Dopo aver vinto l'Atp 500 di Rotterdam, Carlos Alcaraz torna in campo e si prepara all'esordio nel torneo di Doha. In conferenza stampa, il tennista spagnolo ha dichiarato: "Nel tennis credo sia positivo cambiare aria e scoprire nuovi tornei. Sono molto legato alla tournée sudamericana, ma non escludo di tornarci in futuro. Per ora abbiamo deciso di fare più esperienza sui campi indoor, e a quanto pare la scelta sta dando ottimi frutti". Su un possibile incrocio con Djokovic, lo spagnolo ha dichiarato: "In ogni torneo ci sono tanti giocatori forti. Non faccio distinzioni su chi possa esserci. Se dovessi affrontare Novak, sarà solo in semifinale. Nel frattempo, preferisco concentrarmi sul mio gioco, senza modificare la preparazione a seconda di un singolo avversario. Un torneo del Grande Slam è differente rispetto a un ATP500. Ci saranno cambiamenti tattici rispetto a Melbourne, ma credo di aver giocato a un buon livello e cercherò di mantenerlo anche qui. Djokovic ha avuto qualche problemino fisico, ma si è allenato bene. Vedremo come starà".
Alcaraz sulla squalifica di Sinner
Sulla squalifica di Jannik Sinner, che per tre mesi starà lontano dal circuito per l’accordo con la WADA, Alcaraz ha affermato: “Ho poco da dire. Che ci sia o no, a noi non cambia nulla. Rimaniamo concentrati su di noi e sui nostri obiettivi. Il numero uno è sempre un traguardo a cui aspiro. Certo, l’assenza di Jannik può aprire opportunità, ma sono concentrato sul mio percorso“. Alcaraz ha concluso così: “Voglio vincere almeno uno Slam tra i tre che restano, e lottare nei Masters1000. Ogni torneo è importante, cercherò di conquistare quanti più titoli possibile. Se potrò ripetermi a Wimbledon, al Roland Garros o allo US Open, sarò felice. Magari potrei fare ancora meglio“.
