CINCINNATI (Stati Uniti) - Lunedì amaro per il tennis azzurro a Cincinnati, oltre al ritiro di Jannik Sinner in finale contro Carlos Alcaraz è arrivata anche la sconfitta di Jasmine Paolini nella finale femminile contro Iga Swiatek. Jas ha giocato una gran partita e solo la classe della polacca è riuscita a domare l'agonismo dell'azzurra. Nel post-partita Paolini ha fatto i complimenti all'avversaria dedicando un pensiero anche a Jannik: "Intanto vorrei complimentarmi con Iga che è stata fortissima anche stavolta. Vorrei ringraziare la Federazione, il mio allenatore Federico Gaio e un saluto speciale a Sara Errani, mia maestra e compagna di doppio. Grazie anche al pubblico, sempre molto affettuoso con me: mi avete sempre appoggiato e spinto a dare il massimo in questi giorni. Ho avuto delle settimane un po' complicate prima di arrivare qui e voi mi avete aiutato a trovare le forze per arrivare in finale. Vorrei ringraziare il pubblico per essere rimasto qui a vederci anche dopo la finale maschile. A Jannik dico coraggio e gli auguro di recuperare per lo US Open. Sono certa che vedrete lui e Carlos in finale tante volte nel corso degli anni, perché sono troppi bravi (lunga standing ovation del pubblico, ndr)".
Migliorare la prima di servizio
In conferenza stampa Jasmine si è detta soddisfatta del suo torneo evidenziando l'aspetto su cui migliorare in vista degli US Open: "Sono state due settimane molto positive dopo un mese e mezzo molto difficile. Sono felice del livello raggiunto in questo torneo. Avrei potuto servire un po’ meglio, ma resta comunque un torneo positivo per me. Come andrò a New York? Il mio livello qui non è bastato, avrei potuto mettere più prime palle, perché lei risponde molto bene. Avrei potuto sicuramente servire meglio. Allo stesso tempo, quando iniziavano gli scambi, mi sentivo bene. Però è dura giocare sempre tante seconde palle contro di lei, o prime non molto veloci. L’obiettivo è ovviamente migliorare quella percentuale, migliorare il servizio e la precisione, perché i primi colpi su questi campi sono troppo importanti".
Sul doppio mancato con Musetti e il nuovo ranking
Jasmine non giocherà il doppio misto con Lorenzo Musetti allo US Open, il perché: "Ho deciso di ritirarmi dopo la semifinale di ieri, sto giocando singolare e doppio ogni settimana ed è dura. Prendere l’aereo di notte e giocare la mattina o il pomeriggio dopo è un po’ troppo. Ho bisogno di recupero. Mi sarebbe piaciuto giocare con Lorenzo Musetti. È una competizione bellissima. Ma allo stesso tempo devo pensare al mio corpo, e credo che la cosa migliore sia recuperare uno o due giorni per essere pronta mentalmente e fisicamente allo US Open". E sul ritorno all'8° posto nel ranking Wta: "Non so quale possa essere la differenza se fossi stata numero 9, dipende. Certo, è bello essere testa di serie, ma che sia otto o nove non so quanto cambi. L’obiettivo è pensare al mio gioco e provare a fare un buon torneo, essere pronta, e mi preparerò nei prossimi giorni per lo US Open".