© LAPRESSENonostante gli addii di giocatori importanti come Lucca e Thauvin, l'Udinese è decima in Serie A ed è riuscita a battere squadre importanti come Inter e Atalanta. Gran parte del merito va all'allenatore bianconero, Kosta Runjaic, che è riuscito a tirare fuori il meglio dai suoi giocatori. Intervistato da Sky Sport il tecnico dell'Udinese ha spiegato: "Secondo me il bilancio è positivo, abbiamo giocato buone partite. Abbiamo fatto punti importanti contro squadri forti come Inter e Atalanta. Dobbiamo continuare a migliorare. L’Udinese è in crescita. Questa stagione abbiamo acquisito nuovi giocatori giovani, senza esperienza in campionato e per questo abbiamo bisogno di tempo. Penso che abbiamo fatto una buona prima parte di stagione. Vogliamo fare meglio della scorsa stagione, vogliamo imparare e continuare sul nostro cammino".
Udinese, Runjaic: "Le critiche sono normali nel mondo del calcio"
"Sono molto felice di essere qui - ha continuato -, di allenare a questo livello. Penso che siamo privilegiati a fare questo mestiere. Provo a fare del mio meglio, cerco di regalare bei momenti ai nostri tifosi. La cosa più bella da quando sono qui è la prima vittoria contro l’Inter. Critiche? Sono normali nel calcio. Sono focalizzato sul mio lavoro, sulla squadra, su ciò che posso cambiare e sul mio approccio. Sono concentrato sul lavoro quotidiano e sono autocritico, ma al tempo stesso soddisfatto dei progressi".
"Zaniolo è un grande calciatore, professionista serio... anche troppo"
Su Zaniolo, non convocato dal ct Spalletti, ha aggiunto: "È un grande calciatore, un professionista serio. Udine è un’occasione importante, sta facendo bene ma sa che può e deve migliorare. Sono molto contento, è un esempio dentro e fuori dal campo. È un giocatore serio, a volte troppo serio. Thauvin? Sono felice quando ex giocatori mi fanno i complimenti. Sono stato felice del ritorno di Thauvin in Nazionale. Mi ha ringraziato perchè l’ho aiutato a tornare tra i convocati della Francia". Poi Runjaic ha concluso parlando dello studio dell'italiano: "Nel mio lavoro è necessario e ho desiderio di imparare questa lingua. Per farlo però serve energia e io ne uso molta per fare il mio lavoro e a volte non me ne resta abbastanza. Se un giorno avrò una pausa la userò per lavorare sul mio italiano. Amo questo paese, Udine e l'Udinese, la vita qui è una dolce vita e per questo è importante saper comunicate".