
"Neuer? Non è più un extraterrestre"
I due gol più veloci segnati nella storia recente della Bundesliga hanno un curioso punto comune: in entrambi i casi, il portiere che li ha subiti è Manuel Neuer. Era successo nell’agosto 2015 in Hoffenheim-Bayern con Kevin Volland ed è capitato sabato sul campo dell’Augsburg con Fellhauer, che ha sfruttato il controllo sbagliato dal numero uno dei bavaresi per pressarlo e segnare dopo 8,5 secondi di gioco. Una papera che ha inevitabilmente riaperto il dibattito sul quarantenne estremo difensore, apparso già parecchio incerto al Mondiale con la Germania e nella scorsa stagione, soprattutto alla luce del fatto che sia nel Bayern che in nazionale c’è già chi è pronto a prenderne il posto, il classe 2003 Jonas Urbig.
Urbig pronto a sostituirlo
Il primo a procedere con lo switch (dopo il ritiro di Neuer dalla nazionale) è stato Klopp nella Mannschaft, che ha scelto l’ex Colonia come titolare nelle ultime due partite dopo aver provato Ter Stegen e Nübel nelle prime due. La gerarchia non è ancora definitiva per stessa ammissione del nuovo ct, mentre a livello di club la titolarità non sembra ancora in dubbio: difficile d’altronde mettere in panchina un giocatore con tanta storia e tanta leadership, anche se gli errori stanno diventando un’abitudine un po’ troppo consolidata. «Non c’è assolutamente motivo di aprire un dibattito a riguardo per un errore», ha detto il ds Max Eberl alla Bild, sottolineando inoltre che «nella crescita di Urbig lo stesso Manuel sta avendo un ruolo davvero importante. Il piano che avevamo predisposto inizialmente sta funzionando alla perfezione».
Le parole di Kompany
Anche Uli Hoeness ha confermato la stessa versione, evidenziando come «un errore ogni tanto va concesso a tutti». La routine del calcio d’inizio da cui è stato propiziato il gol tra l’altro non è certo una novità, tanto che lo stesso Fellhauer ha ammesso che c’è stata una fase di studio prepartita su quella situazione. «Mi sono visto pressare da due giocatori - ha spiegato Neuer nel post gara -, e ho cercato la soluzione migliore ma ho valutato in modo sbagliato la situazione». Il classe 1986 è sotto contratto fino al 30 giugno 2027: questa potrebbe esser la sua ultima stagione. «Manu ha la mia età - ha chiosato Kompany -, sa benissimo come far fronte alla situazione. Come sempre, reagiremo come squadra anche a questo episodio». Salvo ripensamenti, domani sera in Norvegia contro il Viking dovrebbe toccare ancora a Neuer.
Sblocca la news esclusiva
Mensile
Abbonamento Plus+
€ 5,90al meseAbbonati ora- Sito illimitato
- Rinnovo automatico
Annuale
Abbonamento Plus+
€ 49,90all'annoAbbonati ora- Sito illimitato
- Rinnovo automatico
Sei già abbonato?
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sui temi che più ti interessano e utilizzare al meglio i servizi di Tuttosport. Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto per vivere al meglio il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS
