L'Atletico Madrid esteggia, il Barcellona si mangia le mani. I colchoneros perdono 1-2 in casa contro i blaugrana, ma forti della vittoria per 0-2 nella sfida d'andata approdano alle semifinali di Champions League. Un day after dolce per i rojiblancos, meno per i catalani. Delusione soprattutto per Lamine Yamal, che aveva caricato e non poco questa sfida alla vigilia. E a proposito del numero 10 del Barça, nelle ore successive alla gara si sono diffuse delle presunte dichiarazioni di Diego Simeone che lo riguardano e che tirerebbero in mezzo anche... Cristiano Ronaldo. Parole, in realtà, mai pronunciate dal tecnico argentino.

La stoccata a Yamal e il caso social
Secondo le parole diffuse sui social Simeone avrebbe detto di Yamal: "È un bravo ragazzo con un sacco di talento. Ieri ha chiesto un uno contro uno, ha segnato al terzo minuto, e i media vogliono incoronarlo re d’Europa. Nel calcio l’unica cosa che conta è chi sarà nell’urna venerdì mattina. La stampa vuole che io abbia paura di un adolescente solo perché fa elastici e rilascia interviste sicure di sé. Per favore".
Poi il paragone con CR7, che ha punto l'Atletico tante volte con il Real Madrid ma una volta anche con la Juve, con quell'incredibile rimonta con tanto di tripletta: "Per un decennio ho dovuto stare in piedi sulla linea laterale e guardare Cristiano Ronaldo segnare triplette per eliminare davvero la mia squadra da questa competizione: quella è vera paura. Lamine ha giocato una partita bellissima stasera, ma la realtà è che noi andiamo in semifinale, e lui torna a casa a guardarci in televisione. C’è una grossa differenza tra giocare una partita carina ed essere un incubo". Dichiarazioni dure, almeno sembrano, se fossero state dette realmente dall'allenatore dell'Atletico Madrid. In realtà però queste parole non sono mai state pronunciate dal tecnico dei colchoneros, ma gli sono state attribuite impropriate sui social, diffondendosi poi rapidamente e facendo cadere molti nell'errore di credere che queste dichiarazioni siano state effettivamente espresse dall'allenatore argentino.
Simeone, la vera conferenza di Atletico-Barcellona
Ma cos'ha detto realmente il tecnico dei colchoneros al termine della sfida? Queste le sue parole in sala stampa: "Se immaginavo così tanta sofferenza? Ma hai visto come giocano? Alla velocità con cui stanno andando? Ho detto che non poteva essere vero, stavano andando a una velocità incredibile. Abbiamo commesso errori che hanno permesso loro di fare meglio, era difficile per noi controllarli, sullo 0-2 avevamo la possibilità di cadere o continuare a giocare come avevamo pianificato. E l'hanno fatto grazie alla personalità di Griezmann e Koke, con Llorente, la calma di Musso, Giuliano che è cresciuto, Lookman ha iniziato a fare danni e il suo è un grande gol. Nel secondo sono calati e noi siamo riusciti ad avere la giusta intensità".
E ancora: "Gli ingressi di Nico, Baena e Sorloth ci hanno dato forza. Avremmo potuto segnare il secondo gol con Le Normand o Sorloth e arrivare alla fine con una partita straordinaria. Abbiamo vinto quando siamo arrivati sull'autobus, con le persone che erano lì, emozionate. Non smetto di essere emozionato giorno dopo giorno. Ho detto ai giocatori grazie, grazie, grazie: sono grato come allenatore per la determinazione e la fiducia in ciò che facciamo. Ed è ora di riposare perché sabato c'è una partita molto importante".