Pagina 4 | Pagelle Juve: Bremer maresciallo, Kalulu perfetto, Thuram alla Pogba! David e Spalletti...

La Juventus batte 2-0 il Benfica e conquista tre punti fondamentali nella fase a girone della Champions League. La squadra di Spalletti stende i portoghesi grazie ai gol nella ripresa di Thuram (55') e McKennie (64'). Da segnalare per gli uomini di Mourinho anche l'errore dal dischetto di Pavlidis all'81' che avrebbe potuto riaprire la partita. Invece negli ultimi minuti il risultato non cambia più e i bianconeri conquistano l'accesso aritmetico ai playoff della più prestigiosa competizione europea (con un turno ancora da giocare). Spalletti grazie alla vittoria ottenuta all'Allianz Stadium aggancia l'Inter di Chivu a quota 12 punti. Andiamo a scoprire voti e giudizi di Yildiz e compagni dopo l'importante successo contro il Benfica.

Di Gregorio 6.5

Partecipa con merito al successo bianconero, guadagnandosi la pagnotta con due interventi non banali su Sudakov.

Kalulu 7

Lo status acquisito negli ultimi mesi è impressionante: non sbaglia una chiusura, facendosi trovare sempre al posto giusto. L’aria fresca del West Virginia deve avergli conferito due polmoni d’acciaio, altrimenti non ci si spiega come possa correre per 90 minuti con questa intensità.

 

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Bremer 7

Sfrutta bene stazza ed esperienza quando puntato, costringendo gli attaccanti del Benfica - come un maresciallo con il velox - a rallentare dalle sue parti. Un po' ingenuo nell'affossare Barreiro.

Kelly 7

Si mette in mostra con lucidità, un anticipo dietro l’altro. Ormai è una certezza della retroguardia bianconera: con Bremer affianco sta crescendo di settimana in settimana.

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Cambiaso 5.5

Gioca una gara nevrotica, dal disordine quasi adolescenziale che non si addice a un giocatore della sua esperienza. Fa e disfa nel senso più letterale del termine, alternando qualche spunto offensivo a follie in fase di costruzione. Come quando per poco - con la complicità di Locatelli - non regala a Sudakov la chance per sbloccare il match.

Cabal (24’ st) 6.5

Entra con voglia, tra sgroppate e chiusure puntuali.

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Locatelli 6.5

Duro il giusto nei contrasti, tutt’altro che impeccabile nel trovare l’imbucata in verticale per i compagni. Insieme a Cambiaso cucina la frittata del possibile 0-1, per poi ringraziare Digre, impeccabile sulla conclusione dell’ucraino. Cresce nella ripresa. Koopmeiners (41' st) ng.

Thuram 7

Dopo 45 minuti di apnea nel traffico del centrocampo, si inventa un gol alla Pogba: stop, progressione, dribbling e botta all’angolino. Questa sua versione “box to box” è ad oggi - forse - il più affascinante progetto spallettiano. Se inizia a segnare con continuità pure lui, la Juve può ambire al salto di qualità.

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McKennie 7.5

A sto giro si trova costretto a gravitare a millimetri della linea laterale, nella speranza di trovare spazi per colpire. Serve a David la palla più golosa del primo tempo bianconero, per poi trovare ancora una volta il gol con un inserimento dei suoi, quando spostato sulla trequarti. Certezza.

Miretti 5

Gioca un primo tempo all’insegna della confusione più totale: goffo e approssimativo nelle scelte, soprattutto quando si tratta di giocare il pallone di prima intenzione. Sul cross di Cambiaso - spedito alto di testa - poteva fare molto di più. Almeno centrare lo specchio della porta…

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Conceiçao (1’ st) 6.5

Entra e la Juve riscopre un roaster nutrito di soluzioni anche sulla destra.

Yildiz 6.5

In avvio è l’unico a creare pericoli dalle parti di Trubin, che sia con tiri da fuori area, o cross per i compagni. Nella ripresa si distingue con un lavoro di sacrificio spalle alla porta. Kostic (37' st) ng.

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David 6

Otamendi e Araujo se lo mangiano vivo per gran parte del match, anticipandolo ogni qualvolta la Juve prova a cercarlo spalle alla porta per uscire dalla pressione avversaria. Allo scadere del primo tempo si mangia un gol di testa a tu per tu con Trubin. É la pedina più emblematica della dama bianconera: tre caselle avanti - con due gol consecutivi in campionato - e cinque indietro, in virtù delle ultime prestazioni. Si guadagna la sufficienza risicata nella ripresa, servendo a Mckennie l’assist del 2-0.

Openda (24’ st) 6

Entra per gestire il vantaggio bianconero, senza strafare.

All. Spalletti 6.5

Dopo i fischi - comprensibilissimi - del primo tempo, rimette mano alla Juve, spostando McKennie sotto punta e inserendo Chico. Mossa che, di fatto, svolta il match. Ottima risposta dopo la delusione di Cagliari.

 

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Locatelli 6.5

Duro il giusto nei contrasti, tutt’altro che impeccabile nel trovare l’imbucata in verticale per i compagni. Insieme a Cambiaso cucina la frittata del possibile 0-1, per poi ringraziare Digre, impeccabile sulla conclusione dell’ucraino. Cresce nella ripresa. Koopmeiners (41' st) ng.

Thuram 7

Dopo 45 minuti di apnea nel traffico del centrocampo, si inventa un gol alla Pogba: stop, progressione, dribbling e botta all’angolino. Questa sua versione “box to box” è ad oggi - forse - il più affascinante progetto spallettiano. Se inizia a segnare con continuità pure lui, la Juve può ambire al salto di qualità.

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