Chiesa, chiamate e WhatsApp con i compagni della vecchia guardia Juve
Ecco, non ci sono più dubbi. E non ne ha più nemmeno Federico, che nelle ultime ore, tra chiamate e WhatsApp, ha fatto il punto con un po’ di compagni, in particolare con quelli della vecchia guardia. Amici, in fondo. Come Vlahovic. Come Locatelli. Lo stesso Gatti. Ritroverebbe un gruppo in cui è stato bene, benissimo, che l’ha aspettato e coccolato nei momenti più complicati. Che l’ha spronato al momento della ripartenza, esattamente come Luciano Spalletti. La vera garanzia di una seconda puntata a Torino sarebbe proprio lui, il tecnico: la fiducia che ha sentito in Nazionale, Chiesa non l’ha percepita in altre occasioni. Nemmeno quando Allegri, nell’ultimo semestre di gestione, ha fatto di tutto per renderlo un attaccante da doppia cifra. Ripartire da Lucio significherebbe dunque ricominciare da un’ottima base, non proprio da zero, altra situazione che Fede sa di non potersi permettere. E se il Liverpool ora aspetta di capire eventuali mosse in avanti, oltre alla richiesta economica - non ancora esaudita - fatta ai bianconeri, non c’è bisogno di nessuna opera di convincimento per portare avanti la trattativa lato calciatore. Solamente davanti all’opzione Juventus, infatti, Chiesa ha aperto in maniera significativa a un addio all’addio alla Premier League.

