinta e sin da quando è arrivato al Verona si è subito imposto nella formazione titolare, agendo sulla fascia destra (ma nell’ultima partita, quella contro la Fiorentina, è stato dirottato a sinistra) e nelle 19 partite disputate finora ha messo anche a segno due gol: il primo nella gara d’andata contro il Genoa lo scorso novembre, il secondo la settimana successiva nel 3-1 con cui il Verona riuscì a battere l’Atalanta. Tra dicembre e febbraio la formazione gialloblù è stata costretta a rinunciare a lui, prima perché il calciatore era impegnato con l’Algeria nella Coppa d’Africa, poi a causa di un infortunio alla caviglia (una distorsione). Una volta ristabilitosi, però, Belghali ha ripreso immediatamente il proprio posto sulla fascia destra tornando titolare. E sabato appare improbabile che Paolo Sammarco possa rinunciare a lui nella trasferta in casa del Toro. A Belghali non ha rinunciato neppure il ct dell’Algeria, Vladimir Petkovic, che lo ha schierato titolare anche nell’amichevole giocata proprio a Torino (nello stadio della Juventus) una settimana fa contro l’Uruguay, permettendo anche in quell’occasione agli osservatori granata di visionarlo da vicino.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Torino

Toro, i nomi sul taccuino di Petrachi

Petrachi avrà così la possibilità di vederlo all’opera, così come avrà la possibilità di osservare Lorenzo Montipò, il portiere gialloblù il cui nome rientra nella lista dei possibili candidati a difendere i pali granata nella prossima stagione, anche se in cima alle preferenze del ds ci sono sempre Wladimiro Falcone del Lecce e Dominik Livakovic del Fenerbahce, ma quest’anno in prestito alla Dinamo Zagabria. Tornando al ruolo di terzino destro, Belghali non è l’unico calciatore che il Torino sta seguendo: è sempre seguito con attenzione anche Tommaso Barbieri della Cremonese. Anche in questo caso si tratta di un terzino di spinta che è tra l’altro coetaneo dell’esterno del Verona (Barbieri compirà 24 anni ad agosto, Belghali a giugno). Il calciatore grigiorosso era stato sondato anche nell’ultima sessione di mercato, ma la trattativa non decollò mai perché Petrachi scelse di rimandare gli interventi su quella corsia.

Torino, c'è chi arriva e chi parte

Oltre che sulla fascia destra, ci saranno poi dei cambiamenti anche a sinistra, dove è seguito con grande interesse Aaron Martin del Genoa: lo spagnolo, tra l’altro, è in scadenza di contratto e se non dovesse rinnovare potrebbe arrivare a parametro zero. Gli innesti sulla corsia mancina dipenderanno anche dalla decisione finale sul riscatto di Rafa Obrador: per acquistarlo a titolo definitivo serviranno 9 milioni, ma il ds granata proverà a chiedere uno sconto al Benfica. Niels Nkounkou tornerà invece all’Eintracht Francoforte, Cristiano Biraghi sarà messo sul mercato ed è incerto anche il futuro di Zakaria Aboukhlal

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Sabato pomeriggio, quando il Verona sarà ospite del Toro, l’attenzione di Gianluca Petrachi non sarà orientata solamente verso i calciatori in maglia granata, ma il ds ne osserverà con attenzione anche uno vestito di gialloblù: parliamo di Rafik Belghali. Terzino destro classe 2002, nazionale algerino ma in possesso anche del passaporto belga (è nato a Lovanio, città a pochi chilometri di distanza da Bruxelles), Belghali è uno dei pochi giocatori che sta riuscendo a mettersi in luce in questa stagione molto complicata per la formazione veneta.

Toro, interesse per Belghali: la situazione

È arrivato al Verona la scorsa estate per appena 2 milioni (ora ne potrebbero servire invece tra i 6 e i 7 per poterlo acquistare), dopo la cessione al Wolverhampton di Jackson Tchatchoua, terzino che anche il Toro aveva seguito e corteggiato a lungo senza però mai presentare una vera e propria offerta, anche perché sulla destra Davide Vagnati e Marco Baroni avevano deciso di puntare sulla coppia Marcus Pedersen-Valentino Lazaro. La prossima estate invece dei cambiamenti sulle corsie laterali ci saranno, anche perché l’austriaco, protagonista di una stagione tutt’altro che positiva, è destinato all’addio: il suo contratto scadrà il 30 giugno e al momento non c’è una trattativa per il rinnovo. Ha più possibilità di rimanere in granata il norvegese, ma molto dipenderà anche dalle eventuali offerte che potranno arrivare, specialmente se dovesse essere protagonista di un buon Mondiale con la propria nazionale.

La stagione di Belghali

Belghali è un esterno di spinta e sin da quando è arrivato al Verona si è subito imposto nella formazione titolare, agendo sulla fascia destra (ma nell’ultima partita, quella contro la Fiorentina, è stato dirottato a sinistra) e nelle 19 partite disputate finora ha messo anche a segno due gol: il primo nella gara d’andata contro il Genoa lo scorso novembre, il secondo la settimana successiva nel 3-1 con cui il Verona riuscì a battere l’Atalanta. Tra dicembre e febbraio la formazione gialloblù è stata costretta a rinunciare a lui, prima perché il calciatore era impegnato con l’Algeria nella Coppa d’Africa, poi a causa di un infortunio alla caviglia (una distorsione). Una volta ristabilitosi, però, Belghali ha ripreso immediatamente il proprio posto sulla fascia destra tornando titolare. E sabato appare improbabile che Paolo Sammarco possa rinunciare a lui nella trasferta in casa del Toro. A Belghali non ha rinunciato neppure il ct dell’Algeria, Vladimir Petkovic, che lo ha schierato titolare anche nell’amichevole giocata proprio a Torino (nello stadio della Juventus) una settimana fa contro l’Uruguay, permettendo anche in quell’occasione agli osservatori granata di visionarlo da vicino.

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