Djokovic e la finale con Sinner alle Nitto ATP Finals: “So cosa aspettarmi”

Il serbo: “Finora Jannik è stato il miglior giocatore del torneo. Mi sono già trovato in queste situazioni. Speriamo che l'esperienza mi possa aiutare un po’"

TORINO - Novak Djokovic è pronto per l’atto finale delle Nitto ATP Finals: il successo contro Carlos Alcaraz ha lanciato il serbo verso l’ultimo atto di questa appassionante settimana di Torino che vivrà stasera l’epilogo più bello. Il campione in carica, infatti, sfiderà Jannik Sinner, idolo italiano, pronto a conquistare il trionfo finale dopo un torneo a dir poco elettrizzante.

Djokovic in conferenza stampa, dopo il match vinto contro Alcaraz, ha parlato anche della finalissima che giocherà contro l'azzurro questa sera. Quando gli è stata posta la domanda sulla sfida per il titolo e sul fatto che la partita di martedì scorso (vinta da Sinner in tre set) possa garantirgli maggiore motivazione, il serbo non ha avuto dubbi: "Sì, aggiunge motivazione in più. Penso che serva anche come un ottimo strumento di preparazione, immagino, analizzare quel match che abbiamo giocato qualche sera fa, capendo cosa bisogna fare meglio per vincere”. D’altronde Nole è un perfezionista, non lascia nulla al caso, ma contro questo Sinner dovrà superarsi per portare a casa il settimo trofeo che significherebbe superare Roger Federer per numero di Finals conquistate: “Jannik finora è stato il miglior giocatore del torneo. Ha vinto quattro partite su quattro e ha giocato un gran tennis. Ovviamente cavalcando l’onda emotiva del tifo del pubblico italiano che c’è qui. Domani (oggi, nda) c’è la finale: lui proverà a vincere le prime Finals, io il mio settimo trofeo. Mi sono già trovato in queste situazioni. Speriamo che l'esperienza mi possa aiutare un po'. Ma non penso che basterà solo quello perché Jannik sta giocando bene e avrà il pubblico dalla sua parte”.

Già il pubblico. Ancora una volta potrebbe giocare un ruolo decisivo nella partita ma Djokovic resta tranquillo e anzi precisa: "So cosa aspettarmi. Penso che aver già affrontato una partita contro di lui in questo tipo di atmosfera mi aiuterà a prepararmi meglio. La prestazione di stasera (ieri contro Alcaraz, nda) mi dà davvero buone sensazioni in vista della finale perché ho giocato la mia miglior partita del torneo finora".

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Djokovic soddisfatto dopo la vittoria contro Alcaraz

Il numero 1 del mondo ha analizzato anche la sfida contro Alcaraz, vinta dal serbo in due set (6-3. 6-2): "Una delle migliori partite dell'anno in queste circostanze giocando probabilmente contro il più grande rivale che ho avuto in questa stagione, Carlos. Abbiamo avuto delle partite epiche. In realtà tutte e tre le partite che abbiamo giocato quest'anno sono state maratone che si sono decise sulla distanza. Penso che tutti, compresi probabilmente noi due, ci aspettavamo che anche oggi la nostra sarebbe stata una lunga serata, una lunga partita. Sono riuscito, diciamo, ad alzare il livello. Quando ho fatto il break sul 4-3 del primo set, ho giocato una partita davvero impeccabile fino alla fine. Ho giocato un gran tennis, ad alto livello, mettendogli molta pressione quando toccava a lui servire. Ho servito molto bene quando ne avevo bisogno. È stata la migliore partita della settimana, una delle migliori partite dell'anno. Una prestazione così non avrebbe potuto arrivare in un momento migliore, considerato che non avevo giocato al meglio nelle tre partite del girone. Ma oggi sono andato molto vicino al mio livello migliore”.

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Djokovic: "Spero di terminare l'anno con un'altra vittoria"

Rispondendo poi a una domanda sulle similarità tra Alcaraz e Rafael Nadal, Djokovic ha chiarito. "Sono giocatori diversi. C'è qualche somiglianza in termini di intensità che portano in campo, magari nelle grandi occasioni. Ma Carlos è un giocatore totalmente diverso da Rafa. È uno dei giocatori più completi che abbia incontrato nella mia carriera. È piuttosto impressionante per la sua età che riesca a giocare così bene già da diversi anni e lui è stato il più giovane numero 1 al mondo che abbiamo avuto. Ha una carriera già brillante, e penso sia ovvio che abbia davanti a sé tanti anni di grande successo. Perché è ancora molto giovane. Tira fuori il meglio di me, mi fa preparare la partita nella maniera migliore possibile".

Djokovic ha quindi parlato anche del suo 2023, a una partita dalla fine dell'annata: "Ho chiuso la stagione da numero 1 del mondo, ho raggiunto tutti gli obiettivi che avevo, battuto molti record, fatto la storia di questo sport. Ma c'è ancora un match da giocare. Spero di terminare l'anno con un'altra vittoria”.

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TORINO - Novak Djokovic è pronto per l’atto finale delle Nitto ATP Finals: il successo contro Carlos Alcaraz ha lanciato il serbo verso l’ultimo atto di questa appassionante settimana di Torino che vivrà stasera l’epilogo più bello. Il campione in carica, infatti, sfiderà Jannik Sinner, idolo italiano, pronto a conquistare il trionfo finale dopo un torneo a dir poco elettrizzante.

Djokovic in conferenza stampa, dopo il match vinto contro Alcaraz, ha parlato anche della finalissima che giocherà contro l'azzurro questa sera. Quando gli è stata posta la domanda sulla sfida per il titolo e sul fatto che la partita di martedì scorso (vinta da Sinner in tre set) possa garantirgli maggiore motivazione, il serbo non ha avuto dubbi: "Sì, aggiunge motivazione in più. Penso che serva anche come un ottimo strumento di preparazione, immagino, analizzare quel match che abbiamo giocato qualche sera fa, capendo cosa bisogna fare meglio per vincere”. D’altronde Nole è un perfezionista, non lascia nulla al caso, ma contro questo Sinner dovrà superarsi per portare a casa il settimo trofeo che significherebbe superare Roger Federer per numero di Finals conquistate: “Jannik finora è stato il miglior giocatore del torneo. Ha vinto quattro partite su quattro e ha giocato un gran tennis. Ovviamente cavalcando l’onda emotiva del tifo del pubblico italiano che c’è qui. Domani (oggi, nda) c’è la finale: lui proverà a vincere le prime Finals, io il mio settimo trofeo. Mi sono già trovato in queste situazioni. Speriamo che l'esperienza mi possa aiutare un po'. Ma non penso che basterà solo quello perché Jannik sta giocando bene e avrà il pubblico dalla sua parte”.

Già il pubblico. Ancora una volta potrebbe giocare un ruolo decisivo nella partita ma Djokovic resta tranquillo e anzi precisa: "So cosa aspettarmi. Penso che aver già affrontato una partita contro di lui in questo tipo di atmosfera mi aiuterà a prepararmi meglio. La prestazione di stasera (ieri contro Alcaraz, nda) mi dà davvero buone sensazioni in vista della finale perché ho giocato la mia miglior partita del torneo finora".

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