Nel fantastico mondo di Jannik Sinner vige la legge della riservatezza. Chi parla troppo, storpia. Ed è fuori. Ogni riferimento (all’ex preparatore Marco Panichi) è puramente casuale... Qualcuno dice viva in una bolla, più realmente si circonda di gente di fiducia e di “chi mi vuole bene”, come usa sottolineare.
Chi è Alex Vittur, l'amico-manager di Sinner
Alex Vittur è l’alter ego di Jan: amico, manager, mentore, consigliere. Quando sono in intimità, o non vogliono farsi capire, parlano il dialetto. E il suo mondo, a quel punto, si restringe ai minimi termini. Alex si vede tanto, si sente poco. Come impone la tradizione dei... monti. Jannik gli ha portato la racchetta, subito dopo il successo a Torino. La foto ricordo post trionfo, poi, non manca mai. Vittur ha un’estrazione sportiva di base. Suo papà Guido era il preparatore della Nazionale quando Tomba era giovane... Alex, inoltre, con la racchetta se la cavava. "È la persona che mi conosce meglio di tutti, ex giocatore delle mie parti. La mia storia di tennista è cominciata con lui quando avevo 12 anni, grazie ad Alex sono andato a Bordighera da Piatti, mi conosce a memoria, sa tutto di me. È amico, fratello, famiglia". Nel momento di dare il benservito alla StarWing Sport di Lawrence Frankopan è stato naturale affidarsi completamente a Vittur.
