Pagina 3 | Spalletti: "Italia, adesso viene il bello". Frattesi: "Rigore? Non lo tocca"

L'Italia si qualifica senza passare dai playoff ai prossimi Europei. Gli Azzurri hanno pareggiato 0-0 contro l'Ucraina, e al termine della sfida Spalletti si è presentato ai microfoni per commentare la prestazione della sua squadra: "È uscita una partita sporca e fisica dove la squadra ha fatto quello che doveva fare mantenendola in equilibrio fino al fischio finale. I 10 che avevano già vinto l’Europeo dovevano dimostrare che non l’avevano vinto per caso. Quelli nuovi dovevano annusare cosa vuol dire avere la possibilità di vincere un titolo e riportare un titolo al popolo italiano. Nel primo tempo abbiamo strameritato di passare in vantaggio più volte".

Spalletti: "Buongiorno è un grandissimo difensore"

Spalletti ha aggiunto: "Con Raspadori la squadra gioca un po’ meglio come collettivo, ha caratteristiche diverse dagli altri. Buongiorno è un grandissimo difensore. La prima volta non l’ho convocato perchè era infortunato ma stasera, soprattutto dopo l’ammonizione, ha fatto vedere di essere un grandissimo" per poi concludere: "Sofferenza? Sono situazioni che conosco benissimo, ci sono nato e cresciuto con queste tensioni. Sono entrato subito negli spogliatoi per salutare i miei collaboratori, lo staff e il presidente federale. Tenevamo tutti molto a questo risultato. Adesso viene il bello...".

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Donnarumma: "Siamo dove meritiamo di essere"

"Siamo contentissimi, siamo dove meritiamo di essere, con tutte le difficoltà che abbiamo avuto". Con queste parole il capitano dell'Italia Gigio Donnarumma ha commentato la qualificazione, per poi proseguire: "Grazie anche al nuovo mister e allo staff siamo tornati è giusto che andiamo lì per portare a casa qualcosa. Andiamo per vincere, anche perché andiamo da detentori del titolo". Per gli azzurri "c'è tanto orgoglio, ringraziamo i tifosi presenti che ci hanno dato una mano incredibile. È stata una emozione bellissima, siamo tutti uniti, si è vista la forza del gruppo e dell'Italia. Siamo felici, ci siamo anche noi", ha aggiunto il portiere azzurro.

Zaniolo: "Dobbiamo difendere il titolo"

Successivamente sono arrivate anche le parole di Zaniolo: "La partita è stata combattuta, l'Ucraina ha passo e velocità. La partita era piena di significato e valore, andiamo a casa contenti. Dobbiamo difendere il titolo, siamo campioni d'Europa in carica ed era quasi un dovere esserci. L'importante è sudare la maglia e mettere il massimo impegno. Spalletti? Ogni mister ci ha dato qualcosa di importante, anche Mancini. C'è lo stesso entusiasmo di prima, ci siamo messi come una famiglia per portare a casa un risultato importante". E sulla sua crescita: "Non mi pongo mai obiettivi a lungo termine. Devo migliorare in fase difensiva, punto a diventare un calciatore più completo e ce la sto mettendo tutta. Anche in fase offensiva devo limare delle cose".

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Frattesi: "Cristante-Mudryk? Non sembra così netto"

La sfida è stata commentata anche da Davide Frattesi: "Sapevamo che se non fossimo riusciti a fare gol nei primi sessanta minuti sarebbe diventata complicata, ma è normale. Poi loro l'hanno messa sul fisico, sulle palle alte: abbiamo sofferto, ma la partita è stata buona e contava passare il turno" che ha parlato anche del contatto fra Cristante e Mudryk: "Non sembra così netto. Sembra che non lo tocchi, poi dal campo sinceramente non ho visto praticamente nulla: rivedendo un altro replay sembrava l'avesse toccato, ma se ne vedo un altro non l'ha neanche sfiorato. Siamo l'Italia, siamo campioni in carica e andremo lì cercando di ripetere qualcosa di fantastico. La mia occasione? Ho pensato al colpo sotto, ma riguardando la partita con il Benfica mi ero accorto che il portiere usciva sempre in spaccata, quindi ho provato a mettere la palla sotto le gambe".

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Frattesi: "Cristante-Mudryk? Non sembra così netto"

La sfida è stata commentata anche da Davide Frattesi: "Sapevamo che se non fossimo riusciti a fare gol nei primi sessanta minuti sarebbe diventata complicata, ma è normale. Poi loro l'hanno messa sul fisico, sulle palle alte: abbiamo sofferto, ma la partita è stata buona e contava passare il turno" che ha parlato anche del contatto fra Cristante e Mudryk: "Non sembra così netto. Sembra che non lo tocchi, poi dal campo sinceramente non ho visto praticamente nulla: rivedendo un altro replay sembrava l'avesse toccato, ma se ne vedo un altro non l'ha neanche sfiorato. Siamo l'Italia, siamo campioni in carica e andremo lì cercando di ripetere qualcosa di fantastico. La mia occasione? Ho pensato al colpo sotto, ma riguardando la partita con il Benfica mi ero accorto che il portiere usciva sempre in spaccata, quindi ho provato a mettere la palla sotto le gambe".

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