È Londra la prossima destinazione di Igor Tudor. Stando a quanto riportato da Sky, l'ex allenatore della Juventus, esonerato il 27 ottobre scorso, è il profilo scelto per la panchina del Tottenham, con gli Spurs che reduci dal 17º posto del campionato precedente - controbilanciato dal trionfo in Europa League - si trovano ancora una volta impantanati in una crisi di risultati che proietta il club verso gli scenari più inquietanti in virtù dei 29 punti che valgono la 16ª posizione con un vantaggio di sole 5 lunghezze dalla retrocessione. Un rendimento che per ultimo è costata la panchina a Thomas Frank, sollevato dall'incarico l'11 febbraio dopo il ko interno con il Newcastle. Ora, la gestione è prossima a passare nelle mani del croato, che tra gli Spurs ritrova inoltre all'altro ex Juve Randal Kolo Muani.
Tudor-Tottenham: manca solo la firma
Nella nella mattinata di venerdì 13 febbraio, Tudor ha incontrato la dirigenza del Tottenham e ricevuto un'offerta di contratto con scadenza a giugno. Offerta che il tecnico ha valutato affiancato dall'agente Anthony Seric e accettato a seguito dell'accordo verbale con l'ex club di Fabio Paratici: si attende dunque solamente la firma per il ritorno ufficiale dell'allenatore classe '78. Il Tottenham può così presentarsi al derby con l'Arsenal di domenica 22 certo di avere non avere la panchina scoperta. Il calendario degli Spurs, che in Europa hanno rimediato tutt'altro rendimento con il 4º posto nella classifica unica, prevede poi gli ottavi di finale del 10/11 e 17/18 marzo: date in cui Tudor potrebbe inoltre incrociare la vincente fra Juventus e Galatasaray.