Alcaraz di nuovo ko, prima lo sfogo in campo poi in conferenza rivela: "È un po' fastidioso, ma...”

Il numero 1 del tennis saluta anche l'Open di Miami dopo la sconfitta contro Korda; durante il match la frustrazione di Carlitos ha poi preso il sopravvento...

Arriva un'altra sconfitta con conseguente eliminazione per il numero 1 del tennis. Carlos Alcaraz è infatti uscito sconfitto dall'incontro con il numero 36 del ranking ATP Sebastian Korda, salutando ufficialmente l'ATP di Miami. La sfida ha messo da un lato la brillante prestazione dello statunitense e dall’altro la frustrazione di Carlitos nel fare i conti con il livello espresso dall’avversario. "Me ne vado a casa, me ne vado a casa. Al massimo posso fare un 6-3, 6-4, 6-3, 7-5… più di così non posso“ si era lasciato andare l’asso di Murcia rivolgendosi al proprio angolo durante il match, parole che in qualche modo riflettono la difficoltà del campione ad accettare che, in alcune circostanze, non sia lui a dettare il gioco ma a subire i colpi degli avversari. Parole pronunciate dal tennista spagnolo in un momento piuttosto critico della partita, con il numero 1 del tennis sotto di un set e di un break al secondo set. Prosegue dunque il periodo negativo di Alcaraz, costretto a salutare il secondo torneo in pochissimo tempo, a seguito dell'eliminazione in semifinale ad Indian Wells contro Daniil Medvedev per due set a zero. 

Alcaraz: "Penso di essere sulla strada giusta, a parte la sconfitta"

"A parte la sconfitta, penso di essere ancora sulla strada giusta. Quello che stavo allenando l'ho messo in campo davvero bene. In questo torneo ho iniziato a sentirmi sempre meglio". L'obiettivo del numero 1 del ranking ATP è la terra rossa, dove nel mese di aprile dovrà difendere 1.330 punti: "Adesso tornerò a casa - ha sottolineato -. Ho bisogno di rilassarmi con la mia famiglia e i miei amici. Non so quanti giorni liberi il mio team mi consentirà di prendere, ma l'obiettivo è prendermi qualche giorno, ricaricare le batterie ed essere pronto per la stagione sulla terra battuta". Sono state queste le parole di Alcaraz al termine della sconfitta contro Korda, rilasciate dal tennista spagnolo in conferenza stampa.

"Tutti giocheranno così d'ora in poi"

Alcaraz ha commentato anche la prestazione di Korda, affermando: "So che d'ora in poi tutti giocheranno così e io devo farmi trovare pronto. Dovrò partire dal presupposto che il livello dei miei avversari sarà questo. È un po' fastidioso, ma è una cosa che bisogna accettare. Io devo andare avanti e dare il massimo. Ho tanti colpi a disposizione durante la partita. Anche se Korda ha giocato al di sopra del suo livello normale, io c'ero. Dai prossimi match cercherò di non lasciarli in partita per tutto il tempo. Cercherò di spingerli ancora di più al limite", ha concluso il numero 1 al mondo, riprendendo un tema già trattato precedentemente in conferenza stampa dopo il brutto ko rimediato alle semifinali di Indian Wells contro Medvedev, ovvero quello relativo al livello degli avversari.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Tennis

Korda: "Ho continuato a crederci, sono felice"

"Ho preso la strada più lunga, questo è certo. C’è stato un po’ più di stress di quanto avrei voluto, ma sono felice di come ho giocato, felice di come ho tenuto duro. Ho continuato a crederci. Mi sono trovato in situazioni difficili, ma ho continuato ad andare avanti e alla fine ho giocato davvero bene". Così lo statunitense Sebastian Korda che all'Open di Miami ha battuto il numero 1 del mondo Carlos Alcaraz al terzo turno con il punteggio di 6-3, 5-7 ,6-4. Con questa vittoria, Korda è diventato solo il sesto giocatore statunitense a battere un numero 1 del mondo in singolare maschile dal 2015. Campione a Delray Beach lo scorso febbraio, sta beneficiando degli effetti positivi della collaborazione con l'ex Top 40 Ryan Harrison, oggi suo coach.

"Obiettivo era giocare semplice"

"Mi sono guardato molto dentro. Ho attraversato molte cose. Ho affrontato tanti grandi giocatori ma non sempre sono riuscito a portare a casa il risultato. Sentivo che quando giocavo contro questi top player, sparavo la palla senza controllo e cercavo di fare troppo" ha detto Korda, che in carriera ha raggiunto un best ranking di numero 15 nel 2024. "Mi sono seduto con Ryan e il nostro obiettivo oggi era giocare in modo semplice, senza cercare di fare troppo". Korda ora cercherà di eguagliare il suo miglior risultato a Miami, dove ha raggiunto i quarti di finale nel 2021 e nel 2025. Per farlo, dovrà superare il qualificato spagnolo Martin Landaluce negli ottavi. Landaluce ha battuto per 63 76 il russo Karen Khachanov, testa di serie numero 14.

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Arriva un'altra sconfitta con conseguente eliminazione per il numero 1 del tennis. Carlos Alcaraz è infatti uscito sconfitto dall'incontro con il numero 36 del ranking ATP Sebastian Korda, salutando ufficialmente l'ATP di Miami. La sfida ha messo da un lato la brillante prestazione dello statunitense e dall’altro la frustrazione di Carlitos nel fare i conti con il livello espresso dall’avversario. "Me ne vado a casa, me ne vado a casa. Al massimo posso fare un 6-3, 6-4, 6-3, 7-5… più di così non posso“ si era lasciato andare l’asso di Murcia rivolgendosi al proprio angolo durante il match, parole che in qualche modo riflettono la difficoltà del campione ad accettare che, in alcune circostanze, non sia lui a dettare il gioco ma a subire i colpi degli avversari. Parole pronunciate dal tennista spagnolo in un momento piuttosto critico della partita, con il numero 1 del tennis sotto di un set e di un break al secondo set. Prosegue dunque il periodo negativo di Alcaraz, costretto a salutare il secondo torneo in pochissimo tempo, a seguito dell'eliminazione in semifinale ad Indian Wells contro Daniil Medvedev per due set a zero. 

Alcaraz: "Penso di essere sulla strada giusta, a parte la sconfitta"

"A parte la sconfitta, penso di essere ancora sulla strada giusta. Quello che stavo allenando l'ho messo in campo davvero bene. In questo torneo ho iniziato a sentirmi sempre meglio". L'obiettivo del numero 1 del ranking ATP è la terra rossa, dove nel mese di aprile dovrà difendere 1.330 punti: "Adesso tornerò a casa - ha sottolineato -. Ho bisogno di rilassarmi con la mia famiglia e i miei amici. Non so quanti giorni liberi il mio team mi consentirà di prendere, ma l'obiettivo è prendermi qualche giorno, ricaricare le batterie ed essere pronto per la stagione sulla terra battuta". Sono state queste le parole di Alcaraz al termine della sconfitta contro Korda, rilasciate dal tennista spagnolo in conferenza stampa.

"Tutti giocheranno così d'ora in poi"

Alcaraz ha commentato anche la prestazione di Korda, affermando: "So che d'ora in poi tutti giocheranno così e io devo farmi trovare pronto. Dovrò partire dal presupposto che il livello dei miei avversari sarà questo. È un po' fastidioso, ma è una cosa che bisogna accettare. Io devo andare avanti e dare il massimo. Ho tanti colpi a disposizione durante la partita. Anche se Korda ha giocato al di sopra del suo livello normale, io c'ero. Dai prossimi match cercherò di non lasciarli in partita per tutto il tempo. Cercherò di spingerli ancora di più al limite", ha concluso il numero 1 al mondo, riprendendo un tema già trattato precedentemente in conferenza stampa dopo il brutto ko rimediato alle semifinali di Indian Wells contro Medvedev, ovvero quello relativo al livello degli avversari.

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