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La Slovenia c’è. Soli: “Impresa! Ma la Polonia..."

La squadra di Mozic vola in semifinale. "Non era scontato farcela. Ora ci aspetta un brutto cliente". Il Belgio frenato dal ko di Deroo

Diego De PontiDiego De Ponti

Pubblicato il 24.09.2026, 06:15

4 min

TORINO - Sarà Polonia-Slovenia una delle due semifinali dei Campionati Europei. Ieri, al PalaVela di Torino, la formazione allenata dal tecnico italiano Fabio Soli si è imposta nel primo quarto di finale di giornata per 3-1 (25-22, 25-22, 20-25, 25-13) contro il Belgio e ha staccato il pass per le semifinali di Milano. La gara tra la Polonia, campione d’Europa in carica, e la Slovenia, terza agli ultimi Europei del 2023, è in programma domani all’Unipol Forum di Assago a Milano. La Slovenia conferma la sua vocazione a stare ai piani alti e dopo il terzo posto nella Volley Nations League di quest’anno, ora si conferma tra le migliori quattro d’Europa a ruota delle grandi big. Ieri il gruppo sloveno ha tenuto duro nonostante gli acciacchi. A tarpare le ali al Belgio, nonostante la presenza dell’opposto Ferre Reggers, è stato l’infortunio di Sam Deroo alla fine del primo set che ha costretto il tecnico Emanuele Zanini a spostare Reggers in posto quattro in una soluzione “modello Antropova” che però non poteva dare frutti.

"Polonia attualmente imbattibile"

Lo spiega il tecnico dei belgi: «È stata una buona gara, condizionata ovviamente dall’infortunio di Deroo, che a fine del primo set, quando era appena iniziata la battaglia, è dovuto uscire per un problema muscolare. Per noi è un giocatore importantissimo nell’equilibrio della squadra, come terminale offensivo, ma anche come leader in campo, come capitano. Non è sostituibile. Abbiamo provato a cambiare, ma Reggers non era allenato a sostenere un ruolo diverso». Sul fronte Slovenia soddisfatto il tecnico Fabio Soli: «La semifinale non è una cosa scontata. È qualcosa di eccezionale perché abbiamo ritrovato tanti giocatori che hanno fatto tanto in carriera e che nonostante questo sono qua a lottare, a dare un esempio e a non mollare niente». Ora però c’è una montagna da scalare, la Polonia: «Imbattibile, attualmente imbattibile - prosegue Soli - credo che in questo momento dimostrino una consistenza mostruosa, fanno della semplicità e della potenza la loro forza, hanno una forza incredibile, hanno armi che ti possono andare a colpire un po’ da tutte le parti. Hanno un attacco straordinario e quando per caso non funziona poi hanno dei turni di battuta che ti fiaccano le gambe, a muro sono giocatori fisici, molto grossi». Insomma una montagna e lo sarà per tutti.
 
BELGIO-SLOVENIA 1-3 
(22-25 22-25 25-20 13-25) 
BELGIO
Reggers 23, Deroo 3, D’Hulst 2, Coolman 6, Plaskie 9, Rotty 3, Lantsoght (l) Dermaux 12, Fafchamps 1, Colson 6, Fransen D’Heer, Valkiers, Vandecruys. Ct Zanini 
SLOVENIA Pajenk 9, Planisic 1, Kozamernik 11, Cebulj 12, Mozic 18, Mujanovic 14, Kovacic (l), Marovt, Bracko, Krzic, Najdic, Sen, Stalekar, Okroglic. Ct Soli  
ARBITRI Jurkovic (Cro), Yener (Tur) 
NOTE spettatore 2447, durata set 30’ 30’ 29’ 25’

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