Sinner: "Io e Alcaraz simili a Federer e Nadal"
Non si è fatta attendere la risposta del n. 1 al mondo, prossimo a esordire a Madrid e ora orfano del diretto rivale (la presenza alla Caja Magica ha risvegliato gli utenti più ingenui, che hanno accusato l'altoatesino di approfittare dello stop dello spagnolo per allungare in vetta): "Sono molto contento di essere qui e incredibilmente orgoglioso del mio 2025 per il lavoro che il mio team e io abbiamo svolto. Essere qui è un momento quasi unico, per essere nominato devi fare una stagione incredibile. Voglio godermi questo momento e questa serata perché nel tennis non ci si ferma mai, ma a volte fa bene farlo. Djokovic? Sicuramente sarà in una vesta diversa ma lui è l’host perfetto, uno degli sportivi migliori della storia".
Poi, il passaggio sul Roland Garros: "Stiamo provando a giocare un buon tennis qui a Madrid, che è un campo diverso da tutti gli altri. Cercherò di fare il meglio qui per essere pronto per Roma e poi soprattutto per Parigi, che è l’appuntamento più importante. Io e Alcaraz come Federer e Nadal? Rivalità simile ma comunque diverso, io sono entrato nel circuito quando Rafa quasi non giocava più, ogni rivalità e ogni giocatore sono unici, noi siamo due persone molto normali, con valori come la famiglia. Lui mi spinge sempre a dare sempre il meglio, il bello è questo tra noi. Ora sta passando un momento non bello, ma speriamo di rivederlo in campo molto presto, magari già a Roma. Essendo un competitor, io spero che ci sia. Quando vuoi vincere vuoi vincere contro i migliori. Buon rapporto tra noi? Per ora sì, nei prossimi 15 anni può succedere di tutto".