Inter in lacrime, ma anche Ronaldo: En-Nesyri, chi è e perché l'assist per l'affare Juve è servito

I bianconeri, oltre a Mateta, tengono viva anche la pista che porta al marocchino: il punto sul mercato e le caratteristiche del classe 1997

La Juve è pronta a rinforzare il proprio attacco. Bianconeri decisi a chiudere per un colpo nel reparto avanzato in questa sessione di campagna acquiati: se è vero che la trattativa con il Crystal Palace per Jean-Philippe Mateta procede in maniera positiva, è anche vero che nel calciomercato è sempre meglio cautelarsi. E così la dirigenza sta lavorando parallelamente anche ad una pista alternativa: quella che porta a Youssef En-Nesyri, classe 1997 in forza al Fenerbahce. Scopriamo meglio la sua storia, le sue caratteristiche tecniche e fisiche, ma anche a che punto è la trattativa.

Juve, alla scoperta di En-Nesyri

Nato il 1° giugno, nazionalità marocchina, En-Nesyri inizia a giocare a calcio fin da giovanissimo: prima nel Maghreb Fes, poi nell'Academie Mohammed VI. Nel 2015, all'età di 18 anni, si trasferisce in Spagna: per lui si aprono le porte del Malaga. Dopo una stagione nella Juvenil A, viene subito inserito nella prima squadra: Juande Ramos lo fa esordire in Liga il 26 agosto 2016, contro l'Espanyol, in una sfida terminata per 2-2. Neanche un mese dopo, il 20 settembre, arriva la prima rete, siglata contro l'Eibar: un gol pesante, quello del 2-1 che completa la rimonta.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Calciomercato

La Spagna fino al Fenerbahce

Dopo due anni a Malaga, con la retrocessione del club, e così nell'estate del 2018 si trasferisce al Leganes, sempre in Liga: in un anno e mezzo sigla 15 reti. Ma la svolta arriva nel gennaio del 2020, quando viene ufficializzato il suo trasferimento al Siviglia per 20 milioni di euro. 196 presenze e 73 presenze in tutto, vincendo l'Europa League nel 2020 e nel 2023. Dopo anni fruttuosi in Spagna arriva il trasferimento: nel 2024 il passaggio al Fenerbahce per 19.5 milioni di euro, diventando il secondo acquisto più caro di sempre in Turchia dietro Osimhen. Un anno e mezzo fino ad ora nella Super Lig in cui ha segnato ben 38 gol in 77 partite, oltre a vincere una Supercoppa. Ormai punto fisso anche del Marocco, En-Nesyri è reduce dalla cocente sconfitta in finale di Coppa d'Africa contro il Senegal.

Caratteristiche tecniche e fisiche

Alto 188 cm, En-Nesyri è un attaccante di piede mancino, attaccante centrale puro capace all'occorrenza di svariare sul fronte offensivo, prediligendo però l'area di rigore per sfruttare il suo fiuto di finalizzatore. Capace di un'ottima accelerazione, non eccelle invece in termini di dribbling. E' dotato però di grandissima precisione quando si tratta di buttare il pallone in rete, come dimostra anche la sua media realizzativa in costante e regolare crescita col passare delle stagioni. Il colpo di testa una delle sue armi migliori, dove fa valere la sua fisicità, ma è la freddezza sotto porta a contraddistinguerlo e a renderlo, in termini di centravanti, uno dei più caldeggiati nel panorama calcistico europeo: insomma, un grande opportunista quando si tratta di bucare i portieri avversari. 

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Calciomercato

Gli incroci con Juve, Inter e... CR7

Eppure il marocchino, possibile rinforzo della Juve, si è incrociato (da avversario) con i bianconeri. La sfida risale all'annata 2022/23. Semifinale di Europa League, andata a Torino che termina 1-1: gol dopo 26'... proprio di En-Nesyri, pareggiato a tempo quasi scaduto dalla rete di Gatti. Nel match di ritorno la squadra, all'epoca allenata da Massimiliano Allegri, uscì sconfitta dopo i tempi supplementari: alla marcatura di Vlahovic la risposta di Suso, con Lamela a siglare il gol della qualificazione biancorossa. Una competizione, quella, che alla fine vinse proprio il Sivigli di En-Nesyri.

La particolarità del marocchino è che di Europa League ne ha vinte due: quella del 2023, battendo in semifinale la Juve, e quella di 3 anni prima dove in finale sconfisse... l'Inter. I nerazzurri erano allenati da Antonio Conte, e in una sfida a dir poco combattuta, alla fine a vincere fu proprio la squadra di En-Nesyri. Ultima curiosità, stavolta relativa alla nazionale: nel mondiale 2022, dove il Marocco compì un vero e proprio exploit (arrivando fino alle semifinali), l'attaccante insieme ai suoi compagni fu autore dell'eliminazione dalla competizione del Portogallo di Cristiano Ronaldo ai quarti. Il gol decisivo della sfida? Siglato proprio dal centravanti del Fenerbahce, con le successive indimenticabili lacrime di CR7 al triplice fischio. 

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Calciomercato

Il punto sulla trattativa

Ma qual è il punto sulla trattativa? Come detto la trattativa con il Crystal Palace per Mateta procede a gonfie vele, ma il club vuole essere sicuro di regalare un rinforzo offensivo a Luciano Spalletti entro questa sessione di calciomercato. Un elemento capace dunque di prendere il posto di Dusan Vlahovic, destinato a lasciare la Juventus da parametro zero al termine della stagione. E così, in maniera cautelativa, il direttore sportivo Marco Ottolini, nel caso in cui dovesse saltare l'affare Mateta, farebbe all-in En-Nesyri, che sta premendo per lasciare il Fenerbahce.

La buona notizia per i bianconeri è rappresentata dal fatto che il club turco sembrerebbe disposto non solo a cedere il calciatore, ma anche a farlo con una formula vantaggiosa: in prestito con diritto di riscatto. C'è però da fare i conti con la concorrenza, d'altronde l'attaccante non piace solo ai bianconeri: su di lui da tempo, infatti, c'è anche il Napoli di Antonio Conte.

WHATSAPP TUTTOSPORT: clicca qui e iscriviti ora al nuovo canale, resta aggiornato LIVE

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Calciomercato

La Juve è pronta a rinforzare il proprio attacco. Bianconeri decisi a chiudere per un colpo nel reparto avanzato in questa sessione di campagna acquiati: se è vero che la trattativa con il Crystal Palace per Jean-Philippe Mateta procede in maniera positiva, è anche vero che nel calciomercato è sempre meglio cautelarsi. E così la dirigenza sta lavorando parallelamente anche ad una pista alternativa: quella che porta a Youssef En-Nesyri, classe 1997 in forza al Fenerbahce. Scopriamo meglio la sua storia, le sue caratteristiche tecniche e fisiche, ma anche a che punto è la trattativa.

Juve, alla scoperta di En-Nesyri

Nato il 1° giugno, nazionalità marocchina, En-Nesyri inizia a giocare a calcio fin da giovanissimo: prima nel Maghreb Fes, poi nell'Academie Mohammed VI. Nel 2015, all'età di 18 anni, si trasferisce in Spagna: per lui si aprono le porte del Malaga. Dopo una stagione nella Juvenil A, viene subito inserito nella prima squadra: Juande Ramos lo fa esordire in Liga il 26 agosto 2016, contro l'Espanyol, in una sfida terminata per 2-2. Neanche un mese dopo, il 20 settembre, arriva la prima rete, siglata contro l'Eibar: un gol pesante, quello del 2-1 che completa la rimonta.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Calciomercato
1
Inter in lacrime, ma anche Ronaldo: En-Nesyri, chi è e perché l'assist per l'affare Juve è servito
2
La Spagna fino al Fenerbahce
3
Gli incroci con Juve, Inter e... CR7
4
Il punto sulla trattativa