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Lazio, Lotito: "I buu non sempre sono razzisti"

Così il patron biancoceleste: "Nel mio club ci sono tanti calciatori di colore, non facciamo distinzioni. Quei cori vanno interpretati, quando ero piccolo venivano rivolti anche ai 'bianchi'"

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Pubblicato il 01.10.2019, 20:20 (Aggiornato il 01.10.2019, 20:37)

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ROMA - "Se è giusto sospendere la partita per i buu razzisti? Ci sarebbero da dire tante cose, perché non sempre il buu corrisponde effettivamente a un atto discriminatorio o razzista. Ricordo che, quando ero piccolo, spesso si faceva buu anche a giocatori non di colore, con la pelle normale, bianca, per scoraggiarli a non segnare. Quindi il buu andrebbe interpretato". Lo ha detto il presidente della Lazio, Claudio Lotito, a margine del Consiglio federale della Figc. "Noi abbiamo tanti giocatori di colore, non penso che la Lazio faccia distinzioni per il colore della pelle - ha aggiunto il patron biancoceleste -. Sotto questo punto di vista, i comportamenti della Lazio sono sotto gli occhi di tutti".

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(In collaborazione col Italpress)