Yamal, il messaggio social... finito male
Un quarto di finale entusiasmante per l'Atletico Madrid, ma decisamente indigesto per il Barcellona e Yamal. In particolare il numero 10 blaugrana aveva caricato e non poco la partita contro i rojiblancos. In primis, subito dopo il ko dell'andata al Camp Nou, aveva cambiato la foto profilo su Instagram inserendo uno scatto di Lebron James. Ma non una foto qualsiasi, bensì quella delle Finals NBA del 2016: in quell'occasione il leggendario cestista statunitense, alla guida dei Cleveland Cavaliers, era riuscito in un'impresa mai riuscita. Lebron e compagni riuscirono a ribaltare le sorti delle Finals, passando dall'1-3 al 4-3 contro i Golden State Warriors di Steph Curry. Un'impresa sportiva che, evidentemente, Yamal voleva rievocare con quella foto, convinto di poter fare lo stesso col suo Barcellona contro l'Atletico Madrid: le cose, poi, sono andate diversamente.
Lamine e quella frase sul Cholo alla vigilia
Ma la foto di Instagram non è stato l'unico messaggio agli avversari. Infatti Yamal è intervenuto nella conferenza stampa della vigilia al fianco del tecnico Flick. Lunedì, a margine dell'incontro con i giornalisti, si era lasciato andare ad una battuta in relazione al tecnico dell'Atletico Madrid: "Penso di poter fare la differenza. Vediamo se il Cholo mi fa un favore e mi mette in un uno contro uno con qualche giocatore, spero di sì". Una battuta che gli è tornata indietro con gli interessi, perché se è vero che dopo 4' Yamal era stato scaltro nel recuperare palla e poi finalizzare portando avanti i suoi, è anche vero che per lunghi tratti del match (specie nel secondo tempo) è stato ben ostruito dalla difesa dell'Atletico. A fermarlo in particolare da Ruggeri: il terzino ex Atalanta lo ha spesso bloccato anche... nell'uno contro uno.
