Runjaic: "Futuro? Non reagisco bene. Juve, l'indizio è Yildiz". E sul recupero di Solet...

L'allenatore dei friulani torna sull'ultima gara giocata, poi commenta la prossima sfida con De Rossi e il Genoa

L'Udinese con 36 punti è sostanzialmente tranquillo, naviga in acque decisamente positive e di metà classifica, lontano dalle sabbie mobili della retrocessione. Nonostante questo per Runjaic ci sono ancora obiettivi da poter raggiungere e prefissati dal club a inizio stagione: "Ci sono ancora nove giornate e abbiamo determinati obiettivi da raggiungere. La nostra priorità è questa, puntando a un ulteriore sviluppo dei nostri giocatori". E la prossima partita è quella contro il Genoa di De Rossi, reduce da due vittorie consecutive. Il tecnico dei friulani analizza la partita con i rossoblù in conferenza. 

Runjaic, conferenza Genoa-Udinese

Runjaic presenta la sfida con il Genoa: "Ci aspetta una partita calda, il Genoa è in forma, ha fatto tanti punti in casa anche grazie al sostegno dei suoi tifosi. Giocano con intensità, uomo su uomo, un calcio molto efficiente e di recente hanno battuto la Roma. In questa stagione stanno facendo bene anche grazie al loro allenatore, De Rossi. Dobbiamo affrontare questa sfida al meglio, l’aspetto mentale sarà fondamentale. Dobbiamo lavorare bene di squadra e saper soffrire, i duelli saranno importanti. Daremo tutto per fare risultato, è importante fornire una buona prestazione per lavorare con tranquillità durante la sosta. Sappiamo che sarà una partita non facile, ma allo stesso tempo interessante".

La sfida con la Juventus

Il tecnico poi fa un passo indietro e torna sulla gara con la Juve: "Mi piace essere obiettivo, per avere riscontro sulla qualità della Juventus basta andare a guardare il valore di mercato della loro rosa, ma già solo vedere un giocatore come Yildiz è un indizio della qualità che hanno. Questo non vuol dire che la qualità ti fa vincere automaticamente tutte le partite, ma ti può portare a determinati risultati sul lungo termine. Contro la Juventus noi non abbiamo mostrato il nostro lato migliore e loro hanno vinto in maniera meritata. Il Genoa ha qualità, mentalità, copre bene il campo, noi dovremo fare altrettanto. Se confrontiamo i nostri e i loro valori sono simili, quindi sarà decisivo l’aspetto mentale. L’obiettivo è come sempre fare punti e daremo tutto per raggiungerlo. Mi aspetto una prestazione migliore di quella contro la Juventus, proponendo un gioco più offensivo e diretto".

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Modulo e recuperi

Sul modulo: "Con il 3-4-2-1 abbiamo funzionato bene come squadra, soprattutto in possesso, ed è sempre una possibilità. Aver giocato così non dipendeva per forza dall’assenza di Zaniolo, che in questo modulo può giocare. Nelle ultime partite ho scelto un sistema diverso e non abbiamo fatto così male. Noi pensiamo sempre a mettere in campo la squadra in modo da trarre il meglio dai nostri giocatori, pensando anche all’avversario". Sui recuperi in difesa: "Bertola sta lavorando bene per recuperare, questa settimana ha fatto due allenamenti parzialmente in gruppo. Siamo contenti che stia recuperando più velocemente del previsto, forse verrà con noi a Genoa, ma non vogliamo rischiare. Solet, invece, è pronto per giocare titolare".

La crescita di Atta

Su Atta: "Non bisogna pretendere troppo da lui, che è alla sua prima stagione completa da titolare in carriera. Dal suo arrivo è migliorato molto, ha fatto due gol e cinque assist che è un bottino molto buono. Sta attraversando un processo di crescita e ci possono essere delle oscillazioni, non ci si può aspettare che un giocatore cresca in maniera sempre costante. Siamo soddisfatti della sua stagione, si sta assumendo delle responsabilità, sta imparando tante cose e può giocare anche in diverse posizioni. Stiamo lavorando molto con lui, sa che deve migliorare e domani ha una nuova occasione per dare il suo contributo". Su Piotrowski: "Non è il classico giocatore da Udinese, ma lo abbiamo preso per l’intensità che ci può dare. Ha ancora margini di crescita, deve adattarsi al meglio alla Serie A ma ha comunque fatto una stagione solida finora. Può fare ancora meglio, ma dà già un contributo importante alla squadra. Tanti giocatori possono ancora crescere, non solo i giovani. Sono contento di Piotrowski, ci dà stabilità, ci mette sempre carattere, è un grande professionista e può migliorare ancora".

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Obiettivi stagionali e crescita dei giovani

Sulla crescita dei giovani: "Conosco e condivido i principi dell’Udinese sulla ricerca e sulla crescita dei giovani, un sistema che funziona da anni. Se parliamo di giovani e minuti giocati ci possono essere differenze in base al campionato di provenienza, all’età, al momento dell’anno in cui sono arrivati a Udine. Per me stiamo facendo un buon lavoro sui giovani, Atta è migliorato molto per esempio, come sono migliorati anche giocatori che non sono anagraficamente giovani, come Zaniolo, ma che prima non giocavano tanto e qui stanno attraversando una crescita notevole. Mlacic è un profilo molto interessante, ma deve adattarsi al meglio a questo campionato. In Germania da vent’anni c’è un piano molto dettagliato per lo sviluppo dei giocatori nei settori giovanili, in Spagna e Inghilterra è lo stesso, ma in Croazia magari non è così e quindi va valutato il livello di sviluppo del giocatore. Semplificare tutto il discorso alla quantità di minuti giocati è riduttivo. L’obiettivo principale in ogni caso resta il bene della squadra. La nostra priorità è questa, puntando a un ulteriore sviluppo dei nostri giocatori. L’obiettivo dei 50 punti è ancora raggiungibile, sicuramente vogliamo migliorare rispetto allo scorso anno, poi vedremo se come obiettivo è troppo ambizioso. A volte non reagisco bene quando mi viene chiesto del futuro, ma lo faccio perché sono concentrato sul presente. Dietro le quinte parliamo del futuro, ma ora il nostro focus è il campionato".

Zaniolo e l'Italia

A chiudere Runjaic parla di Zaniolo: "Non sono il ct della Nazionale, Gattuso prenderà le sue scelte come io prendo le mie qua. Zaniolo in questa stagione si è dimostrato molto importante per noi, fornendo prestazioni solide. Il suo obiettivo è trovare costanza e sta lavorando per questo, ma se facciamo un paragone con il suo passato vediamo come si stia sforzando per migliorare. Quest’anno ha avuto tanto spazio perché in campo sta mettendo sempre la giusta intensità. È un giocatore divisivo, in tanti stadi lo fischiano ma ha anche tanti estimatori, deve canalizzare in maniera giusta l’energia e migliorare ancora, diventando un giocatore interessante non solo per l’Udinese. Abbiamo parlato con lui e sa che le prossime partite sono importanti per noi e per lui e vuole dare il suo contributo per raggiungere gli obiettivi di squadra, oltre a mantenere l’attenzione alta su di sé. Noi lo sosteniamo e speriamo che possa fare una bella partita per noi e per sé stesso, a prescindere dalla convocazione in Nazionale".

 

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L'Udinese con 36 punti è sostanzialmente tranquillo, naviga in acque decisamente positive e di metà classifica, lontano dalle sabbie mobili della retrocessione. Nonostante questo per Runjaic ci sono ancora obiettivi da poter raggiungere e prefissati dal club a inizio stagione: "Ci sono ancora nove giornate e abbiamo determinati obiettivi da raggiungere. La nostra priorità è questa, puntando a un ulteriore sviluppo dei nostri giocatori". E la prossima partita è quella contro il Genoa di De Rossi, reduce da due vittorie consecutive. Il tecnico dei friulani analizza la partita con i rossoblù in conferenza. 

Runjaic, conferenza Genoa-Udinese

Runjaic presenta la sfida con il Genoa: "Ci aspetta una partita calda, il Genoa è in forma, ha fatto tanti punti in casa anche grazie al sostegno dei suoi tifosi. Giocano con intensità, uomo su uomo, un calcio molto efficiente e di recente hanno battuto la Roma. In questa stagione stanno facendo bene anche grazie al loro allenatore, De Rossi. Dobbiamo affrontare questa sfida al meglio, l’aspetto mentale sarà fondamentale. Dobbiamo lavorare bene di squadra e saper soffrire, i duelli saranno importanti. Daremo tutto per fare risultato, è importante fornire una buona prestazione per lavorare con tranquillità durante la sosta. Sappiamo che sarà una partita non facile, ma allo stesso tempo interessante".

La sfida con la Juventus

Il tecnico poi fa un passo indietro e torna sulla gara con la Juve: "Mi piace essere obiettivo, per avere riscontro sulla qualità della Juventus basta andare a guardare il valore di mercato della loro rosa, ma già solo vedere un giocatore come Yildiz è un indizio della qualità che hanno. Questo non vuol dire che la qualità ti fa vincere automaticamente tutte le partite, ma ti può portare a determinati risultati sul lungo termine. Contro la Juventus noi non abbiamo mostrato il nostro lato migliore e loro hanno vinto in maniera meritata. Il Genoa ha qualità, mentalità, copre bene il campo, noi dovremo fare altrettanto. Se confrontiamo i nostri e i loro valori sono simili, quindi sarà decisivo l’aspetto mentale. L’obiettivo è come sempre fare punti e daremo tutto per raggiungerlo. Mi aspetto una prestazione migliore di quella contro la Juventus, proponendo un gioco più offensivo e diretto".

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Runjaic: "Futuro? Non reagisco bene. Juve, l'indizio è Yildiz". E sul recupero di Solet...
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