Alvaro Morata, calciatore del Galatasaray, ha parlato con assoluta sincerità circa la lunga battaglia contro la depressione. Lo ha fatto nel corso del programma Day After su Movistar Plus+, anticipando l’uscita del documentario "Morata: They Don't Know Who I Am", che racconterà la parte più intima e meno conosciuta della sua vita.
Alvaro Morata, le parole sulla depressione
"Per molto tempo ho vissuto qualcosa di molto serio. A un certo punto non ce l’ho più fatta e ho preso il telefono: ho detto a mia moglie (Alice Campello, ndr), agli amici, ai miei allenatori e compagni che avevo un problema serio e che non potevo continuare così", ha raccontato il calciatore. Morata ha spiegato come il coraggio di condividere la sua fragilità abbia rappresentato il primo passo verso la guarigione: "Spero che la mia esperienza possa aiutare le persone che stanno vivendo qualcosa di simile. Abbiamo tutto, ma c’è una parte della testa che non controlliamo. Non dobbiamo avere paura di parlarne". Ed ancora: "Non importa cosa hai o chi sei: quando qualcosa dentro ti crolla, serve aiuto. E non bisogna vergognarsene".