Fulgor Basket: ko amaro al Pala Moncada


La Paffoni lotta fino all’ultimo contro Moncada Agrigento, rispondendo ai tentativi di fuga degli avversari e cercando a sua volta di prendere in mano le redini della gara. Nel finale pesa l’1/6 ai liberi, che condanna gli uomini di Belletti alla sconfitta
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Pubblicato il 12.10.2026, 15:39

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La Fulgor si presenta in campo nel migliore dei modi al Pala Moncada: atteggiamento, aggressività e fiducia. Le squadre procedono punto a punto sino al primo mini break dei rossoverdi. Stefano Conte fa male alla difesa della Paffoni, che però sfrutta il bonus esaurito con anticipo da parte dei padroni di casa, mentre Cepic segna in penetrazione mancina il canestro allo scadere del quarto, che fissa il punteggio sul 21-19 per Balanzoni e compagni.

Ad inizio seconda frazione la Paffoni sembra avere ancora la giusta verve, ma un paio di forzature in attacco e i conseguenti canestri di Agrigento in transizione portano avanti nel punteggio i biancoblu, con il piazzato di Guerra a dare ossigeno alla Fulgor. Sono ancora però le palle perse e i canestri sui capovolgimenti di fronte della Moncada a pesare sull’economia della partita, con Agrigento che scappa sul 36-28 prima del bel gioco a due Contento-Balanzoni. Il gap tra le due squadre resta invariato e Agrigento colpisce nuovamente sulla sirena, questa volta con l’arresto e tiro di Stefano Conte per il 41-33.

La Paffoni apre con un 7-0 il secondo tempo e mostra quanto la squadra di Belletti sia in partita. Si prosegue al punto sino ad un mini break Agrigento e il 50-45 dell’ultimo mini intervallo apre la scena a 10′ tutti da vivere.

L’ultima frazione inizia con poco ritmo e la partita spezzettata, Guerra segna due triple consecutive, mentre in difesa la Paffoni mostra i muscoli tornando a -1 e costringendo Cagnardi al timeout. Cepic ridà ossigeno alla Moncada con due canestri a fila a cui risponde l’and one di capitan Balanzoni. Nicoli si sblocca da una parte, Contento lo segue dall’altra e il finale è infuocato. Contento è lucido dalla lunetta, Balanzoni segna ancora da vicino, ma è soprattutto in difesa che la Paffoni è sontuosa, pressando la palla e non concedendo secondi tiri ai padroni di casa, con le squadre appaiate sul 61-61 a 2’ dal termine. Il solito Cepic sblocca l’incontro, la Paffoni sbaglia un tiro aperto, ma nel convulso capovolgimento di fronte Contento riesce a recuperare palla guadagnarsi un giro in lunetta. Pesa come un macino l’1 su 6 ai liberi finale di squadra, con l’ultimo possesso in cui la tripla dall’angolo dei rossoverdi non trova il bersaglio, permettendo a Agrigento di gioire.

Coach Belletti commenta così l’incontro: «Una prestazione che avrebbe meritato di essere coronata con una vittoria. Gli episodi finali, ovvero l’1/6 ai tiri liberi nell’ ultimo minuto e mezzo di partita, e l’ultimo possesso offensivo da palla recuperata, che non siamo riusciti a concretizzare ci lasciano l’amaro in bocca, ma ci danno la consapevolezza che la squadra è in crescita ed è più competitiva. Pensiamo alla prossima partita con fiducia e voglia di continuare a crescere».

Moncada Energy Agrigento – Paffoni Fulgor Basket Omegna 63-62
Parziali (19-21, 22-12, 7-9, 15-20)

Moncada Energy Agrigento: Janko Cepic 23 (8/10, 1/3), Stefano Conte 20 (5/8, 3/5), Matteo Nicoli 8 (2/4, 1/8), Emanuele Trapani 6 (2/3, 0/5), Saverio Mazzantini 2 (1/1, 0/2), Albano Chiarastella 2 (0/2, 0/1), Alessio Truglio 2 (1/2, 0/3), Nicholas Carr 0 (0/2, 0/0), Francesco Boniciolli 0 (0/0, 0/0), Bryce Douvier 0 (0/0, 0/0), Francesco Iacono quarantino 0 (0/0, 0/0), Salvatore Callea 0 (0/0, 0/0).
Paffoni Fulgor Basket Omegna: Andris Misters 14 (2/4, 2/6), Jacopo Balanzoni 12 (6/8, 0/2), Simone Angelucci 8 (1/4, 2/4), Francesco Guerra 8 (1/2, 2/5), Marco Contento 8 (0/1, 1/6), Obinna Odah 7 (0/2, 2/3), Elia Morandotti 5 (1/3, 0/4), Leonardo Del sole 0 (0/0, 0/0), Edoardo Santi 0 (0/1, 0/1), Leonardo Caramelli 0 (0/0, 0/0).