Il primo assaggio alla terra battuta della Caja Magica, con uno speciale messaggio di benvenuto sui cartelloni pubblicitari: “Welcome to Madrid, Jannik Sinner” (oltre a un “Ciao di nuovo Jannik” in grafica sulla foto pubblicata sui social). Il n. 1 del mondo da Monte-Carlo ha raggiunto la capitale spagnola e ieri pomeriggio ha dato ufficialmente inizio alla missione Masters 1000. Come documentato da un video sui canali ufficiali dell’evento, il 24enne di Sesto Pusteria è arrivato nell’impianto a bordo di una delle vetture del servizio trasportation, il che autorizza a pensare che salvo colpi di scena sarà il protagonista più atteso del secondo torneo di questa categoria in stagione sul rosso. Un paio di minuti dopo le 17, poi, il suo ingresso sul Centrale intitolato a Manolo Santana per la prima seduta di allenamento, con dall’altra parte della rete l’argentino Thiago Tirante (n.74 Atp).
Jannik sbarca a Madrid
Insieme al campione azzurro, apparso in buone condizioni fisiche dalle poche immagini raccolte dalle emittenti tv presenti (la stampa non era autorizzata a seguire la sessione), c‘erano il coach Simone Vagnozzi, il preparatore atletico Umberto Ferrara e l’osteopata Andrea Cipolla. Una sgambata durata un po’ meno di due ore per testare i campi e soprattutto iniziare ad adattarsi alle particolari condizioni che offre il torneo di Madrid, dove l’altura gioca un ruolo non indifferente. La conferma ufficiale che l’altoatesino sarà in gara per tentare di iscrivere per la prima volta il proprio nome nell’albo d’oro (dovesse riuscirci, diventerebbe il primo a conquistare cinque Masters 1000 consecutivi) e consolidare ulteriormente la leadership in classifica incrementando il margine su Carlos Alcaraz la si avrà al momento del sorteggio del tabellone principale (al via mercoledì), previsto per le 11. Sui campi invece dalle 10 scattano le qualificazioni, con impegnati quattro italiani: Andrea Pellegrino affronta lo statunitense Martin Damm, Stefano Travaglia deve vedersela con il georgiano Nikoloz Basilashvili, Francesco Maestrelli è opposto al norvegese Nikolai Budkov Kajev e Matteo Arnaldi trova il serbo Dusan Lajovic.
