Conegliano da battere. Milano per lo scudetto

Questa sera tocca all’anticipo tra la Numia e Firenze. Il tecnico Blengini: "Finalmente si gioca per i punti"

Diego De PontiDiego De Ponti

Pubblicato il 03.10.2026, 13:30

4 min

Tutte a caccia di Conegliano. Il campionato di A1 femminile riparte da dove era finito quello della stagione scorsa. E riparte da un punto fermo di questi ultimi otto anni. Le venete modificano, invecchiano, rinnovano con le loro campionesse e restano sempre la squadra da battere. Questa sera alle 20.30 (diretta Rai Sport e Dazn) Il Vero Volley Milnoa apre le danze con Firenze e non è un caso che sia proprio la Numia a farlo. Da anni è la squadra più accreditata per rincorrere l’Imoco, ha Paola Egonu e ha portato in panchina Gianlorenzo Blengini che non fa mistero delle ambizioni della società. E poi ha vinto l’assaggino di Courmayeur Cup e l’appettito viene mangiando. Ma quando si tirano le fila si torna sempre all’ostacolo Conegliano. Il 22 aprile Isabelle Haak, Mvp delle Finali Playoff e della passata stagione, schiacciò a terra l’ultimo pallone. Un punto che assegnò alla Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano il nono scudetto della sua storia, l’ottavo consecutivo. La scorsa stagione l’inizio del campionato portò uno scossone: Milano vinse la Supercoppa, poi Scandicci si aggiudicò il Mondiale per club. Conegliano ha incassato queste due stonature con signorile fermezza, ma è corsa ai ripari aggiudicandosi Coppa Italia e Campionato. Meno radioso il bilancio di Champions con Imoco e Savino Del Bene sconfitte a Istanbul in semifinale e spettatrici della finale tutta turca. Poi l’estate ha portato un’altra piccola delusione turca, questa volta targata Nazionale. Ed ora si riparte. Come ha dimostrato la Courmayeur Cup, le altre squadre non sono rimaste a guardare. Coneglinao ha cambiato poco e lo ha fatto soprattutto nel reparto centrali dove ha inserito Anastasia Cekulaev, in arrivo da Chieri, ha scommesso sull’esperienza di Raphaela Folie e sulla freschezza di Linda Manfredini.

Conegliano è avvisata

Milano ha scelto la continuità e punta tutto su Paola Egonu miglior marcatrice della scorsa stagione con 807 punti. Scandicci ha perso il gioiello Ekaterina Antropova e dovrà dimostrare di aver saputo assorbire il colpo, Novara ha riportato in panchina un maestro come Massimo Barbolini e punta a capitalizzare il potenziale di una squadra che conferma i suoi punti forti, su tutti Tatiana Tolok ora schierata in posto 4 mentre l’opposto sarà Kaja Grobelna di ritorno dalla Turchia. Sarà anche il campionato delle nuove regole elaborate dalla Fivb e sperimentate durante la stagione internazionale: le sostituzioni passano da sei a otto, rose allargate a 14 componenti, ci si potrà muovere in campo appena il battitore avversario inizierà il gesto del servizio, tolleranza zero sugli attacchi accompagnati e la palla che tocca il tetto resta valida se ricade nella metà campo di chi ha lanciato la palla, altrimenti no. Milano inizia la sua corsa con l’ambizione di fare meglio dello scorso anno, anche se questo vuol dire riuscire nell’impresa di spostare gli equilibri orma definiti con Conegliano. Gianlorenzo Blengini, allenatore della Numia: “Finalmente si entra nel vivo della stagione con i primi punti in palio. Dobbiamo scendere in campo con la giusta mentalità e farci trovare pronti a qualsiasi difficoltà”. Milano è carica, Conegliano è avvisata.

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