© TVAF-Alessandro Falzone/Agenzia Aldo Liverani sasTORINO - La festa allo stadio per i 50 anni dello scudetto vinto dal Torino nel ’76 ha lasciato in dote anche qualche chicca da derby, proprio nella settimana che porta alla sfida alla Juventus. Per i campioni di Radice quella contro i bianconeri era, per riprendere una frase di Pulici proprio di sabato, «non la partita del secolo, ma quella da vincere e basta». Qualcosa che, al di là degli alti e bassi, dei risultati negativi e sì, pure delle retrocessioni, il tempo non ha cancellato, almeno non immediatamente. In caso contrario i tifosi granata non avrebbero vissuto con tale trasporto i derby degli Anni 80 - compreso quello indimenticabile del 3-2 in rimonta - ma neppure qualche sfida epica passata alla storia che ha caratterizzato le stracittadine almeno fino ai primissimi Anni 2000.
Toro-Juve negli anni '90: i derby infuocati dei granata di Mondonico
A dare il giusto senso ai derby degli Anni 90, per esempio, ci ha pensato il Toro di Mondonico, l’ultimo ad avere dato soddisfazione alla gente granata, con quella finale di Amsterdam nel ’92 e con la Coppa Italia del ‘93.
Partite accese quelle con la Juventus, come quella delle espulsioni a Bruno e poi a Policano, per il calcio in faccia a Casiraghi: «Li ricordo assolutamente con piacere quei derby - così Policano, soprannominato “Rambo” dai tifosi - specialmente i due che abbiamo vinto. Dei quattro derby giocati, due volte abbiamo battuto la Juve, uno lo abbiamo pareggiato con un mio gol, l’altro lo abbiamo perso. Come bilancio va bene… E sono proprio i due che abbiamo portato a casa quelli di cui vado fiero».
A quasi trentacinque anni di distanza, quella di domenica sarà una sfida dai contorni diversi, ma non per questo meno sentita e importante: «L’occasione giusta - continua l’ex difensore - per cercare di battere la Juve e dare un senso alla stagione, io credo non ci sarà bisogno da parte dell’allenatore di caricare l’ambiente perché l’ambiente è già bello carico. Starà tutto nella personalità dei calciatori che lo giocheranno, è soltanto una questione di uomini che entreranno in campo a disputare questo derby».
Toro-Juve 2001: la storica rimonta da 0-3 a 3-3
Anni in cui il Toro batteva la Juve: è accaduto fino al 1995, la partita rimasta a lungo (fino al 2016) l’ultima vinta dai granata. Qualcuno, ben prima del successo della squadra di Ventura, ci ha provato a sfatare il tabù, regalando emozioni uniche: è il caso dell’ottobre del 2001 e del derby del 3-3, con la Juve avanti di tre gol e rimontata. Era il Toro di Camolese, di Ferrante, di Asta: «Sì, è una giornata - ricorda Asta - che non smettiamo mai di raccontare quella. La verità è che non è vero che il derby è una partita come le altre. No, non è così, non la si vive solo la settimana precedente, si comincia ben prima. La gente te lo fa capire, i tifosi te lo dimostrano. Quanto a domenica, questo è un Toro che al momento non ha nulla da chiedere al campionato a livello di classifica, visto che non ha obiettivi. Sarebbe veramente splendido in questo momento poter portare a casa una partita così».
Rosina e la traversa nel derby: il ricordo che vive ancora tra i tifosi del Torino
Da Asta a Rosina, da un capitano all’altro. Fascia al braccio anche per il numero 10 in una stracittadina, era il 2007-2008, in cui il sogno di battere la Juve andò ad infrangersi sulla traversa, col risultato che rimase sullo 0-0: «Sembra incredibile, ma ancora oggi - racconta Rosina - ci sono tifosi del Toro che mi chiedono di quella traversa. Ho ricordi bellissimi di quei miei primi derby, l’atmosfera allo stadio era pazzesca, eravamo tornati in A, ma abbiamo dovuto attendere l’anno successivo perché la Juve era in B… Quanto all’attuale stagione, certo ormai è andata così, ma ogni derby, specie per i tifosi del Toro, ha un sapore particolare, i giocatori sapranno avere le giuste motivazioni, è la partita stessa ad offrirle».
