MILANO - Il Real Madrid vuole riprendersi Nico Paz, ma per venderlo. Valutazione? Sessanta milioni. Il cambio di rotta della Casa Blanca ha spiazzato il Como (convinto di riuscire a trattenerlo alla base dopo l’approdo in Champions League) e pure l’Inter che aveva mollato la presa sull’argentino dirottando il budget su altri obiettivi. Resta però immutata l’idea di trovarsi di fronte a un crac per il campionato italiano - lo ha dimostrato in riva al Lario, segnando 12 gol nell’ultima Serie A - che, in prospettiva, può diventare un big del calcio mondiale. Un buon motivo per pensare di rivedere i piani, alla luce di un portone che si è aperto con vista su Madrid anche perché il Como non pare intenzionato a soddisfare le richieste arrivate dalla controparte (acquisto di Nico Paz per 60 milioni con “recompra” posta a 80: operazione che creerebbe problemi in ottica fair play Uefa ai lariani). All’Inter invece le valutazioni sono in corso anche se il fatto che l’apertura del Real su Nico Paz sia arrivata proprio nei giorni in cui Marotta, Ausilio e Baccin lavorano alla maxi-operazione con l’Atalanta per Palestra (la terza più cara nella storia del club, dopo gli acquisti di Lukaku e Barella centrati da Suning), non agevola certo i discorsi con la proprietà. Perché - al netto delle cessioni - per rendere possibile l’operazione sarebbe necessario un extrabudget da parte di Oaktree.
