Costa Volpino e Erreci già in fuga ?

Nel turno infrasettimanale vincono sia la squadra di Cominetti, contro Messina, che quella di Marchiaro contro Roma, restando le sole a punteggio pien, in attesa del posticipo di domani che vedrà in campo Padova contro la Cremonese. Risale Perugia che ha battuto anche Altino. Seconda vittoria al tie break per il Club Italia che ha superato Trento
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Pubblicato il 15.10.2026, 01:08

46 min

ROMA- Si è consumata questa sera la terza giornata del Campionato di A2 Femminile. In vetta a punteggio pieno restano da sole la C.B.L. Costa Volpino e la Erreci Busto Arsizio, in attesa del posticipo che vedrà impegnata la Nuvolì Altafratte Padova, altra squadra che ha conquistato due vittorie piene, che affronterà domani, giovedì 15 ottobre, la Caldaie Melgari VBC Cremonese alle 20.30. 

Vittoria da 3-0 per le orobiche, che compiono un piccolo capolavoro contro la Cosedil F3 Motors Akademia Messina. Non tanto per i primi due set, conquistati senza particolari patemi 25-14 e 25-22, quando per la terza frazione, vinta in rimonta 30-28 dopo essere stati sotto 9-16 e 16-21. Premio di MVP per la regista Dell’Orto, top scorer Hoogers con 19 punti davanti a Viscioni (16). Per le bustocche, altro successo pesante contro una squadra attrezzata come la Ferraro SMI Roma Volley. Dopo essere andata in svantaggio con il 22-25 giallorosso del primo parziale, la squadra di coach Marchiaro non si è disunita e ha ribaltato lo scontro con un doppio 25-22 e il definitivo 25-14. Ai 19 punti di Perovic ha risposto un trio di ex A1: 24 punti per Siftar, 19 per Brancher e 16 per Cagnin, oltre ai 12 muri punto di squadra (8 a firma delle centrali Cosi e Marconato).

Partita a senso unico in Abruzzo. Resta a secco di punti la Tenaglia Altino Avastese Volley, che cede in un’ora e mezza alla Bartoccini +energia Perugia (14-25, 19-25, 20-25). Determinante Grosse Scharmann, MVP con 21 punti (5 muri). Tre punti in esterna anche per l’Olio Pantaleo Fasano, che in quattro set batte la Clai Imola Volley (20-25, 25-23, 23-25, 22-25). Match molto equilibrato, che si decide sui dettagli: 6 errori di differenza negli ultimi due set (5 contro 11) e ben 29 punti di una scatenata Korhonen (5 muri).

Terzo tie-break consecutivo e vittoria alla prima casalinga per il Club Italia, che esordisce al PalaRaschi con un bel 3-2 (18-25, 25-23, 19-25, 25-20, 16-14) ai danni dell’Itas Trentino. Tre indizi fanno una prova: le azzurrine sono una squadra vera e quest’anno daranno seriamente filo da torcere a tutte le contendenti nel campionato cadetto. A cadere è questa volta la squadra di coach Beltrami, che subisce il ritorno delle federali dal vantaggio di 2-1. Ancora protagoniste Caruso e Tosini, autrici di 23 e 18 punti nella serata no di Solovei (solo 1 punto a referto con efficienza negativa), ma il Club Italia splende anche in ricezione, con un super 71% di efficienza di squadra. Dall’altro lato del campo non bastano i 28 punti di Pamio e i 14, con 7 muri, di Iob.

Primi punti stagionali infine per la Sigel Seap Marsala e la Narconon Volley Melendugno. Le siciliane ribaltano il 2-1 della Panbiscò Leonessa Altamura imponendosi al tie-break (25-22, 11-25, 25-16, 21-25, 9-15), risultando complessivamente meno fallose (32 errori contro 26) e più efficienti in attacco (26% contro 14%). A referto, si equivalgono le due migliori coppie: 33 punti sia per il duo Sassolini-Caserta che per Madan-Arciprete. Le pugliesi strappano invece un solo punto alla Trasporti Bressan Offanengo, cedendo 15-13 al quinto set (10-25, 25-22, 25-18, 21-25 gli altri set). Fa male l’ex Joly, autrice di 16 punti, meglio di lei Visentin con 19. Tra le salentine, la migliore è Malik con 18.

TUTTE LE SFIDE

Panbiscò Leonessa Altamura - Sigel Seap Marsala Volley

Finale ad Altamura: il tie-break sorride alla Sigel Seap Marsala e PalaBaldassarra espugnato. Sconfitta amara per la PanBiscò Leonessa Volley, che cede in casa al tie-break contro un’ottima Marsala. Davanti al proprio pubblico, le altamurane lottano fino all’ultimo pallone, ma le ospiti dimostrano maggiore cinismo nei momenti decisivi e portano a casa una vittoria meritata, espugnando il caldo Palasport murgiano. Un passo falso che fa male alle leonesse, chiamate ora a smaltire subito la delusione. Non c’è tempo per piangersi addosso: la testa va già alla prossima sfidante, la Ferraro SMI Roma, per un altro impegno casalingo dove servirà il riscatto immediato.

I protagonisti

Ashley Adubea (Panbiscò Leonessa Altamura)- « C’è grande rammarico, inutile nasconderlo. Perdere in casa al tie-break fa sempre male, soprattutto davanti ai nostri tifosi che ci hanno spinto dall’inizio alla fine. Quando porti una partita al quinto set dopo una battaglia del genere, uscirne senza la vittoria lascia un forte amaro in bocca. Siamo state imprecise in diversi fondamentali e Marsala ha saputo sfruttare alla grande queste nostre mancanze. Adesso è tempo di rialzare subito la testa e pensare alla prossima gara in casa di domenica prossima contro Roma.».

Veronica Allasia (Sigel Seap Marsala Volley)- « Siamo felicissime per questa vittoria e per i primi due punti della nostra stagione. Sapevamo che Altamura sarebbe stato un campo complicato e che ci sarebbe stato da soffrire fino all'ultimo pallone. Questa vittoria in trasferta è un'iniezione di fiducia enorme che premia il duro lavoro che stiamo facendo. Adesso ci godiamo questo momento ma da domani testa alla prossima trasferta di Altino per dare ulteriore continuità al nostro cammino. ».

Il tabellino

PANBISCO’ LEONESSA ALTAMURA – SIGEL SEAP MARSALA VOLLEY 2-3 (25-22 11-25 25-16 21-25 9-15) –

PANBISCO’ LEONESSA ALTAMURA: Caracuta 1, Svobodova 8, Evola 5, Madan Rosales 17, Arciprete 16, Pulliero 9, Biagini (L), Adubea 7, Mastrangelo 1, Cacciatore 1, D’onofrio, Serafini. Non entrate: Orlandi, Agbortabi. All. Dell’anna.

SIGEL SEAP MARSALA VOLLEY: Bole 9, Biondi 8, Asonja 9, Sassolini 17, Caserta 16, Allasia 6, Cicola (L), Nonnati 6, Lo Dico, Marcuzzi, Grippo, Dodi. All. Guadalupi.

ARBITRI: Resta, Palumbo.

Durata set: 27′, 23′, 23′, 27′, 14′; Tot: 114′.

BATTUTE: Panbisco’ Leonessa Altamura 12 ace, 11 err; Sigel Seap Marsala Volley 8 ace, 13 err.

ATTACCHI: Panbisco’ Leonessa Altamura 48 vinc, 18 err; Sigel Seap Marsala Volley 55 vinc, 12 err.

MURI: Panbisco’ Leonessa Altamura 5 vinc; Sigel Seap Marsala Volley 8 vinc.

MVP: Veronica Allasia ( Panbiscò Leonessa Altamura)

C.B.L. Costa Volpino - Cosedil F3 Motors Akademia Messina

Prosegue nel migliore dei modi il momento positivo della CBL Costa Volpino, che conquista la terza vittoria consecutiva e conferma la propria crescita con un successo per 3-0 contro Messina. Le bergamasche si impongono al termine di una gara dai due volti, dominando i primi due parziali e dimostrando grande carattere nel terzo set, quando riescono a recuperare uno svantaggio importante e a chiudere la partita ai vantaggi.

L’avvio delle padrone di casa è travolgente: il 7-2 iniziale costringe coach Barbieri a fermare subito il gioco. La CBL mette in difficoltà le avversarie grazie a un servizio incisivo, a un muro efficace e a una buona organizzazione in attacco. Messina fatica a trovare soluzioni offensive e commette numerosi errori, permettendo alle bergamasche di allungare progressivamente fino al netto 25-12 che chiude il primo set.

Nel secondo parziale la sfida si fa più equilibrata, con le due squadre che procedono punto a punto fino al 9-9. È Hoogers a dare il via all’allungo della CBL, che costruisce un vantaggio importante e raggiunge il 21-16. Messina prova a rientrare in partita con Bellia e Pegoraro, accorciando fino al 22-20. Le padrone di casa, però, mantengono la lucidità nei momenti decisivi. Lindgren annulla due set point, ma Hoogers trova dalla seconda linea l’attacco vincente che vale il 25-22.

Il terzo set regala le emozioni più intense della serata. Costa Volpino parte in difficoltà e si ritrova subito sotto 0-5, con Messina capace di sfruttare il momento favorevole fino al 18-11. L’ingresso di Krasteva per Longobardi e la reazione delle bergamasche riaprono la contesa, con la CBL che risale fino al 15-18. Le siciliane, tuttavia, sembrano riprendere il controllo portandosi sul 23-18, a un passo dal riaprire la partita.

Proprio quando il quarto set sembra ormai vicino, la CBL trova le energie per una rimonta straordinaria. Il doppio cambio dà nuova spinta alla squadra e Hoogers diventa protagonista, mettendo a segno cinque punti fondamentali che riportano le bergamasche sul 24-24. Si va così ai vantaggi, in un finale combattuto ed emozionante. Costa Volpino ha la prima occasione per chiudere sul 25-24, ma Messina resiste e continua a lottare. Sul 29-28 è Viscioni a trovare la diagonale decisiva, fissando il punteggio sul 30-28 e facendo esplodere la gioia delle padrone di casa.

Una vittoria importante non soltanto per la classifica, ma anche per la fiducia e il morale del gruppo. Dopo aver controllato con autorità i primi due set, la CBL dimostra di saper soffrire e reagire anche nei momenti più complicati, confermando la solidità e il carattere di una squadra in grande crescita.

I protagonisti

Francesca Dell’Orto (C.B.L. Costa Volpino)- « È stata una partita intensa, nella quale siamo riuscite a esprimere il nostro gioco soprattutto nei primi due set, imponendo il nostro ritmo e trovando buone soluzioni al servizio e a muro. Nel terzo parziale abbiamo avuto un momento di difficoltà, permettendo a Messina di prendere fiducia e allungare nel punteggio. Siamo state brave a non mollare, a ritrovare energia e a crederci fino alla fine. È stata una rimonta di squadra, costruita con determinazione e lucidità nei momenti decisivi. Portiamo a casa tre punti importanti e la terza vittoria consecutiva, che conferma il buon lavoro che stiamo facendo. Ora dobbiamo continuare su questa strada, mantenendo alta la concentrazione e lavorando per migliorare ancora ».

Sara Bellia (Cosedil F3 Motors Akademia Messina)- « Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile e nel primo set abbiamo faticato a trovare il ritmo, commettendo troppi errori e subendo la pressione della CBL. Nel secondo parziale siamo riuscite a reagire, restando in partita e cercando di mettere in difficoltà le avversarie. Nel terzo set abbiamo mostrato il nostro valore, giocando con maggiore aggressività e trovando continuità, ma nel finale è mancato quel qualcosa in più per chiudere il parziale. Dispiace per il risultato, soprattutto perché eravamo riuscite a portarci avanti e a mettere in difficoltà Costa Volpino. Ci portiamo comunque a casa gli aspetti positivi della prestazione e la consapevolezza di poter competere, continuando a lavorare per limitare gli errori e gestire meglio i momenti decisivi ».

Il tabellino

C.B.L. COSTA VOLPINO – COSEDIL F3 MOTORS AKADEMIA MESSINA 3-0 (25-12 25-22 30-28) –

C.B.L. COSTA VOLPINO: Talarico 4, Dell’orto, Hoogers 19, Pizzolato 5, Viscioni 16, Longobardi 4, Gamba (L), Krasteva 5, Populini 1, Fumagalli, Nonato. Non entrate: Kone, Busetti (L). All. Cominetti.

COSEDIL F3 MOTORS AKADEMIA MESSINA: Guiducci 2, Bellia 9, Franceschini, Lindgren 9, Henderson 3, Quero 5, Rolando (L), Peroni 7, Pegoraro 5, Gazzola. Non entrate: Colombano, Caruso. All. Barbieri. ARBITRI: De Nard, Selmi.

Durata set: 22′, 24′, 32′; Tot: 78′.

BATTUTE: C.B.L. Costa Volpino 3 ace, 12 err; Cosedil F3 Motors Akademia Messina 2 ace, 13 err.

ATTACCHI: C.B.L. Costa Volpino 47 vinc, 6 err; Cosedil F3 Motors Akademia Messina 28 vinc, 9 err.

MURI: C.B.L. Costa Volpino 4 vinc; Cosedil F3 Motors Akademia Messina 10 vinc.

MVP: Francesca Dell’Orto ( C.B.L. Costa Volpino)

Erreci Busto Arsizio - Ferraro SMI Roma Volley

Non c’è due senza tre e la Erreci Busto Arsizio rispetta il vecchio detto prendendosi una importantissima vittoria contro la Ferraro Smi Roma. La terza consecutiva – appunto – dopo quelle messe in saccoccia contro Perugia e Marsala che conferma la squadra allenata da coach Michele Marchiaro in vetta alla classifica in compagnia al momento di Costa Volpino. Davanti ad una buona cornice di pubblico, grazie anche alla presenza della Volley Academy Besozzo (nuovo club entrato a far parte della Futura Volley Academy) e di un gruppo di tifosi “personali” di Emma Cagnin giunti da Monza, le biancorosse partono col freno a mano tirato ma giocano poi una gara in grande crescendo, mostrando resilienza, carattere e quel cinismo che sta diventando pian piano un marchio di fabbrica delle bustocche. Senza Gaia Moroni ma con Edinara in campo sin dall’avvio, la Erreci può finalmente schierare tutta la sua artiglieria pesante E che artiglieria: 24 punti per una stellare Mija Šiftar (61% in attacco, 2 muri, 1 ace e il 40% di ricezione perfetta!), 19 per Edinara (40% e 2 muri) e 16 per l’MVP della gara Emma Cagnin (47% di ricezione perfetta, 42% offensivo e una presenza palpabile per tutto il match). Serena Scognamillo no fa più notizia (70% di positiva e 40% di perfetta) ma è di grande sostanza anche il lavoro a muro (12 quelli totali), dove Francesca Cosi e Giulia Marconato hanno brillato (4 a testa) con grande efficacia. Impossibile però non citare l’importanza delle rotazioni dalla panchina, con tutte le atlete schierate che hanno dato un contributo importante, come ad esempio Emili Ndoci e Brunella Fusco nel terzo set. Tre punti dunque meritati e d’oro per Busto Arsizio, che allunga la propria serie positiva e potrà approcciare nel migliore dei modi l’altro big-match di domenica 18 ottobre contro Costa Volpino.

L’avvio di gara è equilibrato e vede le ospiti provare a prendere l’inerzia della frazione (7-9, 9-12) mentre Busto Arsizio fatica a trovare ritmo. Il primo time-out biancorosse arriva sul 12-15 ma non riesce ad interrompere il buon momento della Ferraro. Basta però una piccola fiammata a rimettere le cose a posto: il muro di Marconato vale il 14-16, Šiftar firma il 15-16 e Cagnin la parità a quota 16. La volata verso il 25 è un intenso punto a punto che viene però segnato da un’invasione chiamata alla schiacciatrice slovena (19-22). Sul 19-23 la Erreci si gioca il doppio cambio inserendo Muscetti e Fusco ma è Roma a chiudere al secondo tentativo sull’errore in battuta delle bustocche.
Parziali: 7-9, 9-12, 12-15, 13-16, 16-16, 19-22, 22-25
Edinara 5; Perovic 5

Nel secondo set effimero il 3-0 iniziale di Busto Arsizio, con le giallorosse subito in linea (3-3) e poi pronte a scappare (7-10). La Erreci soffre ma poco alla volta inizia a trovare le sue soluzioni; a prendere sulle spalle la squadra è Edinara, che martella a tutta da posto 2 e produce il break che vale aggancio e sorpasso deciso (dal 15 pari al 19-15) grazie anche al lavoro a muro di Cosi. Le laziali tentano di rientrare in partita (22-21) ma Marconato le tiene lontane (23-21) e un errore in palleggio di Muzi stampa il 25-22.
Parziali: 3-0, 3-3, 7-10, 15-15, 19-15, 22-21, 23-21, 25-22
Edinara 6; Perovic 6

Le attaccanti di palla alta di coach Marchiaro viaggiano a tutto gas nel terzo paziale e lanciano la formazione biancorossa (5-2, 9-6). La Ferraro tiene botta (10 pari) ma sono sempre le padrone di casa ad avere il controllo, col 13-10 griffato da un muro di Šiftar e Marconato e da un potente attacco della slovena. Torok spedisce out per il 14-10 e un gran muro a uno di Cosi dilata ancora il gap (16-11). Roma pesca il jolly con 3 ace a fila di Pecorari che valgono la parità a quota 19 ma le biancorosse hanno fame, tengono la barra dritta e sulla spinta di una scatenata Šiftar si prendono il 2-1 (25-22).
Parziali: 5-2, 9-6, 10-10, 13-10, 16-11, 19-19, 25-22
Šiftar 8; Perovic e Bosso 6

Mille emozioni sin dall’avvio del quarto set: la Ferraro parte a razzo (2-6) ma la Erreci ha una reazione veemente che produce un 5-0 di qualità assoluta (7-6). È show time Šiftar, che mostra tutto il suo repertorio e prende per mano la Erreci fino al 10-7: la banda slovena non ha ancora finito il suo lavoro e un paio di altre bordate tengono lontano Busto Arsizio (14-8). Due ace di Sassolini e un attacco di Edinara fanno di fatto scorrere i titoli di coda (20-13), col sigillo che arriva con l’ace di Cagnin (25-14).
Parziali: 2-6, 7-6, 10-7, 14-8, 20-13, 25-14
Šiftar 8; Marrtinelli 4

I protagonisti

Serena Scognamillo (Erreci Busto Arsizio)- « Nel primo set abbiamo sofferto secondo me anche per merito di Roma, che ha approcciato la partita molto bene, ha fatto un lavoro super a muro-difesa e ci ha un po' colto alla sprovvista; non ci aspettavamo fin da subito una gara con queste lunghe rigiocate. Poi dal secondo parziale abbiamo iniziato a fare il nostro gioco; siamo una squadra che difende e che quando tira su la palla si carica. Io credo che la difesa ci aiuti a entrare in partita; appena abbiamo iniziato a difendere di più ci siamo innescate e abbiamo cominciato anche ad attaccare meglio, a murare e a battere bene perché prendiamo fiducia ».

Margherita Muzi (Ferraro SMI Roma Volley)- « Ci dispiace per il risultato perché dal primo punto ci abbiamo creduto e non abbiamo mai smesso di lottare. Abbiamo spinto tanto ma alla fine non siamo più riuscite a mantenere il loro ritmo ».

Il tabellino

ERRECI BUSTO ARSIZIO – FERRARO SMI ROMA VOLLEY 3-1 (22-25 25-22 25-22 25-14) –

ERRECI BUSTO ARSIZIO: Sassolini 5, Cagnin 16, Marconato 7, Edinara 19, Siftar 24, Cosi 7, Scognamillo (L), Fusco 1, Muscetti, Ndoci, Di Mario. Non entrate: Cicognani, Moroni, Spinello. All. Marchiaro.

FERRARO SMI ROMA VOLLEY: Martinelli 7, Turla’ 3, Bosso 14, Biesso 6, Perovic 19, Torok 5, Zannoni (L), Polesello 5, Pecorari 4, Muzi 1, Baratella. All. Di Peco.

ARBITRI: Erman, Ancona.

Durata set: 29′, 32′, 35′, 26′; Tot: 122′.

BATTUTE: Erreci Busto Arsizio 5 ace, 8 err; Ferraro Smi Roma Volley 4 ace, 8 err.

ATTACCHI: Erreci Busto Arsizio 62 vinc, 6 err; Ferraro Smi Roma Volley 53 vinc, 6 err.

MURI: Erreci Busto Arsizio 12 vinc; Ferraro Smi Roma Volley 7 vinc.

MVP: Emma Cagnin ( Erreci Busto Arsizio)

Club Italia - Itas Trentino

Il Club Italia conquista, al termine di una partita incredibile, quasi “pazza”, ancora due punti che portano le ragazze del progetto federale a quota 6 punti della classifica di LVF A2 Fineco. 

Il terzo tie break in altrettante gare, il secondo vincente dopo quello di domenica scorsa a Messina. Questa volta, però, le ragazze di Juan Cichello festeggiano davanti a più di 1100 persone accorse al PalaRaschi di Parma, riaperto proprio per ospitare nella stagione 2026/2027, le gare interne del Club Italia. MVP di giornata, Stella Caruso, autrice di 23 punti con più del 73% di positività in ricezione. In doppia cifra ci vanno anche Ludovica Tosini (18 punti), Alexandra Baleva (11 punti), Letizia Feriozzi (12 punti) mentre è Giulia Savioli a mettere a terra 4 muri dei 13 di squadra. Dall’altra parte della rete, buona la gara dell’ex di turno, Martina Susio, che si dimostra cresciuta e sempre determinante (16 punti) superata da Alice Pamio che invece, di punti, ne ha messi a referto ben 28. Una vittoria che suggella il ritorno della pallavolo a Parma, un evento di grande gioia per tutto il movimento. Domenica, sempre alle ore 17, il Club Italia è atteso a Fasano per la quarta giornata. 

In avvio di gara è Arianna Bovolenta a farsi sentire a muro su Letizia Feriozzi, ma la risposta del Club Italia arriva subito con l’attacco profondo sulla linea di Ludovica Tosini (1-1). È poi Martina Susio a firmare il primo break per l’Itas Trentino (2-4), prima che tre muri consecutivi ribaltino la situazione: Stella Caruso ferma Emily Colombo, Giulia Savioli si oppone a Susio e Mariia Solovei chiude la strada a Greta Iob, portando le ragazze di Cichello sul 6-4. Il set prosegue in equilibrio, ma è Trento a trovare maggiore continuità e a portarsi sul 9-12 con un mani-out di Alice Pamio che costringe Juan Cichello al primo time out. Le ospiti allungano fino al +4, ma Tosini prova a interrompere la fuga con una ricezione perfetta e un mani-out che riporta il Club Italia a tre lunghezze di distanza. Sul 13-16 Cichello si affida al doppio cambio, inserendo Carlotta Andrea Monetti e Alexandra Baleva per Vanessa Hernandez e Solovei. Trento, però, mantiene il controllo grazie a un pallonetto insidioso di Pamio dalla seconda linea (13-17). Il primo videocheck della gara, richiesto per un presunto tocco a muro del Club Italia, dà ragione alle padrone di casa e lascia invariato il distacco di tre punti (14-17). L’attacco fuori di Baleva consegna alle ragazze di coach Alessandro Beltrami il +5 e costringe Cichello al secondo time out. Sul 16-20 si chiude il doppio cambio, ma è ancora l’Itas ad accelerare: la parallela di Susio vale il 16-23. Caruso annulla il primo set point trovando le mani di Sofia Monza, prima che Iob chiuda il parziale con un primo tempo alto e profondo per il 18-25.

Nel secondo parziale al punto iniziale di Susio risponde Feriozzi (1-1), ma è ancora Trento a tenere le redini del gioco. Sul 2-4 Cichello cambia l’opposto, inserendo Alexandra Baleva al posto di Solovei. L’attacco vincente dal centro di Greta Iob porta le ospiti sul 2-6 e costringe il tecnico del Club Italia al primo time out. Al rientro è ancora Susio a colpire, questa volta dai nove metri, con l’ace del 2-7. Hernandez sorprende la difesa avversaria con un attacco mancino di prima intenzione (4-8), mentre Tosini chiude uno scambio prolungato riportando il Club Italia a tre lunghezze di distanza (5-8). Trento, però, torna ad allungare e sul 5-11 Cichello esaurisce anche il secondo time out. La fast sull'asse Monza-Bovolenta vale l’8-13, ma Baleva prova a contenere la fuga delle ospiti (9-13). Sul 10-14 arriva il primo cambio volante under, con Alice Guerra che prende il posto di Giulia Savioli al centro. Un videocheck richiesto per un possibile tocco a rete di Hernandez dà ragione al Club Italia, che accorcia sull’11-14. Le padrone di casa continuano a recuperare terreno e sul 13-16 è Beltrami a fermare il gioco per la prima volta. Un’invasione a rete di Guerra riporta Trento sul 14-19, ma il Club Italia non si arrende e, punto dopo punto, risale fino al 18-20, costringendo la panchina ospite a un nuovo time out. La rimonta si completa grazie a un attacco fuori di Susio e a una diagonale stretta di Tosini, che firma il suo decimo punto personale e ristabilisce la parità sul 20-20. È poi un pallonetto spinto di Feriozzi a regalare al Club Italia il sorpasso (22-21). Beltrami inserisce Ristori Tomberli per Susio e la nuova entrata trova subito le dita del muro di casa per il 22-22.
Nel finale Cichello si affida a Faleschini al servizio, al posto di Feriozzi, mentre è il muro di Giulia Savioli a mettere il sigillo sul 25-23, completando una rimonta che, nelle prime battute del parziale, sembrava tutt’altro che semplice.

Il terzo set si apre all’insegna dell’equilibrio, con Caruso che firma il 5-5 e Baleva che ristabilisce la parità sull’8-8. Trento prova a prendere il largo portandosi sul 10-12, ma è ancora Baleva, questa volta a muro, a riportare il Club Italia a una sola lunghezza di distanza (12-13). L’errore in attacco di Colombo vale il 14-14 e spinge coach Beltrami a chiamare time out.
Al rientro in campo sono però le ospiti a trovare maggiore continuità. Greta Iob ferma Tosini a muro e sul 14-17 è Cichello a interrompere il gioco. Il Club Italia fatica a contenere l’allungo di Trento, che trova nella parallela di Susio il punto del 17-22, il quattordicesimo personale della schiacciatrice ex Club Italia e Anderlini Modena.
Sul 18-23 Cichello inserisce Sofia Giulì come libero aggiunto al posto di Tosini, ma è un mani-out di Alice Pamio, anche lei a quota 14 punti, a consegnare all’Itas sei set point (18-24). Iob spreca il primo con un errore al servizio e Cichello manda in campo Giulia Faleschini per Feriozzi dai nove metri. A chiudere il parziale è però Emily Colombo, che trova la parallela vincente per il 19-25.

Il quarto set si apre con uno scambio lunghissimo, chiuso da Stella Caruso, alla quale risponde subito Alice Pamio superando il muro del Club Italia. Letizia Feriozzi firma il 4-3, poi è Tosini a trascinare le padrone di casa sul +3, prima con un muro e poi con uno slash sulla battuta di Alice Guerra. Trento reagisce e trova la parità sul 7-7 grazie al muro di Iob, costringendo Cichello al primo time out. Sul 10-9 il tecnico del Club Italia si affida al doppio cambio, inserendo Monetti e Solovei per Hernandez e Baleva. Trento chiede un videocheck per un possibile tocco a muro di Solovei, ma le immagini danno ragione alle padrone di casa (11-9). Caruso ferma Colombo a muro, ben assistita da Guerra e firma il 12-10. È ancora la schiacciatrice del Club Italia a colpire, questa volta dai nove metri, con l’ace del +3. Gli scambi si allungano e cresce l’intensità del confronto. Beltrami prova a cambiare qualcosa con il doppio cambio, inserendo Emma Galbero e Emma Rizzieri per Colombo e Monza, ma Solovei trova un attacco vincente in elevazione che porta il Club Italia sul 16-12. Cichello chiude quindi il doppio cambio, riportando in campo Baleva e Hernandez. Trento accorcia grazie al muro di Iob (16-14) e il tecnico delle padrone di casa ferma nuovamente il gioco. È Feriozzi, servita da Hernandez, a ristabilire le distanze con un attacco al centro che vale il 18-15. Cichello inserisce Faleschini al servizio e il Club Italia allunga sul 19-15, tra le proteste di Trento per un presunto quarto tocco. Beltrami chiama time out, ma le ospiti non si arrendono e tornano a due lunghezze di distanza grazie alla fast di Arianna Bovolenta (21-19). Caruso trova il campo nei quattro metri per il 22-19, poi sale in cattedra Feriozzi. Il suo muro del 24-20 fa esplodere il PalaRaschi, che si alza in piedi per accompagnare il finale. Ed è ancora Feriozzi, sempre a muro, a firmare il punto del 25-20, quello che manda il Club Italia al tie-break per la terza partita consecutiva, su tre disputate in campionato.

Nel tie break Trento si porta avanti di due lunghezze. Trento entra in campo decisa e Iob firma l’1-4. Un “difesone” di Cornelli si chiude con un attacco forte in diagonale di Caruso: 2-4. Il 3-5 è un primo tempo ben angolato di guerra e Cichello si gioca il doppio cambio: dentro Monetti e Baleva. Il muro di Savioli e l’attacco di Caruso portano al situazione in parità: 5-5. Sul 7-6, Trento chiede time out. Si gira sull’8-7 con un attacco ficcante di Tosini. Pamio mette a terra la sua pipe e il suo 25° punto della partita: 8-8. Sul 9-8 Cichello chiude il doppio cambio. Pamio sigla il suo 27° punto di giornata e porta Trento avanti di 1 punto. Sul 9-11, Cichello chiama time out. Errore di Ristori Tomberli in battuta e muro di Feriozzi significano parità: 11-11. Errore in attacco sbilanciato di Pamio: 12-12. In battuta entra Faleschini per Feriozzi che sbaglia così come sbaglia Sofia Monza sempre dai nove metri. Il finale è un tripudio di emozioni da videochek. Si va ai vantaggi e questa, per il Club Italia, non è proprio una novità. Da un possibile 13-14 per Trento, si passa all’esatto contrario con il videocheck che sancisce il tocco di Alice Pamio su attacco di Caruso. A seguire, errore di Caruso in attacco e successivo punto sempre della schiacciatrice toscana. L’ultimo punto - per il quale sono stati gli stessi arbitri a chiamare videocheck - è una ce ancora di Caruso, che prende anche l’MVP

I protagonisti

Stella Caruso (Club Italia)- « Un’emozione incredibile, faccio fatica a trovare le parole. Non ci aspettavamo questo pubblico, così numeroso, capace di farsi sentire nei momenti più importanti. Siamo partite, forse, un po’ emozionate, un po’ contratte, avevamo davanti un avversario che aveva fatto bene nelle prime due gare e che sapevamo essere una bella squadra ma siamo riuscite a entrare in partita. Torniamo al Pavesi contente del nostro risultato, abbiamo davanti tre giorni di allenamenti per prepararci a Fasano ».

Alessandro Beltrami (Allenatore Itas Trentino)- « Peccato per un risultato che in questo momento rende un po’ più amaro tutto ciò che si è visto in questa partita. Potevamo portare a casa la vittoria, abbiamo iniziato molto bene la gara perdendoci però strada facendo. Complimenti davvero al Club Italia che ha dimostrato nuovamente di essere un’ottima squadra, difficile da affrontare e con attaccanti non semplici da contenere. Potevamo approfittare di alcune situazioni che invece non abbiamo sfruttato al meglio. Chiaramente è mancata Frelih, ma anche questa sera il gruppo ha dimostrato la sua disponibilità a rendersi utile ed essere importante ».

Il tabellino

CLUB ITALIA – ITAS TRENTINO 3-2 (18-25 25-23 19-25 25-20 16-14) –

CLUB ITALIA: Hernandez Suarez 4, Tosini 18, Feriozzi 12, Solovei 1, Caruso 23, Savioli 6, Cornelli (L), Baleva 11, Guerra 4, Faleschini 1, Monetti, Giuli’. Non entrate: Neri, Voerzio. All. Cichello.

ITAS TRENTINO: Pamio 28, Bovolenta 9, Monza 4, Susio 16, Iob 14, Colombo 9, Laporta (L), Ristori Tomberli 5, Galbero 1, Sismondi, Rizzieri. Non entrate: Ravarini, Frelih, Luchi. All. Beltrami.

ARBITRI: Stellato, Laghi.

Durata set: 24′, 31′, 24′, 29′, 21′; Tot: 129′.

BATTUTE: Club Italia 5 ace, 6 err; Itas Trentino 3 ace, 11 err.

ATTACCHI: Club Italia 62 vinc, 10 err; Itas Trentino 72 vinc, 11 err.

MURI: Club Italia 13 vinc; Itas Trentino 11 vinc.

MVP: Stella Caruso (Club Italia)

Tenaglia Altino Avastese Volley - Bartoccini +energia Perugia

La Bartoccini +energia Perugia centra il bis. Dopo la bella vittoria interna contro Altamura, le Black Angels hanno trovato il successo anche nel turno infrasettimanale: 3-0 il risultato inflitto alla Tenaglia Altino Avastese Volley. Una prestazione convincente quella delle ragazze di Micoli padrone del campo e del gioco sin dalle prime battute. Muro e difesa hanno fatto ancora una volta la differenza, ma ci sono da segnalare delle ottime prestazioni anche in attacco, con Fiesoli, Ornoch e Michieletto puntuali sotto rete e con una Lena Grosse Scharmann in grande spolvero, nominata MVP. Altri tre punti per la Black Angels che salgono a quota sei in classifica e guardano con maggiore fiducia al prossimo impegno di domenica 18 ottobre al PalaBarton contro la quotata Nuvolì Altrafratte Padova.

Micoli schiera Fiesoli e Michieletto ai lati, Nicolini al palleggio, la coppia Colombo – Consoli al centro, Scharmann opposto e Recchia libero. Dall’altra parte coach Tortorici si affida a Ghibaudo in regia, Stival è l’opposto, Ndoye e Riva le schiacciatrici, Bernasconi e Mori al centro e Ferrara libero. Nel primo set Perugia prende subito in mano la partita. Il muro/difesa funziona ancora alla perfezione e anche l’attacco carbura a dovere. Il divario con le padrone di casa si fa davvero importante, tanto da registrare un 1-9 iniziale che poi si trasforma presto in un 6-19. La strada per il vantaggio è ormai trovata, anche se nel finale le Black Angels si rilassano un po’ e Altino si toglie la soddisfazione di rendere meno pesante il passivo (14-25). Nel secondo parziale Altino entra in campo con un altro piglio. Ghibaudo prende in mano la squadra e Perugia non riesce ad essere così efficace (5-5). Entra Ornoch per Michieletto ma le padrone di casa continuano a condurre (9-8). Colombo tiene la battuta e la Black Angels rimettono il naso avanti (11-12). Altino non molla (14-14). Si procede punto a punto (19-18). Poi sale in cattedra Scharmann efficace a muro e in attacco: le Black Angels centrano il raddoppio (19-25). Nel terzo set Micoli dà fiducia a Fratangelo al palleggio e Ornoch sul lato. Si torna a giocare punto a punto, con Perugia che tiene il comando delle operazioni (7-8). Micoli impreca su un erroraccio di Fratangelo e la richiama: dentro di nuovo Nicolini. Entra anche Mancini (10-12).  Poi tocca a Michieletto e Perugia comanda con il muro (11-14). Le Black Angels prendono il via e chiudono la pratica senza grossi affanni (20-25).

I protagonisti

Adji Astou Ndoye (Tenaglia Altino Avastese Volley)- « Non ci aspettavamo di partire così sottotono nel primo set. Hanno fatto un gran lavoro, ma sicuramente è anche demerito nostro. Abbiamo provato a difendere e a cercare di lottare negli ultimi due set. Oggi ho avuto qualche murata in più, ma il muro è sicuramente uno dei loro punti di forza. Hanno grandi altezze e sono ben composte. Nelle prossime partite puntiamo a portare a casa dei punti, ma siamo comunque certe che sarà una lotta ».

Claudia Consoli (Bartoccini +energia Perugia)- « Sapevamo di venire in un campo ostico e contro una squadra di valore. In più una trasferta ostica e un turno infrasettimanale che non è mai facile da affrontare. Abbiamo fatto un'ottima partita, applicando tutto quello che avevamo preparato negli allenamenti precedenti. Nel secondo set Altino ci ha messo un po' più in difficoltà ma nella fasi decisive ci siamo state e imposto il nostro gioco. Sono contenta anche della prestazione personale: qualche buon attacco e dei muri, ma posso fare di più ».

Il tabellino

TENAGLIA ALTINO AVASTESE VOLLEY – BARTOCCINI +ENERGIA PERUGIA 0-3 (14-25 19-25 20-25) –

TENAGLIA ALTINO AVASTESE VOLLEY: Riva 7, Mori 4, Stival 8, Ndoye 8, Bernasconi 7, Ghibaudo 2, Ferrara (L), Omonoyan 2, Maiezza, Provaroni, Farelli, Lupoli, Pixner. Non entrate: Tonello. All. Tortorici.

BARTOCCINI +ENERGIA PERUGIA: Fiesoli 10, Colombo 7, Grosse Scharmann 21, Michieletto 4, Consoli 8, Nicolini 1, Brambilla (L), Ornoch 5, Mancini 1, Recchia, Fratangelo, Martinelli. Non entrate: Biagianti. All. Micoli.

ARBITRI: Pescatore, D’Argenio.

Durata set: 26′, 33′, 32′; Tot: 91′.

BATTUTE: Tenaglia Altino Avastese Volley 3 ace, 8 err; Bartoccini +energia Perugia 2 ace, 6 err.

ATTACCHI: Tenaglia Altino Avastese Volley 29 vinc, 6 err; Bartoccini +energia Perugia 43 vinc, 5 err.

MURI: Tenaglia Altino Avastese Volley 6 vinc; Bartoccini +energia Perugia 12 vinc.

MVP: Lena Grosse Scharmann ( Bartoccini +energia Perugia)

Trasporti Bressan Offanengo - Narconon Volley Melendugno

Maratona vincente per la Trasporti Bressan, che al PalaCoim piega 3-2 Melendugno dopo oltre due ore e mezza di gioco e festeggia la seconda vittoria consecutiva (e stagionale) al tie break dopo quella di domenica scorsa a Fasano. Per la squadra di Emanuele Aime, il 15-13 finale sigillato dalla schiacciata vincente dell’ex Jessica Joly ha regalato anche i primi punti e il primo successo davanti al pubblico amico.
Dopo un primo set da dimenticare (10-25), Offanengo è salita in cattedra, alzando la qualità del gioco e portandosi sul 2-1. Una partenza difficile nel quarto set (2-10) non ha scoraggiato le cremasche, che hanno provato fino alla fine a evitare il tie break (21-25). Nel set decisivo, la Trasporti Bressan era sotto prima 6-8 e poi 8-11, ma nel finale ha saputo trovare cuore e braccio per rimontare e spuntarla di misura.
Mvp dell’incontro, premiata dal sindaco di Offanengo Gianni Rossoni, il libero di casa Alice Feduzzi, che ha ricevuto il torrone offerto dalla Rivoltini Alimentare Dolciaria. Top scorer, la schiacciatrice di casa Arianna Visentin con 19 punti, mentre per Melendugno spiccano in primis i 18 palloni messi a terra dall’opposto Polina Malik. Bello il duello a muro tra le due squadre (11 block per la Trasporti Bressan, uno in più per le pugliesi). Prima del match, invece, il consueto omaggio ospitalità (Vinicola Decordi) consegnato dalla vicepresidente della Dragons Volleyball Offanengo Marina Manini al direttore sportivo di Melendugno Francesco Melegari.
Per la Trasporti Bressan, domenica trasferta piemontese a domicilio della Wash4Green Monviso Volley (inizio alle 17) per il match della quarta giornata d’andata.

I protagonisti

Emanuele Aime (Allenatore Trasporti Bressan Offanengo)- « Abbiamo dimostrato sicuramente grande carattere, chiediamo alle ragazze di combattere sempre. Il primo set perso a 10 poteva ammazzare chiunque, poi ci siamo ripresi, ci siamo messi li a giocare la nostra pallavolo e quando riusciamo per gli avversari diventa difficile. Ora come ora lo facciamo a momenti alterni, dando fiducia all'altra squadra, però quando conta siamo riusciti nuovamente a spuntarla. Sono molto contento della pallavolo che stiamo esprimendo, magari con le ragazze mi arrabbio a volte perché vanno sempre tenute sul pezzo. Mi piace come ci adattiamo agli avversari, è un roster composto per la maggior parte da ragazze che nella scorsa stagione giocavano a singhiozzo o non giocavano. Con pazienza miglioreremo ancora ».

Simone Giunta (Allenatore Narconon Volley Melendugno)- « È stata una battaglia vera di oltre due ore. C'è rammarico per come è sfuggito il quinto set, ma ho visto la risposta di carattere che chiedevo alla squadra dopo la sosta. Muoviamo la classifica con un punto meritato e che ci sta un po’ stretto, abbiamo dimostriamo di saper lottare palla su palla. Siamo ancora all’inizio, il campionato è lungo ma questo è lo spirito giusto con cui dobbiamo presentarci domenica alla nostra prima in casa davanti ai nostri tifosi ».

Il tabellino

TRASPORTI BRESSAN OFFANENGO – NARCONON VOLLEY MELENDUGNO 3-2 (10-25 25-22 25-18 21-25 15-13)

TRASPORTI BRESSAN OFFANENGO: Joly 16, Martinelli 10, Taborelli 13, Visentin 19, Campagnolo 10, Magnabosco 2, Feduzzi (L), Costagli 6, Riccardi, Cakovic. Non entrate: Pedrolli, Resmini. All. Aime.

NARCONON VOLLEY MELENDUGNO: Perfetto 11, Gianfico 15, Avenia 6, Lijewska 12, Tomasetig 5, Malik 18, Morandini (L), Meoni 3, Novello 1, Roserba, Compagnin. Non entrate: Massaglia, Micheletti. All. Giunta.

ARBITRI: Kronaj, Lobrace.

Durata set: 20′, 30′, 30′, 37′, 24′; Tot: 141′.

BATTUTE: Trasporti Bressan Offanengo 4 ace, 10 err; Narconon Volley Melendugno 8 ace, 10 err.

ATTACCHI: Trasporti Bressan Offanengo 61 vinc, 19 err; Narconon Volley Melendugno 51 vinc, 9 err.

MURI: Trasporti Bressan Offanengo 11 vinc; Narconon Volley Melendugno 12 vinc.

MVP: Alice Feduzzi ( Trasporti Bressan Offanengo)

Clai Imola Volley - Olio Pantaleo Volley Fasano

Nel turno infrasettimanale la Clai non riesce a raccogliere punti contro l’Olio Pantaleo Fasano, trascinato da una straordinaria Pia Korhonen (29 punti a referto) e dall’ottimo lavoro del libero Vittorio in ricezione e in difesa. La Clai ha cercato con Ortolani e con la subentrata Zolota le soluzioni d’attacco, ma la difesa ospite non ha concesso molto alle imolesi, tanto che la più prolifica tra le padrone di casa è stata la centrale Bergese. Fasano parte forte e si porta sul 6-1, poi, grazie a un’incontenibile Korhonen, mantiene il vantaggio. La Clai risale fino al 19-22, ma Totero chiama timeout e Korhonen (12 punti nel set) chiude il parziale. Fasano parte nuovamente forte a inizio secondo set (4-1), ma il giro in battuta di Ortolani ristabilisce l’equilibrio. Sul 22-19 per Imola Fasano ha un sussulto e torna in parità a 22, poi a 23. La Clai però ha lo sprint giusto e chiude. Il terzo set parte bene per la Clai che con Zolota e Ortolani firma il 12-6. Il muro di Salinas rimette in gioco Fasano, che ritrova Korhonen. Il testa a testa si chiude con un’invasione sottorete fischiata a Orlandi. Il quarto set inizia nel segno di Ortolani e Zolota (7-3 per Imola). Fasano ha pazienza e torna in parità a 10 con Sol Salinas. Cavalli, già alternata a Foresi nel secondo set, esce per il riacutizzarsi del fastidio alla coscia sinistra. L’Olio Pantaleo continua la sua corsa con Caneva, si porta avanti e resiste al ritorno della Clai (22-23), chiudendo set e partita grazie a due errori imolesi.

 I protagonisti

Federica Vittorio (Olio Pantaleo Volley Fasano)- « Abbiamo faticato. Imola è ben attrezzata e completa in tutti i reparti. Noi volevamo riscattare la sconfitta all'esordio e abbiamo dato tutto. Abbiamo vinto nei dettagli e tutti i set sono stati abbastanza tirati. Siamo una squadra nuova e dobbiamo trovare la nostra identità. Sapevamo che ci sarebbe stato da lottare e siamo state brave ad uscirne da squadra ».

Il tabellino

CLAI IMOLA VOLLEY – OLIO PANTALEO VOLLEY FASANO 1-3 (20-25 25-23 23-25 22-25) –

CLAI IMOLA VOLLEY: Adorni, Colzi 8, Ortolani 15, Orlandi 15, Bergese 16, Foresi, Tellone (L), Zolota 13, Esposito 3, Cavalli 1, Fabbri 1. Non entrate: Malservisi, Taiani, Mugnaini. All. Gazzotti.

OLIO PANTALEO VOLLEY FASANO: Turco 1, Salinas 14, Salvatori 11, Korhonen 29, Bulovic 3, Caneva 11, Vittorio (L), Pozzoni 5, Bondavalli, Da Pos. Non entrate: Favaretto, Maiorano, Lavagnino. All. Totero. ARBITRI: Magnino, Marani

Durata set: 25′, 28′, 34′, 35′; Tot: 122′. MVP: Korhonen.

BATTUTE: Clai Imola Volley 0 ace, 6 err; Olio Pantaleo Volley Fasano 1 ace, 8 err.

ATTACCHI: Clai Imola Volley 60 vinc, 18 err; Olio Pantaleo Volley Fasano 59 vinc, 9 err.

MURI: Clai Imola Volley 12 vinc; Olio Pantaleo Volley Fasano 14 vinc.

Spettatori: 150,

I RISULTATI

Panbiscò Leonessa Altamura - Sigel Seap Marsala Volley 2-3 (25-22, 11-25, 25-16, 21-25, 9-15); C.B.L.

Costa Volpino - Cosedil F3 Motors Akademia Messina 3-0 (25-12, 25-22, 30-28);

Erreci Busto Arsizio - Ferraro SMI Roma Volley 3-1 (22-25, 25-22, 25-22, 25-14);

Club Italia - Itas Trentino 3-2 (18-25, 25-23, 19-25, 25-20, 16-14);

Nuvolì Altafratte Padova - Caldaie Melgari VBC Cremonese Si gioca domani ore 20.30;

Tenaglia Altino Avastese Volley - Bartoccini +energia Perugia 0-3 (14-25, 19-25, 20-25);

Trasporti Bressan Offanengo - Narconon Volley Melendugno 2-2 (10-25, 25-22, 25-18, 21-25);

Clai Imola Volley - Olio Pantaleo Volley Fasano 1-3 (20-25, 25-23, 23-25, 22-25).

Ha riposato: Wash4Green Monviso Volley

LA CLASSIFICA

C.B.L. Costa Volpino 9, Erreci Busto Arsizio 9, Nuvolì Altafratte Padova 6, Bartoccini +energia Perugia 6, Itas Trentino 6, Club Italia 5, Olio Pantaleo Volley Fasano 4, Panbiscò Leonessa Altamura 4, Wash4Green Monviso Volley 3, Caldaie Melgari VBC Cremonese 3, Clai Imola Volley 3, Ferraro SMI Roma Volley 3, Trasporti Bressan Offanengo 2, Sigel Seap Marsala Volley 2, Cosedil F3 Motors Akademia Messina 1, Narconon Volley Melendugno 0, Tenaglia Altino Avastese Volley 0.

IL PROSSIMO TURNO

Domenica 18 ottobre 2026, ore 15.00

Tenaglia Altino Avastese Volley - Sigel Seap Marsala Volley

Domenica 18 ottobre 2026, ore 17.00

Erreci Busto Arsizio - C.B.L. Costa Volpino

Panbiscò Leonessa Altamura - Ferraro SMI Roma Volley

Olio Pantaleo Volley Fasano - Club Italia

Bartoccini +energia Perugia - Nuvolì Altafratte Padova

Itas Trentino - Cosedil F3 Motors Akademia Messina

Wash4Green Monviso Volley - Trasporti Bressan Offanengo

Narconon Volley Melendugno - Clai Imola Volley

Riposa: Caldaie Melgari VBC Cremonese