TORINO - "Ci sono uno svizzero, un francese e due spagnoli…". Sembra l’inizio della più becera barzelletta da bar sport. Di quelle che ci si racconta la mattina presto davanti a un caffè bollente, mentre fuori Torino si risveglia lenta. Invece, altro non è che la trama del nuovo romanzo di mercato che la Juve ha in programma di scrivere da qui a gennaio. Sì, perché Spalletti - uno che le storie ha sempre preferito che fosse il campo a raccontarle - freme per abbracciare al più presto un play. Un direttore d’orchestra, in grado di dettare i tempi della manovra e accompagnare i bianconeri verso una rivoluzione tattica che avrà nel 4-3-3 le sue radici più profonde.
Comolli e le ingenuità estive
Comolli ha fatto tesoro delle ingenuità estive, quando si era convinto che la mediana bianconera, alla luce dell’assetto prediletto da Igor Tudor (il 3-4-2-1), potesse funzionare con un numero risicato di interpreti, prediligendo operazioni in altre zone del campo. Specie dalla trequarti in su, dove oggi pullulano interpreti simili, sovrapponibili e difficilmente conciliabili. Ora però il campo ha messo il neo ad della Juventus di fronte a un assioma inconfutabile: serve a tutti i costi un regista. E pure alla svelta. Da qui la scelta di intervenire già nella finestra di mercato di gennaio, per consegnare a Spalletti il primo innesto della sua gestione.
Xhaka in pole per la Juve
Le piste battute nelle ultime settimane dalla società sono diverse. Ed è più che comprensibile, vista l’urgenza. Ma, in realtà, ce n’è una in particolare che - per un mix di costi, caratteristiche e fattibilità - resta prioritaria: quella che porta a Granit Xhaka. L’asso svizzero, del resto, è stato a lungo inseguito in estate, prima che Comolli decidesse di concentrare le risorse su Zhegrova e Openda, costringendolo così ad accasarsi altrove. Al Sunderland, in Premier League, dove si è reso protagonista con un avvio stagionale più che positivo, anche a livello numerico con 1 gol e 3 assist in 11 presenze. Anche allora, erano stati gli stessi procuratori di Xhaka a proporlo ai bianconeri.
