Tabakovic, l'incubo Italia si materializza: 1-1, supplementari e rigori
Palestra per Politano, apparso in enorme difficoltà, è la mossa di Gattuso. Gatti si esalta nell'assedio Bosnia, con Alajbegovic neoentrato subito a scaldare i guanti di Donnarumma, i padroni di casa soffocano gli azzurri ma all'ora di gioco è Kean ad avere l'occasione più ghiotta, in contropiede, tutto solo davanti al portiere: conclusione potente ma fuori dallo specchio della porta, sarebbe stato il sigillo sulla qualificazione mondiale dell'Italia. Cristante per Locatelli, Pio Esposito entra per un Kean sfiancato, occasioni a raffica: Donnarumma ci salva su Tahirovic, Dzeko ci grazia di testa sull'angolo seguente, Pio Esposito manda alto un pallone importante al limite dell'area, si soffre fino alla fine con Dimarco che fallisce un'altra grande occasione tutto solo in area.
All'80' però arriva l'incubo: ennesimo cross non contrastato da Dimarco, Dzeko svetta su Mancini, Donnarumma salva miracolosamente ma il numero 4 della Bosnia non perdona sottoporta e firma l'1-1 che rimette tutto in parità. E solo un miracolo, l'ennesimo di Donnarumma, sul colpo di testa di Demirovic, ci porta ai supplementari. Con Spinazzola al posto di un impresentabile Dimarco. Muharemovic al limite stende Palestra lanciato a rete da Tonali, un altro difensore nelle vicinanze fa si che Turpin estragga solo il giallo invece del rosso: anche la Bosnia trema con Pio Esposito che di testa trova il braccio del portiere Vasilj a togliergli il 2-1. Volano ancora gialli, Katic affonda il tackle su Tonali, poi Frattesi. Tahirovic ha sul destro il gol vittoria dal limite ma lo spedisce a lato, destinando la gara ai rigori.
Sequenza rigori: sbagliano Pio Esposito e Cristante
Dal dischetto inizia la Bosnia: Tahirovic contro Donnarumma, spiazzato Gigio. Per l'Italia inizia Pio Esposito, missile centrale altissimo. Riparte la lotteria, Tabakovic sotto l'incrocio con Donnarumma a intuire senza arrivarci. Tonali spiazza il portiere e ci tiene vivi. Alajbegovic terzo tiratore, Donnarumma spiazzato ancora. Cristante colpisce la traversa, Bajraktarevic ci condanna al terzo mondiale saltato di fila.
