38 trofei, jolly pronto al rilancio: l'altro David si offre alla Juve! Com'è andato il primo summit

Conferme anche da parte dell’entourage del giocatore: è tra le opzioni. Alla Continassa ragionamenti in corso sulla fattibilità dell'operazione

TORINO - Il primo incontro è andato in scena nei giorni scorsi a Milano. L’agente Pini Zahavi era atteso da settimane in Italia, soprattutto per affrontare il tema Robert Lewandowski, attaccante che Milan e Juve hanno seguito con attenzione. Fumata grigia, su questo fronte. I rossoneri, tra società e parte tecnica, vivono una fase di pensieri contrastanti: piace molto a Max Allegri, meno ad un club che non intende irrobustire la rosa con tanti, troppi profili over 30. Anche i bianconeri, per il momento, hanno frenato: i costi dell’operazione sarebbero molto alti, a maggior ragione in una fase in cui non si registrano schiarite sul fronte Dusan Vlahovic. Prima verrà sciolto quel nodo, dopodiché Comolli e Ottolini capiranno se le punte da cercare saranno due o se ne basterà una soltanto.

Lewandowski, la situazione

In più, Lewandowski strizza l’occhio al Barcellona, disposto a proporgli un rinnovo per un’altra stagione, pur a cifre decisamente più contenute rispetto all’ingaggio attuale: il polacco, infatti, guadagna 16 milioni di euro netti all’anno tra parte fissa e bonus. Lewa riflette: senza fretta, sì, ma senza soste, visto che vuole scegliere bene quella che potrebbe diventare l’ultima destinazione della propria carriera. Dunque, al momento, Serie A in ghiaccio per il polacco. Nei discorsi con Zahavi, però, alla Juve è stato proposto David Alaba. E il primo approccio tra il potente agente israeliano e i bianconeri è stato molto positivo: presto le parti si riaggiorneranno.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Calciomercato

Juve, spunta Alaba

L’austriaco è un profilo gradito alla società, anche soltanto per il suo spessore a livello internazionale: il suo passato parla da solo. Il suo presente, allo stesso modo, pure: è reduce da tre anni molto complessi a livello fisico, motivo che spinge la Juve a riflettere attentamente sull’operazione. I numeri di Alaba dell’attuale stagione sono eloquenti: appena 14 presenze per l’austriaco in tutte le competizioni, con soli 415 minuti disputati. Pochi. Non è andata meglio neppure nelle precedenti due annate: 14 presenze nel 2024-2025, 17 l’anno prima. Colpa di un ginocchio che ha condizionato non poco la continuità di Alaba a Madrid. Al Bayern Monaco, al contrario, è sempre stato determinante: 12 anni d’oro (in mezzo solo una breve parentesi all’Hoffenheim), che gli hanno consentito un trasferimento in Spagna da svincolato di lusso nel 2021.

Alaba-Juve, pro e contro

Il pedigree internazionale di Alaba fa paura, considerando la ricchezza della bacheca del giocatore: dieci Bundesliga vinte, oltre a sei coppe e sei Supercoppe di Germania; in Spagna, invece, due titoli nazionali, due Coppe del Re e due Supercoppe. In Europa ha fatto, se possibile, persino di più: quattro Champions League, quattro Supercoppe Europee e quattro volte campione del mondo per club. Vanno aggiunte anche 112 presenze con la Nazionale austriaca.

Alla Juve porterebbe esperienza, mentalità e cultura del successo. Gli scogli più alti? I costi, da approfondire, tra commissioni e ingaggio. Ma anche e soprattutto l’integrità fisica di Alaba, che negli ultimi tre anni ha giocato complessivamente poco, pur avendolo fatto al Real Madrid.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Calciomercato

Alaba apre alla Juve

Zahavi, nel discorso avviato con la Juve, ha aperto alla destinazione. Il giocatore ha voglia di rilanciarsi. Conscio di dover drasticamente abbassare le pretese d’ingaggio: guadagna più di 10 milioni netti l’anno e alla Continassa non potrebbero garantire lo stesso trattamento economico. Alaba, piede sinistro, stuzzica sotto il profilo tecnico per la sua adattabilità: può agire da centrale sinistro, da laterale mancino e anche in mezzo al campo. Ha una versatilità unica in Europa ed è già certo di lasciare di lasciare il Real Madrid a giugno, alla naturale scadenza dell’attuale accordo coi Blancos.

Il classe ‘92 ha mercato anche in Inghilterra: interessa al Manchester United. Ed è stato proposto anche in Mls e in Saudi Pro League. Zahavi, ora a Barcellona, per il momento aspetta il prossimo passo della Juve. Interessata, sicuramente, a dare un seguito all’incontro milanese con l’agente israeliano.

WHATSAPP TUTTOSPORT: clicca qui e iscriviti ora al nuovo canale, resta aggiornato LIVE

 

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Calciomercato

TORINO - Il primo incontro è andato in scena nei giorni scorsi a Milano. L’agente Pini Zahavi era atteso da settimane in Italia, soprattutto per affrontare il tema Robert Lewandowski, attaccante che Milan e Juve hanno seguito con attenzione. Fumata grigia, su questo fronte. I rossoneri, tra società e parte tecnica, vivono una fase di pensieri contrastanti: piace molto a Max Allegri, meno ad un club che non intende irrobustire la rosa con tanti, troppi profili over 30. Anche i bianconeri, per il momento, hanno frenato: i costi dell’operazione sarebbero molto alti, a maggior ragione in una fase in cui non si registrano schiarite sul fronte Dusan Vlahovic. Prima verrà sciolto quel nodo, dopodiché Comolli e Ottolini capiranno se le punte da cercare saranno due o se ne basterà una soltanto.

Lewandowski, la situazione

In più, Lewandowski strizza l’occhio al Barcellona, disposto a proporgli un rinnovo per un’altra stagione, pur a cifre decisamente più contenute rispetto all’ingaggio attuale: il polacco, infatti, guadagna 16 milioni di euro netti all’anno tra parte fissa e bonus. Lewa riflette: senza fretta, sì, ma senza soste, visto che vuole scegliere bene quella che potrebbe diventare l’ultima destinazione della propria carriera. Dunque, al momento, Serie A in ghiaccio per il polacco. Nei discorsi con Zahavi, però, alla Juve è stato proposto David Alaba. E il primo approccio tra il potente agente israeliano e i bianconeri è stato molto positivo: presto le parti si riaggiorneranno.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Calciomercato
1
38 trofei, jolly pronto al rilancio: l'altro David si offre alla Juve! Com'è andato il primo summit
2
Juve, spunta Alaba
3
Alaba apre alla Juve