
Zverev scatenato alla prova Djokovic
Non ci sono più italiani nel draw di singolare del “Kinoshita Group Japan Open Tennis Championships”, Atp 500 sul cemento dell’Ariake Colosseum di Tokyo. Negli ottavi hanno ceduto e in maniera simile, anche se contro avversari di caratura molto diversa, prima Matteo Arnaldi, poi Matteo Berrettini. Il sanremese si è arreso 7-6 (6) 6-1 al campione in carica ed ex n. 1 del mondo, Carlos Alcaraz, dopo essere stato avanti nel tie-break del primo set 6-2. Quattro set point, dunque, in suo favore, che non è riuscito a capitalizzare anche per la bravura del murciano che ha giocato un punto per volta con grande attenzione e sapiente utilizzo delle traiettorie. Una conclusione “brutale” per Matteo che l’ha patita anche psicologicamente come ha testimoniato il break subito nel secondo game del set successivo (0-2). Di fatto il match si è chiuso in quel momento, con Alcaraz che è volato nei quarti dove troverà il canadese Shapovalov.
Il match di Berrettini
Berrettini invece ha alzato bandiera bianca contro il paraguaiano Adolfo Daniel Vallejo, uno dei volti nuovi del panorama internazionale, questa settimana al best ranking di n. 56 Atp. L’azzurro ha sprecato nel set d’apertura, giocato con buone percentuali e contro un avversario comunque ispirato e in grado di produrre gioco in tutte le zone del campo, quattro occasioni per incamerarlo. La prima nel decimo gioco, sul servizio di Vallejo, le altre tre, consecutive, nel tie-break (6-3). Il sudamericano le ha annullate con buona autorevolezza anche tecnica e ha chiuso con cinque punti di fi la. Nel secondo set Vallejo ha dominato, con il romano abbattuto per le palle set sfumate, ed è salito 4-0, per chiudere 6-1 e regalarsi i quarti contro Lehecka. Sono ancora in corsa a Tokyo, in doppio, Vavassori e Bolelli che hanno superato 6-3 6-4 Polmans (Aus) e Zielinski (Pol) giocando un match perfetto. Domani cercheranno altri punti utili in chiave Finals di Torino contro Krajicek (Usa) e Mektic (Cro), coppia n. 4 del seeding, battuti negli ottavi agli ultimi US Open.
Zverev trova Djokovic
Nel 500 Atp di Pechino ha dato un’altra dimostrazione di forza Alexander Zverev, sempre più pericoloso guardando alla prima posizione mondiale che sta insidiando a Sinner. Il tedesco ha lasciato le briciole al cinese Shang, stoppato 6-0 6-3 in 55 minuti. Oggi quando in Italia saranno le 13 troverà dalla parte opposta della rete Novak Djokovic, che conduce 9-5 nei precedenti e si è imposto nell’ultimo, datato Roland Garros 2025. Il serbo ha faticato nei primi due match a Pechino ma non smette di pensare, lucidamente, in grande: «È stato un anno difficile per me - ha detto dopo il successo in rimonta su Bu – a causa di alcuni problemi specifici che sto affrontando. Mi piacerebbe però giocare a Torino se riuscirò a qualificarmi. Per quanto riguarda Shanghai non so ancora se giocherò. Sarò al via a Parigi». Nella “Race to Turin” Nole è al momento 11°, a 640 punti dall’ottavo che è Medvedev e come lui ha centrato i quarti a Pechino dove troverà Francisco Cerundolo. De Minaur-Rublev e Hurkacz-Khachanov gli altri match.
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